Jostein Gaarder eBooks
eBooks di Jostein Gaarder editi da Longanesi con argomento J di Formato Pdf
Scacco matto. Enigmi, fiabe e racconti. E-book. Formato PDF Jostein Gaarder - Longanesi, 2014 -
Letto e amato in tutto il mondo, Jostein Gaarder ha raggiunto con i suoi libri i quaranta milioni di copie vendute. Tutto è iniziato con Il mondo di Sofia, che ha avuto immediatamente una diffusione senza pari nella storia della letteratura norvegese ed è stato tradotto in più di cinquanta lingue. Una ricca fantasia narrativa e la riflessione sulle questioni esistenziali percorrono come un filo rosso tutti i libri di Gaarder: lo stupore per l’esistenza del mondo e dell’universo, la meraviglia della vita, l’interrogativo sull’esistenza dell’uomo sono gli argomenti universali che hanno appassionato lettori di tutte le età, e che si trovano riuniti in Scacco matto, una selezione dei brani più significativi scelti appositamente dall’autore. I passi, completati dal saggio La coscienza è una coincidenza cosmica?, inedito in Italia, sono 64 come le case di una scacchiera, tra le quali i contenuti si richiamano tracciando percorsi inediti e creando un’immagine completa dell’«universo gaarderiano». Scacco matto si configura così come una raccolta di enigmi, fiabe e racconti che è sia un’introduzione a Gaarder, sia un libro appassionante per tutti coloro che si sono lasciati incantare dal suo mondo.
Vita brevis. E-book. Formato PDF Jostein Gaarder - Longanesi, 2014 -
Nel 1995, durante un soggiorno a Buenos Aires, Jostein Gaarder scopre in una libreria antiquaria un manoscritto in latino, intitolato Codex Floriae, risalente alla fine del ’500 ma con ogni probabilità copia di un’opera molto più antica. Incuriosito, lo compera, portandolo poi a Roma, dove però, una volta consegnato alla Biblioteca Vaticana per esami più accurati, il manoscritto scompare misteriosamente. Gaarder, che l’aveva fotocopiato, decide di tradurlo. Si tratta di una lettera che Floria Emilia, ex concubina di sant’Agostino e madre del suo unico figlio, Adeodato, scrive al grande filosofo e Padre della Chiesa dopo essere stata da lui abbandonata, oltre dieci anni prima, per un matrimonio socialmente più vantaggioso che però non venne mai celebrato, avendo Agostino scelto la via dell’ascesi. Ora, dal proprio esilio africano, dopo aver letto le Confessioni, Floria ricorda al filosofo ormai illustre il tempo felice della loro lunga unione (vissuto in Africa e poi in Italia), gli rimprovera le scelte fatte – in particolare quella dell’astinenza – e difende i piaceri dei sensi, piaceri che sono anch’essi un dono di Dio. È una lettera appassionata e dolorosa insieme, ironica fino al sarcasmo eppure vibrante di non sopite tenerezze e accensioni della carne, in cui una donna, ferita nel proprio orgoglio ma non rassegnata, si ribella alla perdita del proprio uomo, ponendo a lui, a se stessa e a noi le eterne domande sul divino, la natura umana e il significato dell’amore. Analogamente a quanto aveva fatto nel Mondo di Sofia con la storia del pensiero, anche in quest’opera Gaarder ci invita, con la consueta vivacità intellettuale, a un esame di coscienza, a mettere in discussione, se necessario, le nostre più o meno radicate convinzioni riguardo a temi fondamentali come la fede, il dubbio, il sacrificio e i rapporti tra uomo e donna: vale a dire, le basi stesse del nostro essere, della nostra vita.