Lawrence Osborne eBooks
eBooks di Lawrence Osborne editi da Adelphi con argomento Al di Formato Epub
L’angelo in fiamme: e altri racconti. E-book. Formato EPUB Lawrence Osborne - Adelphi, 2026 -
Manhattan Bridge, Java Road, Oman, Messico: l’esotismo è una seconda pelle; l’alcol un palliativo sempre a portata di mano; il pericolo un compagno di viaggio insostituibile. Sono temi, scenari, atmosfere che nei suoi romanzi Lawrence Osborne padroneggia da anni con ineguagliabile maestria: come in questi racconti – per la prima volta radunati in volume –, nei quali di ogni storia riesce a distillare il meglio, il nucleo più intenso e avvincente. Vi incontreremo uno spregiudicato broker americano che, durante la crisi del mercato immobiliare cinese, cade nella rete di un banchiere di Hong Kong ancora più avido di lui; un’entomologa che, dopo uno tsunami alle isole Andamane, scopre il modo di farsi finalmente un nome nel mondo scientifico sfruttando biecamente una situazione macabra, atroce; una ricca coppia newyorkese che non sa cogliere né le premonizioni né le prime avvisaglie e nemmeno i nudi fatti del disastro che finirà per travolgerla. Sempre incombe su di loro, come sui protagonisti delle altre avventure, un senso di tragedia, e né la razionalità né il cinismo con il quale tentano di mascherare la disperazione serviranno a proteggerli. Il destino li attende inesorabile al capolinea – all’altro capo del mondo o davanti alla porta di casa.
Java Road. E-book. Formato EPUB Lawrence Osborne - Adelphi, 2023 -
Messico, Cambogia, Marocco, Bangkok: i veri protagonisti di Osborne sono i luoghi dei suoi romanzi. I personaggi sanno sempre dove sono; meno chiaro, ai loro stessi occhi, è «chi» sono: questa la scintilla che innesca il racconto. «Java Road» ci porta a Hong Kong, nel torbido clima di una società in crisi, di un regime in bilico: le proteste studentesche infiammano le strade, i ricchi si accingono a riparare all’estero e gli stranieri non sono più visti di buon occhio. Adrian Gyle è un oscuro giornalista inglese di mezza età che vive lì da oltre vent’anni, ma che per la gente del posto continua a essere un «gwai lo», un «fantasma bianco». Tra le sue scarse frequentazioni, l’ex compagno di università Jimmy Tang, un cinico miliardario che sguazza nell’alta società di Hong Kong come un pesce nell’acqua e che un giorno gli presenta la sua ultima fiamma, una studentessa di buona famiglia coinvolta nei tumulti. Se ingolosisce i paparazzi, la loro relazione preoccupa il clan Tang, tanto per i suoi risvolti politici quanto per il rischio di scandali: e quando la ragazza scomparirà nel nulla, sarà Adrian a condurre un’indagine in proprio – un’indagine che, forse, non è mossa solo dal desiderio di scoprire la verità. Sebbene le sue storie ci facciano girare il mondo, Osborne finisce per guidarci sempre nel posto che gli è più congeniale: la zona grigia al confine tra realtà e illusione, quella dove «cammini per strada nel sole di mezzogiorno e a un tratto ti accorgi che sul marciapiede la tua ombra non c’è».
Santi e bevitori: Un viaggio alcolico in terre astemie. E-book. Formato EPUB Lawrence Osborne - Adelphi, 2024 -
Per curare l’alcolismo c’è chi si fa ricoverare in una struttura specializzata, chi si affida a una terapia farmacologica, chi ancora pratica una ferrea astinenza. Lawrence Osborne ha una ricetta più originale: intraprendere un viaggio nel mondo islamico per studiare come vivono gli astemi e scoprire se da loro si può imparare qualcosa. L’esperienza sarà illuminante, temeraria e – per la gioia di noi lettori – sempre irresistibilmente spassosa. Accompagneremo Osborne a caccia di una birra a Sura karta, presidio indonesiano di al-Qaida, dove, sotto un ritratto di Osama bin Laden, un gruppo di studenti biancovestiti cercherà di convincerlo che l’alcol è «una malattia dell’anima». A Mascate lo seguiremo nell’affannosa ricerca di una bottiglia di champagne per brindare al nuovo anno, mentre la sua vita di coppia sperimenta impreviste dinamiche dettate dalla sobrietà forzata. E trepideremo per lui a Islamabad, quando si lancerà nella sconsiderata «avventura culturale» di ubriacarsi «in uno dei paesi più pericolosi e ostili all’alcol» della terra. Ma, davanti a un bicchiere, tutto il mondo è incline al paradosso: prova ne sono le cosiddette «dry towns» del New Jersey o certi sobborghi inglesi, dove fino a pochi decenni fa la «cultura suburbana dell’alcol» era l’antidoto alla «cultura urbana della droga». E al termine di questo rocambolesco tour ci apparirà lampante che lo scontro di civiltà tra Oriente e Occidente altro non è che il riflesso di due approcci diametralmente opposti alla vita – temperanza e sregolatezza, continenza e dissolutezza, con i loro paladini, astemi e bevitori, per sempre affiancati «in uno spirito di reciproca incomprensione».