Lawrence Osborne eBooks
eBooks di Lawrence Osborne editi da Adelphi con argomento Alcol di Formato Epub
L’angelo in fiamme: e altri racconti. E-book. Formato EPUB Lawrence Osborne - Adelphi, 2026 -
Manhattan Bridge, Java Road, Oman, Messico: l’esotismo è una seconda pelle; l’alcol un palliativo sempre a portata di mano; il pericolo un compagno di viaggio insostituibile. Sono temi, scenari, atmosfere che nei suoi romanzi Lawrence Osborne padroneggia da anni con ineguagliabile maestria: come in questi racconti – per la prima volta radunati in volume –, nei quali di ogni storia riesce a distillare il meglio, il nucleo più intenso e avvincente. Vi incontreremo uno spregiudicato broker americano che, durante la crisi del mercato immobiliare cinese, cade nella rete di un banchiere di Hong Kong ancora più avido di lui; un’entomologa che, dopo uno tsunami alle isole Andamane, scopre il modo di farsi finalmente un nome nel mondo scientifico sfruttando biecamente una situazione macabra, atroce; una ricca coppia newyorkese che non sa cogliere né le premonizioni né le prime avvisaglie e nemmeno i nudi fatti del disastro che finirà per travolgerla. Sempre incombe su di loro, come sui protagonisti delle altre avventure, un senso di tragedia, e né la razionalità né il cinismo con il quale tentano di mascherare la disperazione serviranno a proteggerli. Il destino li attende inesorabile al capolinea – all’altro capo del mondo o davanti alla porta di casa.
Santi e bevitori: Un viaggio alcolico in terre astemie. E-book. Formato EPUB Lawrence Osborne - Adelphi, 2024 -
Per curare l’alcolismo c’è chi si fa ricoverare in una struttura specializzata, chi si affida a una terapia farmacologica, chi ancora pratica una ferrea astinenza. Lawrence Osborne ha una ricetta più originale: intraprendere un viaggio nel mondo islamico per studiare come vivono gli astemi e scoprire se da loro si può imparare qualcosa. L’esperienza sarà illuminante, temeraria e – per la gioia di noi lettori – sempre irresistibilmente spassosa. Accompagneremo Osborne a caccia di una birra a Sura karta, presidio indonesiano di al-Qaida, dove, sotto un ritratto di Osama bin Laden, un gruppo di studenti biancovestiti cercherà di convincerlo che l’alcol è «una malattia dell’anima». A Mascate lo seguiremo nell’affannosa ricerca di una bottiglia di champagne per brindare al nuovo anno, mentre la sua vita di coppia sperimenta impreviste dinamiche dettate dalla sobrietà forzata. E trepideremo per lui a Islamabad, quando si lancerà nella sconsiderata «avventura culturale» di ubriacarsi «in uno dei paesi più pericolosi e ostili all’alcol» della terra. Ma, davanti a un bicchiere, tutto il mondo è incline al paradosso: prova ne sono le cosiddette «dry towns» del New Jersey o certi sobborghi inglesi, dove fino a pochi decenni fa la «cultura suburbana dell’alcol» era l’antidoto alla «cultura urbana della droga». E al termine di questo rocambolesco tour ci apparirà lampante che lo scontro di civiltà tra Oriente e Occidente altro non è che il riflesso di due approcci diametralmente opposti alla vita – temperanza e sregolatezza, continenza e dissolutezza, con i loro paladini, astemi e bevitori, per sempre affiancati «in uno spirito di reciproca incomprensione».