Nadia Fusini eBooks
eBooks di Nadia Fusini editi da Feltrinelli Editore con argomento K di Formato Epub
Due: La passione del legame in Kafka. E-book. Formato EPUB Nadia Fusini - Feltrinelli Editore, 2024 -
“Due è il numero che riconferma la solitudine. Kafka non può immaginare il due se non come angosciosa distanza.” Franz Kafka rimane oggi uno degli scrittori più enigmatici, e perciò frequentati, della letteratura moderna. In questo libro Nadia Fusini indaga la sua anima, complessa e semplicissima al tempo stesso, per restituirne il ritmo, la pulsazione intima. Quali erano le passioni e le spinte diverse che lo conducevano alla scrittura? “L’inizio e la fine rimangono nell’oscurità, in Kafka: egli illumina piuttosto il processo, dove e quando tutto è rischio e pericolo.” E così fa l’autrice in questo volume: non un saggio su Kafka o il racconto più o meno romanzato della sua vita e delle sue opere, ma la testimonianza del suo essere. Il legame è la passione di Kafka, nel senso semplice e tremendo che del legame egli patisce, sia nella vita che nell’opera, l’impossibilità. Ed è alla lingua che affida il tentativo di creare, e tessere, l’unico legame possibile. Si tratta, però, di una lingua notturna, in cui tutto è mantenuto in uno stato di sospesa contraddizione, come in un sogno, e dove la materia linguistica è esposta a un’incostante reminiscenza e sempre pronta a cadere nell’oblio. “Ho scritto un libro su Kafka perché volevo comprendere un uomo, e le sue parole. ‘Io raggiungo le cose con difficoltà’, dice Kafka. Un uomo forse non è che le difficoltà che incontra nella vita. Uno scrittore è un uomo particolare in questo: incontra scrivendo la sua difficoltà. Fa così della scrittura la sua passione.”
La figlia del sole: Vita ardente di Katherine Mansfield. E-book. Formato EPUB Nadia Fusini - Feltrinelli Editore, 2022 -
”Ci sono scritture che corrono al margine dell’esistenza, e ne costituiscono l’essenza. Scritture cosparse di scorie di vita che brucia. Scritture che del dolore del vivere colgono la fiamma abbagliante. E bruciano chi legge. Di questo genere è la scrittura di Katherine Mansfield. Ribelle, pellegrina, trasformista senza radici se non quelle che affondano nella scrittura, KM, come si firma la nostra ‘stella’– con l’accelerazione di chi non ha neppure il tempo di compitare per intero il suo nome –, sprigiona la luce di una realtà esotica, magica, che questo romanzo ricrea, grazie a un gioco di scatole cinesi che i due protagonisti, un fratello e una sorella affascinati dalla scrittrice neozelandese, aprono a una a una guidandoci a un incontro profondo con la sua immaginazione. Come sempre nelle scritture dell’anima, il viaggio è verso l’origine, che è immancabilmente anche l‘inizio di tutto. Perché l’anima è un demone legato al luogo di nascita, e lì KM torna scrivendo. E se il prezzo del suo viaggio à rebours è, alla lettera, una iniziazione alla sua propria morte e rinascita nella scrittura, chi legga l’ispirato dialogo delle due voci di questo romanzo comprenderà come ogni volta chi legge davvero entra con il proprio autore, o autrice, in un colloquio autentico, in una relazione creativa che riporta alla vita chi l’ha pronunciata. Sì che potremmo dire che, se scrivere è inoltrarsi nel mistero alchemico di un’opera al nero, leggere lo è altrettanto.” Nadia Fusini