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eBooks di P editi da Newton Compton Editori con argomento Ebrei Storia di Formato Mobipocket

EBOOK   9788854145863

L'ultimo sopravvissuto. E-book. Formato Mobipocket Sam Pivnik   -  Newton Compton Editori, 2012  - 

Una storia veraLa testimonianza mai raccontata del bambino che da solo sfuggì agli orrori dell’OlocaustoSam Pivnik, figlio di un sarto ebreo, nasce a Bedzin in Polonia e trascorre una vita normale fino al primo settembre del 1939 - giorno del suo tredicesimo compleanno - quando i nazisti invadono la Polonia e la guerra spazza via in un attimo ogni possibilità di futuro. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Sam conosce il ghetto, i divieti imposti dai nazisti, il coprifuoco, gli stenti, il terrore per le strade. Poi, dopo un rastrellamento, tutta la sua famiglia viene deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Strappato alla sua famiglia, che trova la morte nelle camere a gas, Sam subisce terribili soprusi e atrocità, e ogni giorno, alla famigerata Rampa di arrivo dei treni dei deportati, vede compiersi sotto i suoi occhi la più inenarrabile delle tragedie. Sopravvissuto alla crudeltà delle SS e dei Kapo, ai lavori forzati nella miniera Fürstengrube e alla “marcia della morte” nel rigido inverno polacco, Sam è infine tra i prigionieri sulla nave Cap Arcona, bombardata dalla Royal Air Force perché luogo di esperimenti dei nazisti su donne e bambini da parte delle SS. Ma ancora una volta, miracolosamente, riesce a salvarsi. Questo libro racchiude una testimonianza unica al mondo: la storia di un uomo che ha attraversato tutti i gironi dell’inferno nazista, ed è sopravvissuto per portare ai posteri la testimonianza di un orrore indicibile che non dovrà mai più ripetersi.Una storia vera, unica e commoventeUn grande successo internazionaleTradotto in sette paesiLa gente spesso mi chiede perché abbia aspettato tanto per raccontare la mia storia. È una domanda semplice, ma la risposta non lo è.Sam Pivniknato nel 1926 a Bedzin, Polonia, nel 1943 venne deportato nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, dove il resto della sua famiglia, eccetto suo fratello Nathan, trovò la morte nelle camere a gas. Sopravvissuto alla terribile esperienza del lager, è stato liberato nel maggio del 1945. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, si è trasferito a Londra, dove ha aperto una galleria di antiquariato. Attualmente collabora con varie associazioni di sopravvissuti all’Olocausto ed è impegnato in campagne per il recupero della cultura ebraica in Polonia, cancellata dalle persecuzioni razziali. L’ultimo sopravvissuto è il suo primo libro ed ha commosso milioni di lettori in tutto il mondo. Per saperne di più: www.sampivnik.org

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EBOOK   9788822706676

La farmacia di Auschwitz. E-book. Formato Mobipocket Patricia Posner   -  Newton Compton Editori, 2017  - 

Chi era la mente dietro la farmacia di Auschwitz? La vera storia di Victor Capesius, l’uomo che contribuì all’orrore del più terribile campo di morte nazista  Victor Capesius non fu un farmacista qualunque. Rappresentante in Romania dell’azienda chimica e farmaceutica tedesca Farben/Bayer, si unì alle SS all’età di 36 anni e divenne in breve tempo il responsabile della farmacia del più grande campo di concentramento nazista: Auschwitz. Basandosi su documenti originali, Patricia Posner ricostruisce le nefandezze compiute da Capesius e dai suoi collaboratori, che contribuirono a creare quel clima di terrore e di morte di cui Auschwitz è simbolo ancora oggi. Vent’anni dopo la fine della guerra, grazie al coraggio di un giudice e alle testimonianze preziose di un gruppo di sopravvissuti, uno dei peggiori boia di Auschwitz – coinvolto nell’utilizzo dello Zyklon B, il gas letale – venne finalmente portato sul banco degli imputati e condannato. Ma il lavoro meticoloso della Posner si sofferma anche sulle inquietanti responsabilità di una grande azienda come la Bayer, che diede un contributo decisivo alla realizzazione del piano di sterminio voluto dal regime nazista. Un libro per capire meglio la tragedia dell’Olocausto «Una storia raccapricciante, scritta con grande chiarezza.» Kirkus Reviews «Scioccante. Illuminante. Convincente. Una lettura davvero avvincente. Una pietra miliare nella storia della seconda guerra mondiale e dell’Olocausto.» Damien Lewis, autore di I cacciatori di nazisti «Un racconto straziante, ben scritto ed estremamente ben documentato su un aspetto poco conosciuto dell’Olocausto. La prosa di Patricia Posner è avvincente sin dalla prima pagina, e l’orrore accompagna il lettore fino alla fine del libro.» Andrew Roberts, storico e biografo Patricia Posnerè una scrittrice di origine britannica. Con il marito, l’autore di bestseller Gerald Posner, ha collaborato alle inchieste e ricerche che hanno dato vita a ben dodici libri, inclusa una biografia di Mengele e una serie di interviste ai figli di criminali nazisti. La farmacia di Auschwitz è stato venduto in cinque Paesi.

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EBOOK   9788854175549

Storia dell'Olocausto. E-book. Formato Mobipocket P. Klaus Fischer   -  Newton Compton Editori, 2015  - 

«È il miglior libro sulle origini e l'evoluzione della giudeofobia.»Jeffrey Burton Russell, professore di storia all'Università della CaliforniaLe radici dell'ossessione nazista verso il popolo ebreoLo sterminio degli Ebrei d’Europa rimane il peggior crimine commesso dai nazisti.In queste pagine Fischer ricostruisce la storia lacerata dei rapporti ebraico-tedeschi lungo oltre un millennio, dall’emigrazione e dalla ghettizzazione del Medioevo all’Illuminismo e all’emancipazione del XVIII secolo, ai vari pregiudizi antiebraici nel Secondo Reich, fino alla nascita di una giudeofobia patologica tra 1918 e il 1933. Fischer rifiuta il termine antisemitismo, che considera un eufemismo impreciso del tardo XIX secolo, e adotta quello di giudeofobia, che a suo parere costituisce una descrizione più corretta di una distorsione paranoide della realtà. Fischer ritiene che la giudeofobia tedesca sia essenzialmente di quattro tipi: cristiana o comunque religiosa, socialmente discriminatoria, nazionalistica o xenofobica e, infine, biologico-razziale. Come e perché un pregiudizio religioso si è potuto trasformare in una discriminazione sociale e politica, fino a scatenare lo sterminio? Questo sconvolgente resoconto del destino degli Ebrei nello Stato razziale nazista, dalle prime azioni selvagge alla manifestazione finale dell’odio giudeofobico, ospita anche un’analisi delle reazioni tedesche successive all’Olocausto, dalla rimozione collettiva al ritorno dei sopravvissuti. Le origini e i perché del più terribile sterminio organizzato che la storia ricordi«Fischer scrive con un’evidente padronanza delle fonti primarie e secondarie, sintetizzando un ampio spettro di letteratura in una bella opera divulgativa. Estremamente raccomandato per tutte le biblioteche.»Library Journal«Siamo di fronte a un’opera davvero significativa… Fischer ci offre un resoconto equilibrato di un soggetto complesso e ci spiega con una sorprendente chiarezza come la Germania poté commettere il genocidio.»Booklist«Che modo meraviglioso di fare storia! Fischer rende comprensibile a tutti l’esperienza apparentemente incomprensibile del male radicale nazista… Fischer scrive la storia come dovrebbe essere scritta, con sensibilità e straordinaria immaginazione.»Leonard Marsak, University of California, Santa BarbaraKlaus P. Fischerè nato a Monaco di Baviera nel 1942. Cresciuto nella Germania postbellica, si è poi trasferito negli Stati Uniti. Storico dell’Europa moderna, specializzato in storia dell’Olocausto, tra i suoi libri ricordiamo Nazi Germany: A New History e Oswald Spengler and “The Decline of the West”.

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