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eBooks di Al editi da Neri Pozza con argomento Italia
Un secolo azzurro: Cent'anni di Italia raccontati dalla Nazionale di calcio. E-book. Formato EPUB Alfio Caruso - Neri Pozza, 2026 -
Sport popolare e amato dagli italiani come nessun altro, il calcio sin dagli inizi si è intrecciato con la cultura, la politica, la società, in una parola con la Storia italiana, tra delusioni e trionfi, eroi popolari e truffatori, miserie e meraviglie. Uomini, partite, tornei, risultati, personaggi, storie: Alfio Caruso, in quest’opera tanto documentata e completa quanto appassionata e scorrevole, ripercorre il secolo del calcio italiano. Dagli albori ai successi mondiali del 1934 e del 1938, che precedono il disastro della Seconda guerra mondiale e l’onta delle leggi razziali, fino agli anni più recenti, quelli del calcio televisivo e dei giocatori star, delle vittorie del 2006 e del 2021 – alternati alle cocenti delusioni delle mancate qualificazioni ai Campionati del Mondo – passando per il Dopoguerra e per gli anni Settanta e Ottanta, quando il calcio si incrocia con i giochi di potere della P2 e con l’ascesa televisiva e politica di Silvio Berlusconi. La storia della nazionale è sempre stata intrecciata a quella del Paese, e raccontando il calcio Alfio Caruso racconta, con un’angolatura popolare e affascinante, anche un secolo di Storia italiana, e viceversa: perché, come ha detto José Mourinho, «Chi sa solo di calcio, non sa niente di calcio». Al fischio finale bisogna contenere Pertini. Nando Martellini, garbato e puntiglioso telecronista di mille delusioni e di qualche disastro, può finalmente urlare al microfono della Rai: «Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo». Le mani di Zoff attorno alla coppa diventeranno il francobollo evocativo effigiato da Renato Guttuso. C’inebriamo di un titolo inatteso: pare una ricompensa per il passato e una promessa per il futuro. A parte i vecchi, i malati e i neonati, nella Penisola non uno trascorre la notte a casa. Dopo tanto sangue e tanto odio ci sentiamo tutti fratelli. «Leggere Un secolo azzurro permette il continuo rinnovo di una passione collettiva che, attraverso i nomi di campioni e il ricordo di formazioni leggendarie, costruisce anno dopo anno una sua epica». Il Giornale
L'onore d'Italia: El Alamein: così Mussolini mandò al massacro la meglio gioventù. E-book. Formato EPUB Alfio Caruso - Neri Pozza, 2023 -
Da ottant’anni El Alamein è un grido che risuona nei cuori e nelle menti d’Italia. Per i ragazzi dell’Ariete, della Trento, della Folgore, della Trieste, della Littorio, della Bologna, della Brescia, della Pavia, del 4° e del 150° stormo d’assalto, rappresentò l’appuntamento con un destino ingrato, da ciascuno onorato al meglio. A mandarli al massacro furono la sanguinaria follia del duce e il tradimento degli ammiragli. Mussolini nel ’41 e nel ’42 preferí inviare undici divisioni e il meglio dell’artiglieria nel mattatoio sovietico, anziché in Africa, dove avrebbero potuto cambiare il corso della guerra; i capi della Marina rivelarono agli inglesi le rotte dei trasporti verso Tripoli e Bengasi privando in tal modo l’armata italo-tedesca dei rifornimenti indispensabili per raggiungere il canale di Suez. Pur ignorati dalle ricostruzioni ufficiali, bersaglieri, parà, fantaccini, genieri, aviatori scrissero pagine di memorabile abnegazione persino a dispetto del regime, che li aveva abbandonati nel deserto. E gli italiani non scapparono, non alzarono le mani, spesso morirono in silenzio nella loro buca. Gli stessi successi di Rommel furono frutto, finché il nemico non se ne accorse, di una straordinaria operazione di spionaggio condotta dal maggiore dei carabinieri Manfredi Talamo, in seguito fucilato alle Fosse Ardeatine. A El Alamein cominciò la presa di coscienza dei ragazzi della generazione sfortunata, che avrebbe poi condotto gran parte dei pochi sopravvissuti della Folgore ad arruolarsi, dopo l’8 settembre, con gli angloamericani. La nuova edizione, arricchita di materiali inediti, di un libro divenuto di riferimento nella storiografia militare. «La “generazione sfortunata”, come la definisce Alfio Caruso nel suo bel libro L’onore d’Italia». Aldo Cazzullo, Corriere della Sera «Un autore di saggistica corrosiva, sempre insofferente dei luoghi comuni e delle verità inconfutabili». la Repubblica