Alessandro Baricco eBooks
eBooks di Alessandro Baricco editi da Feltrinelli Editore con argomento Al
Melville: Tre scene da Moby Dick. E-book. Formato EPUB Alessandro Baricco - Feltrinelli Editore, 2017 -
Nel novembre 2007 va in scena all’Auditorium Parco della Musica di Roma Moby Dick. Il reading. Quel progetto diventa, dopo quasi due anni, un libro in cui Alessandro Baricco traduce e commenta alcune scene significative del capolavoro di Herman Melville componendone l’architettura. “L’impressione di trovarsi davanti (in mezzo) a tanti libri, più che a uno solo, è innegabile.” Baricco parte da questo assunto per realizzare una nuova possibile struttura del capolavoro di Melville, che restituisca al lettore il privilegio di leggere, ascoltare, gustare insieme scene, eventi e dialoghi che nel libro originale sono lontani decine, centinaia di pagine. Ecco quindi che l’ingaggio di Ishmael, pagine ricche di ironia che virano spesso verso la commedia, viene accostato alla partenza del Pequod, il lento allontanarsi dalla sicurezza del porto che segna l’inizio del cambio di registro, il portale d’ingresso verso la tragedia. La celebre scena del doblone, quella in cui l’oscuro capitano Achab convince l’intera sua ciurma a perseguire quella che è una sua ossessione privata, una sua privata vendetta, scovare e sconfiggere la Balena Bianca, viene qui rivisitata e riletta in chiave teatrale. Baricco in questo caso accoglie e amplifica la difformità stilistica del romanzo. L’immediatezza scenica, i dialoghi secchi preceduti dal solo nome del personaggio, le poche descrizioni che potrebbero far pensare a scarne didascalie ci introducono immediatamente in un universo che non è più quello del romanzo.
Abel: Un western metafisico. E-book. Formato EPUB Alessandro Baricco - Feltrinelli Editore, 2023 -
È un ordigno sonoro, oltre che narrativo, quello che Baricco ci consegna con Abel, titolo che arriva dopo uno iato di otto anni dal suo ultimo romanzo. Eppure, si ha la sensazione che la storia di Abel Crow, sceriffo, condensi tutta una poetica che inizia a formarsi già all’esordio con Castelli di rabbia. In mezzo, una vita intera. Le prime pubblicazioni con Rizzoli, i riconoscimenti letterari, i programmi televisivi Pickwick e Totem e il ritorno in Feltrinelli, che nel 1994 aveva pubblicato Novecento, opera di confine fra teatro e letteratura con cui Baricco inaugura un modo di scrivere che in Italia non si era visto mai. Ma Abel è, prima di tutto, un’affermazione di intenti. Con questo suo “western metafisico”, Baricco riprende un genere letterario d’altri tempi e ci scaraventa in un Ovest immaginario, dove polvere e luce intercettano le geometrie dei proiettili, e dove la sincope di un colpo può racchiudere la vita e la morte di un uomo. In questo luogo “mitologico” siamo posti davanti a un’ultima frontiera, armati solo di una disordinata fiducia nella creatività umana e della timida bellezza di un gesto. Ed è nello sparo – un gesto tutto sommato piccolo, e breve, e rumoroso – che Baricco ci consegna l’esperienza del mistico: un invito a prendere la mira e premere il grilletto contro un orizzonte informe, dove coesistono ciò che siamo e quel che ancora non abbiamo davanti agli occhi. “Siamo già stati dove non siamo mai stati, e anzi, a dirla tutta, veniamo da lì.”