Benedetto Croce eBooks
eBooks di Benedetto Croce editi da Adelphi con argomento E
Contributo alla critica di me stesso. E-book. Formato EPUB Benedetto Croce - Adelphi, 2025 -
Giunto alla piena maturità della sua vita, quando già aveva scritto alcune delle sue opere maggiori, come l’«Estetica» e «Teoria e storia della storiografia», Croce si pose un interrogativo che Goethe aveva così formulato: «Perché ciò che lo storico ha fatto agli altri, non dovrebbe fare a se stesso?». Nella sua pacatezza, un interrogativo insolente: poiché presuppone, di fronte ai dati della propria esistenza, la stessa capacità di mettere a fuoco, la stessa distanza strategica dell’occhio che lo storico si conquista di fronte alle testimonianze di un’età remota. Con quella «calma» che fu l’acquisizione della maturità di Croce, ma celava in sé un costante e prezioso nutrimento di «angoscia», Croce affrontò la sfida implicita nell’interrogativo di Goethe e la vinse, stilando in pochi giorni, nell’aprile del 1915, questo «Contributo alla critica di me stesso»: una «autobiografia mentale» (così definita dall’autore) dove «un pathos rattenuto, una commozione non spenta ma vinta e superata» (Contini) danno alle pagine un timbro inconfondibile di verità.
Perdersi negli altri e nelle cose: Lettere scelte. E-book. Formato EPUB Benedetto Croce - Adelphi, 2026 -
Costretto, nel 1942, ad abbandonare Napoli, Croce confessa a un amico che a tormentarlo, oltre all’assenza della sua biblioteca, sono le disastrose comunicazioni postali. Una sofferenza che si può comprendere solo se si tiene presente che nel corso della sua vita Croce ha intessuto una rete di stupefacente ampiezza, strumento indispensabile per costruire quella comunità intellettuale nella quale credeva caparbiamente. Ma le decine di migliaia di lettere che ha scritto non sono soltanto lo specchio di queste relazioni e della sua intransigente etica del lavoro: sono dono di sé, schegge di letteratura, concentrati trattati filosofici, e, sempre, esemplari di un’arte della conversazione epistolare dove Croce – che si rivolga a Labriola, a Borgese, a Laterza, a Cecchi, alla moglie Adele, a Einstein o a Togliatti – esercita duttilità espressiva ed efficacia comunicativa, dosando con sapienza fermezza e schiettezza (ciò che definiva «parlare senza complimenti»), sobrietà e affabilità. Un’affabilità che può tuttavia trasformarsi in micidiale strategia retorica: come quando, nel 1925, alle «contumelie tonitruanti» che gli giungevano dai giornali del «partito dominante», risponde ricordando che ad attaccarlo sono gli stessi che invocano da lui consigli e incoraggiamenti per i loro tentativi letterari: «in Italia ci conosciamo tutti, e quegli apparenti ingiuriatori, in fondo, mi vogliono bene».
Storia d’Europa nel secolo decimonono. E-book. Formato EPUB Benedetto Croce - Adelphi, 2023 -
«… con grata emozione ho fra le mani la “Storia di Europa nel secolo decimo nono” e guardo la pagina con la dedica e la bella citazione dantesca … Leggo il libro spesso e con attenzione, e sebbene a causa della lingua io veda la Sua opera come attraverso un velo, la luce spirituale che da essa si diffonde ne risulta di poco smorzata. Ammiro il Suo immenso sapere, la Sua vivida arte della rappresentazione, e amo il pensiero che anima il tutto. C’è da augurarsi di cuore che questo nuovo dono del Suo spirito possa essere presto tradotto nella nostra lingua. Dio sa se la Germania di oggi non ne ha bisogno». Thomas Mann a Benedetto Croce 15 febbraio 1932