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eBooks di C editi da La Tartaruga con argomento Romanzo
Taci, anzi parla: Diario di una femminista 1972-1977. E-book. Formato EPUB Carla Lonzi - La Tartaruga, 2024 -
Torna in libreria Taci, anzi parla. Diario di una femminista, cronaca intima e politica del pensiero di Carla Lonzi dal 1972 al 1977. Se Sputiamo su Hegel era un atto fondativo del femminismo italiano e Autoritratto un’opera di rottura rispetto alla critica d’arte, il diario di Lonzi è un documento imprescindibile per seguire i movimenti della sua coscienza, le relazioni che ha attraversato con una radicalità ai limiti del perturbamento, e anche le titubanze, gli ostacoli in cui è inciampata per dissimulare i bisogni con cui è venuta al mondo: come scrive in queste pagine, per essere sé stessi “bisogna dubitare, illudersi, ritornare”. Taci, anzi parla si apre sulla soglia di cambiamenti importanti nella vita di Lonzi. L’allontanamento da Carla Accardi, sua compagna nell’esperienza di Rivolta Femminile, l’amicizia illuminante con “Sara”, l’inizio di una fase critica con Pietro Consagra e la messa a punto di un’idea fondamentale: e cioè che i rapporti umani non potranno cambiare se ognuno non sarà disposto a compiere una trasformazione soggettiva, legata all’autocoscienza. “Mi è sempre piaciuto scrivere i libri che ho scritto, ma per Taci, anzi parla posso dire di avere raggiunto il massimo,” diceva Lonzi del suo diario, definito “una sala d’attesa”. Oltre a rappresentare un documento storico e un archivio sentimentale che ha pochi eguali nel Novecento italiano, in cui la curiosità di una donna verso la propria coscienza viene portata alle estreme conseguenze nel tentativo di sfuggire a gesti istituzionalizzati e consunti, Taci, anzi parla è una festa intellettuale ma anche l’inaugurazione di una crisi indispensabile per scoprirsi. È il diario di una scrittrice, in cui Lonzi usa la trascrizione dei giorni per passare dalla memoria privata alla memoria letteraria, anche grazie al ricorso alla poesia. È “un segreto temporaneo” donato con grande generosità e sorpresa a chi legge.
La contesa su Picasso. E-book. Formato EPUB Rachele Ferrario - La Tartaruga, 2024 -
È il 1953. Dopo una guerra devastante di cui si vedono ancora gli strascichi, per la prima volta due donne – Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli – sono alla guida dei musei più importanti d’Italia: la Pinacoteca di Brera a Milano e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma. Il loro obiettivo comune è tornare a parlare di bellezza e riportare la gente nei musei. Picasso è l’artista giusto per farlo, dopo essere diventato il simbolo dell’arte civile del Novecento e averne trasfigurato tutto l’orrore in Guernica. La contesa tra Wittgens e Bucarelli, attorno a Picasso ma non solo, è intellettuale, filosofica, artistica. La loro capacità di trattare con il potere e di affrancarsene al momento giusto, quando l’incombere del fascismo le pone di fronte all’imperativo etico di salvare vite umane e di difendere il patrimonio artistico, le rende protagoniste di una stagione funestata dai venti ostili della politica ma carica di ideali. Wittgens e Bucarelli si osservano da vicino e articolano la loro visione del mondo e il rapporto con nemici e alleati in una grande “assonanza silenziosa”. Il racconto di Rachele Ferrario non romanza la loro vita perché è la loro vita a spingere costantemente verso il romanzo: c’è qualcosa di essenziale in queste pagine, un’eredità tangibile in cui una donna ha affrontato il carcere e l’altra l’ha rischiato, accettando il pericolo di sparire per sempre pur di difendere un’idea di progresso.
Circostanze attenuanti. E-book. Formato EPUB Joyce Carol Oates - La Tartaruga, 2024 -
Uno studio della scrittrice in divenire: è quasi impossibile fermare la scrittura di Joyce Carol Oates nel tempo, dato che la sua immaginazione torrenziale sembra fatta apposta per sfidare la cronaca del circostante nel tentativo di agganciarsi agli archetipi della paura e della violenza umana, eppure questa fuoriclasse della letteratura americana riesce a intercettare proprio il tempo che scorre, con le sue fissazioni, le sue manie, e a trasformare i suoi racconti in un pezzo di storia. Circostanze attenuanti offre un’occasione unica per osservare come la scrittura di Joyce Carol Oates sia mutata dall’esordio in poi, pur restando devota agli stessi luoghi oscuri: le adolescenti dei sobborghi americani che scoprono la paura, i colloqui con i fantasmi, le famiglie che si azzannano e generano traumi e incubi. Circostanze attenuanti dimostra che i temi di Oates sono ancestrali, ma cambia la lingua per raccontarli. In una raccolta che spazia dai primi anni Sessanta agli anni Novanta, si vede inevitabilmente l’America attraverso il combustibile che la alimenta, offerto soprattutto dalle donne e dai personaggi subalterni. L’audacia giovanile di Oates diventa la sicurezza della scrittrice che ha visto e scoperto molto, scoprirla in questa trasformazione è un piacere puro. «Le parole cominciavano a non funzionare più. Idem il linguaggio dell’affetto e dell’amore. Le persone gridavano senza riuscire a farsi capire. Frustrate, si rifugiavano nei sensi, cercando di comunicare con i propri corpi – con l’erotismo o la violenza; ma ovviamente fallivano. E tutto sarebbe ripiombato nel caos primitivo.» (da Regina della notte, 1974) Oates è un’istituzione americana. Questi racconti sono un esempio perfetto del suo stile, che è sempre spiazzante, inquieto e lontano dalla prevedibilità. BookReporter.com