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eBooks di C editi da Marsilio con argomento Italia
Il Sud deve morire: Mandanti, esecutori e complici di un delitto (quasi) perfetto. E-book. Formato EPUB Carlo Puca - Marsilio, 2016 -
Per tanti politici il Mezzogiorno è soltanto un serbatoio elettorale, per parecchi nordisti un mercato da sfruttare, per alcuni imprenditori, sindacalisti e burocrati un bancomat a uso personale, per tutti i mafiosi un territorio da depredare, per certi antimafiosi un lavoro occasionale, per molti meridionali un luogo sul quale recriminare (e basta). Questi untori hanno avvelenato il Sud, riducendolo in coma profondo. Non paghi, speculano sulla sua agonia per costruire carriere, fortune e potere a danno di deboli, ingenui e onesti. Carlo Puca ha percorso da cronista tremila chilometri nel Mezzogiorno d’Italia. La sua indagine inizia con una ricognizione sui luoghi del delitto – da Lampedusa all’Aquila, passando per Papasidero, Viggiano, Barletta, Castelvolturno – per poi individuarne i mandanti, tracciare l’identikit degli esecutori e inchiodare i complici alle loro responsabilità. Un viaggio «di fatica e di scoperte» che – confessa Puca – «ha mutato la mia indole pacifica e fatalista». Un libro scritto «con sentimento divenuto nel tempo risentimento», fino a quando le mille storie raccolte gli hanno palesato l’unica soluzione possibile: ammazzare «una certa idea di Meridione» per trascinare nella tomba anche i vari «dittatorelli» che deprimono la sua libertà. Cosicché il Sud possa finalmente sperare di rinascere nuovo e diverso.
Non si può tornare indietro: Cronache brillanti dall'Italia che cambia. E-book. Formato EPUB Christian Rocca - Marsilio, 2015 -
I trenta-quarantenni sembrano aver finalmente preso il potere in Italia. Non sono stati cooptati né omaggiati di «quote generazionali». Se lo sono conquistato da soli. Il problema adesso è: che cosa farsene. La rivista «IL», con gli interventi raccolti in questo libro dal direttore Christian Rocca, ha provato a dare una risposta senza demagogia né spirito pedagogico. Senza prendersi troppo sul serio, spesso parlando d'altro, con l'idea che la migliore fotografia della società non sia l'analisi sociologica né il «pastone politico», ma il racconto brillante dei consumi, delle tendenze e delle passioni culturali contemporanee. Le diverse voci che danno vita a questo volume hanno molto da dire: si misurano con temi quali gli intellettuali del xxi secolo, il modo di vivere le diverse età dell'esistenza, la dimensione delle «città visibili», la narrazione politica, la famiglia moderna, il giornalismo. Così, ad esempio, Lorenzo Jovanotti compone un sonetto rap che invita ad abbracciare «la crescita gustosa», senza lasciarsi irretire dalla retorica della decrescita felice; Giuliano da Empoli e Andrea Romano tracciano il percorso per «uscire dal ventennio perduto» e voltare pagina; Annalena Benini racconta la «dissoluzione dell'età adulta»; Arianna Giorgia Bonazzi e Arnaldo Greco la realtà di un matrimonio di oggi; Andrea Minuz il diffuso tic di attribuire qualsiasi colpa al liberismo; Alberto Mingardi l'«ideologia del chilometro zero»; Camilla Baresani il «popolo di spadellatori» che siamo diventati; Claudio Cerasa la sua visione del «Backstage Chigi»; Mattia Feltri il 1993, «anno formidabile»; Guido Vitiello gli eroi del «Citazionismo Sublime che si esercitano sui giornali»; Alessandro Piperno l'abitudine in voga tra gli intellettuali di firmare appelli su qualsiasi cosa; Mario Fillioley il suo personale «viaggio al termine della scuola»; Luca Sofri l'idea che gli italiani hanno di se stessi. Questo e molto altro per descrivere la rivoluzione in corso nel nostro paese, dalla quale «non si può tornare indietro».
Ottantafame: Ricettario sentimentale degli immortali anni ’80. E-book. Formato EPUB Carlo Spinelli - Marsilio, 2020 -
È negli anni ottanta che il cibo in Italia diventa food. Appena uscito dagli anni di piombo e dalla crisi economica, il Paese desidera lasciarsi alle spalle divisioni e austerità, per aprirsi al mondo e allo stesso tempo dedicarsi al piacere privato del mangiare. In una cultura gastronomica varia ma tradizionalista come la nostra questo vuol dire in primo luogo rompere tabù, «contaminare»: ecco quindi che il salmone affumicato, il risotto alle fragole e champagne e le merendine Girella prendono posto nelle case degli italiani che fanno sfoggio di un nuovo benessere, mentre i giovani scoprono il lusso in un Long Island, l’America in un fast food, e Gualtiero Marchesi rivoluziona l’alta cucina internazionale con piatti che sembrano venire da un altro pianeta. In questo percorso a tappe tra pietanze iconiche e ingredienti inusuali, Carlo Spinelli (che in quel decennio era solo un bambino attratto irresistibilmente dal turbinio di pubblicità zuccherose e seducenti) approfondisce e divaga con leggerezza su un periodo fondante della nostra identità e dei nostri desideri, raccontando splendori e miserie di una nazione divisa tra il disastro di Chernobyl e la Milano edonista di yuppie e paninari. Confermando che, in qualunque epoca, siamo quello che mangiamo, ma soprattutto mangiamo come le persone che vorremmo essere. Con 24 ricette più o meno memorabili semplici da realizzare facili da riassaggiare deliziose da provare anche da chi, all’epoca, non era ancora nato!