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eBooks di C R editi da Donzelli Editore con argomento Italia
L'ultimo treno. E-book. Formato PDF Carlo Greppi - Donzelli Editore, 2013 -
Tra il 1943 e il 1945 più di trentamila persone – uomini, donne, vecchi e bambini – affollano le stazioni dell’Italia centro-settentrionale e partono verso l’ignoto, stipate su treni merci e carri bestiame. L’appassionante studio di Carlo Greppi ricostruisce proprio questa fase essenziale nell’esperienza dei deportati e nella memoria dei salvati, il viaggio verso il lager, e lo fa ripercorrendo le vicende di decine di comunità viaggianti, attraverso le voci di centoventi sopravvissuti. Lo scorrere angosciato del tempo nei vagoni piombati, dove i nazisti sono solo figure sfocate, riempie le narrazioni dei testimoni e accompagna il racconto dei comportamenti dei fascisti, della forza pubblica, dei ferrovieri e della popolazione civile. Durante il tragitto e lungo le rotaie, infatti, questi naufraghi spaesati incontrano uomini e donne capaci di gesti di grande coraggio,ma anche di codardia e di indifferenza. Il racconto del viaggio diventa così l’istantanea di un abbraccio, di una mano tesa, di una lima nascosta, di un sorriso, ma anche di uno sguardo che si distoglie, di una lacrima, di uno sputo. È il ricordo dell’umanità che si incrina, il canto del cigno della normalità. Viaggiando verso i reticolati d’oltralpe, i deportati fanno amicizia e tentano la fuga, litigano e cantano, ridono e piangono, mentre cercano di catturare le ultime immagini di un mondo che si allontana lentamente e per sempre dietro le loro spalle. E le voci intrecciate dei reduci, che in queste pagine rievocano il profumo della libertà e la dignità che svanisce, si trasformano in un grido ostinato in difesa della condizione umana. Gli scritti dei deportati si rincorrono in un inedito mosaico memoriale, schiudendo ai nostri occhi una geografia della sofferenza, che ci commuove e ci indigna. E che ha molto da dire al nostro presente.
La via del Sud. Il Mezzogiorno degli anni Cinquanta nell'analisi del movimento di «Comunità». E-book. Formato PDF Riccardo Musatti - Donzelli Editore, 2014 -
Gli anni cinquanta hanno costituito, per il Mezzogiorno, un periodo di grandi cambiamenti strutturali e sociali. Intrecciando elementi storico-descrittivi a mutamenti ideologici, il libro di Musatti, scritto nel pieno di quella stagione, rappresenta – riletto oggi, dopo quasi sessant’anni – un documento di impressionante lucidità. Il pamphlet (così lo definiva lo stesso autore) si proponeva di individuare i fattori che avevano determinato l’indebolimento dell’originaria struttura meridionale. La grande rivoluzione sociale ed economica generata dall’emigrazione, la scarsa riuscita delle alleanze di stampo gramsciano tra operai del Nord e contadini del Sud, i parziali insuccessi della Cassa del Mezzogiorno come ente autonomo, sono solo alcuni tra i fattori di una trasformazione convulsa, che non riuscì a raggiungere l’obiettivo di una vera crescita del Sud, pur in presenza di uno scenario dominato da un intervento statale senza precedenti. La via del Sud rappresenta un’analisi puntuale di tutte le grandi problematiche radicate nel Mezzogiorno, di cui Musatti aveva conoscenza diretta grazie alla sua esperienza di «meridionalista» del Movimento di Comunità. È proprio l’appartenenza dell’autore al gruppo – fondato e diretto da Adriano Olivetti, radicato in quegli anni attorno all’esperienza della fabbrica di Ivrea e proteso anche alla comprensione e alla risoluzione dei problemi del Sud – a rendere così interessante il testo. La conoscenza della realtà, di ciò che era già stato fatto e tentato e, soprattutto, la consapevolezza di quello che si sarebbe potuto fare, sono i punti fondamentali di quest’analisi del Sud nel momento di massima espansione delle politiche dell’intervento straordinario. Ed è proprio contro l’impostazione della Cassa del Mezzogiorno – considerata da Musatti come affetta da un rischio di astratto centralismo – che si leva la difesa appassionata delle ragioni delle comunità locali, alla ricerca di un riscatto del Mezzogiorno che potesse essere patrocinato direttamente dai suoi paesi e dalle sue città, dai suoi stessi abitanti.