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eBooks di D editi da Editori Laterza con argomento Filosofia
La lotta di classe: Una storia politica e filosofica. E-book. Formato EPUB Domenico Losurdo - Editori Laterza, 2025 -
Si discute sempre più del ritorno della lotta di classe. Ma siamo davvero sicuri che fosse scomparsa? La lotta di classe non è soltanto il conflitto tra classi proprietarie e lavoro dipendente. È anche «sfruttamento di una nazione da parte di un'altra», come denunciava Marx, e l'oppressione «del sesso femminile da parte di quello maschile», come scriveva Engels. Siamo dunque in presenza di tre diverse forme di lotta di classe, chiamate a modificare radicalmente la divisione del lavoro e i rapporti di sfruttamento e di oppressione che sussistono a livello internazionale, in un singolo paese e nell'ambito della famiglia. A fronte dei colossali sconvolgimenti che hanno contrassegnato il passaggio dal XX al XXI secolo, la teoria della lotta di classe si rivela oggi più vitale che mai, a condizione che non diventi facile populismo che tutto riduce allo scontro tra 'umili' e 'potenti', ignorando proprio la molteplicità delle forme del conflitto sociale. Una originale rilettura della teoria di Marx ed Engels e della storia mondiale che prende le mosse dal Manifesto del partito comunista.
Sul suicidio. E-book. Formato EPUB David Hume - Editori Laterza, 2015 -
Questo testo fu pubblicato, insieme ad altri saggi morali, solo nel 1777, dopo la morte dell'autore. Con prosa lucida, semplice ed efficace, il filosofo inglese smonta implacabilmente una dopo l'altra le impalcature della morale religiosa, svelando l'infondatezza della pretesa di limitare la libertà individuale in nome delle paure e delle speranze che accompagnavano le credenze nella vita eterna. Lo spessore teorico dell'approccio di Hume alle questioni morali, a distanza di tre secoli, mantiene ancora intatto tutta la sua rivoluzionaria fertilità.
Sul suicidio e altri saggi morali. E-book. Formato EPUB David Hume - Editori Laterza, 2014 -
«È un’empietà, dice la moderna superstizione europea, porre fine alla nostra vita e ribellarsi in tal modo al creatore; e perché non è un’empietà, dico io, costruire case, coltivar la terra, o navigare sul mare? In tutte queste azioni noi usiamo le nostre facoltà fisiche e morali per mutare il corso della natura; in nessuna di esse facciamo nulla di più.»David Hume smonta implacabilmente le impalcature della morale religiosa, svelando l’infondatezza della pretesa di limitare la libertà individuale in nome delle paure e delle speranze che accompagnavano le credenze nella vita eterna, nel paradiso e nell’inferno. Lo spessore teorico del suo approccio alle questioni morali, a distanza di tre secoli, mantiene ancora intatta tutta la sua rivoluzionaria fertilità.Eugenio Lecaldano