Elizabeth Von Arnim eBooks
eBooks di Elizabeth Von Arnim editi da Bollati Boringhieri con argomento E
Vera. E-book. Formato EPUB Elizabeth Von Arnim - Bollati Boringhieri, 2014 -
««Magistrale, nel romanzo, il progressivo svelarsi della personalità del marito, via via ritratto come un mostro di egoismo e supponenza, con guizzi di sarcasmo freddo ma feroce. Ed è avvolgente lo stile limpido, pacato e attento ai minimi dettagli della quotidianità, secondo un gusto dei piccoli rituali tipico della letteratura femminile inglese».»Leonetta Bentivoglio, «la Repubblica»««Con un’innegabile dose di perfidia la von Arnim non ce lo rivela: ma quello che davvero conta in questa storia non è il finale. È tutto quello che c’è prima, la lucidissima, sferzante parabola di un amore che può diventare modalità di sicura asfissia». »Maria Vittoria Vittori, «Liberazione»««Non c’è violenza fisica, ma è come stare a letto con l’assassino».»Cristina De Stefano, «Elle»««L’abile finale a sorpresa serve di monito alle donne, anche a quelle di oggi».»Angela Bianchini, «La Stampa»««Magistrale, nel romanzo, il progressivo svelarsi della personalità del marito, via via ritratto come un mostro di egoismo e supponenza, con guizzi di sarcasmo freddo ma feroce. Ed è avvolgente lo stile limpido, pacato e attento ai minimi dettagli della quotidianità, secondo un gusto dei piccoli rituali tipico della letteratura femminile inglese». »«la Repubblica» - Leonetta Bentivoglio««Con un’innegabile dose di perfidia la von Arnim non ce lo rivela: ma quello che davvero conta in questa storia non è il finale. È tutto quello che c’è prima, la lucidissima, sferzante parabola di un amore che può diventare modalità di sicura asfissia». »«Liberazione» - Maria Vittoria Vittori««Non c’è violenza fisica, ma è come stare a letto con l’assassino». »«Elle» - Cristina De Stefano««L’abile finale a sorpresa serve di monito alle donne, anche a quelle di oggi». »«La Stampa» - Angela BianchiniLa ventiduenne Lucy Entwhistle, viso e corpo da bambina, è rimasta sola al mondo dopo che l’adorato padre se n’è andato per sempre. Affranta, confusa, mentre si stringe al cancello di casa viene turbata dalla comparsa di Everard Wemyss, un bell’uomo maturo a sua volta vestito a lutto. Sua moglie Vera è morta da poco, in circostanze misteriose.Prima che Lucy possa rendersene conto, Wemyss entra nella sua vita facendosi carico di ogni incombenza, dall’organizzazione del funerale del padre alle cure della dolce zia Dot, e ben presto di Lucy stessa, del suo corpo e della sua anima. Lei lo ripaga di un amore devoto, grata della sua protezione e del suo senso dell’umorismo. Ma nella casa intrisa di rituali in cui lui la porta a vivere, si addensa il mistero della morte di Vera.Scritto diciassette anni prima di Rebecca, la prima moglie, questo libro – che la von Arnim stessa considerava il suo romanzo migliore – anticipa le atmosfere inquietanti del thriller di Daphne du Maurier che Alfred Hitchcock riprenderà nel celebre film omonimo: Vera è un’indagine nei labirinti dell’amore, della violenza e della morte, a partire dal potere degli uomini nel matrimonio e dalla debolezza delle donne innamorate.
La fattoria dei gelsomini. E-book. Formato EPUB Elizabeth Von Arnim - Bollati Boringhieri, 2011 -
«Matrimoni, eredità, interni borghesi molto amati e perciò perfidamente messi alla berlina... un romanzo divertente che non si vorrebbe finisse mai.»L’Espresso - Mario Fortunato«Ho letto tutti i libri di Elizabeth von Arnim ... Straordinaria.»Edmund de Waal, autore di Un’eredità di avorio e ambra««Autrice brillante e donna di raro anticonformismo... Nei suoi romanzi le protagoniste hanno a che fare con i temi della seduzione, della solitudine, dell’emancipazione, dell’intelligenza come magnifico antidoto al tempo che passa». »Laura Lepri, «Il Sole 24 ore»««L’acutezza di Elizabeth von Arnim nel guardare alla commedia umana e sociale si dispiega qui in tutta la sua ironia».»Irene Bignardi, «Vanity Fair»««Matrimoni, eredità, interni borghesi molto amati e perciò perfidamente messi alla berlina... un romanzo divertente che non si vorrebbe finisse mai».»Mario Fortunato, «L’Espresso»È un torrido pomeriggio estivo nella casa di campagna di Lady Daisy e della figlia Terry. La tavolata di illustri ospiti è allo stremo, il calore insostenibile, le vivande non all’altezza della dimora. Per sconfiggere la noia, il vecchio Mr Topham e l’amico Andrew si immergono in una lunga partita a scacchi che durerà ben oltre il momento in cui l’ultimo ospite va a dormire. Ma allora come fa Terry, la mattina dopo, a sapere chi ha vinto? Il sospetto, anzi la certezza, dell’adulterio del marito Andrew si insinua nella mente di Rosie, e quando quest’ultima racconta ogni cosa alla madre, la scaltra e avida Belle non trova soluzione migliore che pianificare una ritorsione ai danni di Lady Daisy per garantirsi una rendita a vita. Per sfuggire al ricatto, e alla delusione di fronte al comportamento di Terry, all’irreprensibile Lady Daisy non resterà che intraprendere una repentina quanto rocambolesca fuga in Provenza nella speranza di riuscire a nascondersi da chi le ha procurato ferite tanto cocenti. Nelle pagine di questo splendido romanzo Elizabeth von Arnim raggiunge la sua perfetta maturità e, nel descrivere personaggi, ipocrisie e retaggi vittoriani, sfodera il suo artiglio affilato con la magistrale precisione dei grandi narratori.