Emily Dickinson eBooks
eBooks di Emily Dickinson editi da Garzanti Classici con argomento E
Che sia io la tua estate: Le più belle poesie d'amore. E-book. Formato EPUB Emily Dickinson - Garzanti Classici, 2019 -
Emily Dickinson è tra le voci più note e citate della lirica moderna: nei suoi versi la continua oscillazione tra estasi assoluta e smisurato dolore, tra desiderio e privazione, tra attesa e abbandono commuove il lettore, che immediatamente si identifica nell’esperienza personale dell’autrice. Questo volume raccoglie alcune delle sue poesie d’amore più belle: l’intima irrequietezza e la tensione spesso lacerante che sono un tratto saliente della biografia della Dickinson emergono con chiarezza anche nella sua opera, comunicando un’intensità e un’espressività inconfondibili.
Poesie. E-book. Formato EPUB Emily Dickinson - Garzanti Classici, 2013 -
I versi della Dickinson, considerata oggi tra i più grandi lirici moderni, si sono imposti alla critica per gradi successivi. All’approfondimento dei grandi temi – l’amore, la morte, la natura disgregatrice e magica, l’incontro con il Dio assente – e delle polarità del suo discorso lirico – astratto-concreto, quotidiano-eterno, mortale-immortale – sono seguiti l’analisi e lo studio di anomalie grafiche, sintattiche, lessicali, ritmiche presenti nel linguaggio poetico della Dickinson, coerente, in questa volontaria trasgressività, con la sua visione di eretica, lucida testimone di una società dibattuta tra declinante puritanesimo e insorgente capitalismo.
Il cuore che portavo dentro il mio. E-book. Formato EPUB Emily Dickinson - Garzanti Classici, 2024 -
Non sappiamo chi fossero i destinatari delle poesie d’amore di Emily Dickinson: forse il reverendo Charles Wadsworth, con cui ebbe un lungo scambio epistolare, forse l’affascinante Samuel Bowles, giornalista e viaggiatore, forse il maturo giudice Otis Phillips Lord o forse ancora la cognata Sue, “sorella”, confidente, amica del cuore. Il segreto di una vita vissuta per gran parte nel silenzio soffocante della casa paterna resta ben custodito tra le pagine del canzoniere, ma nulla toglie al miracolo di una poesia che, come poche altre, ha saputo esplorare il «mistico territorio» dell’amore e cantare le gioie e i tormenti degli amanti: il desiderio, l’appagamento, la perdita, il rimpianto. Rinunciando a farsi racconto esplicito per restare sempre e solo allusione, sogno o ricordo, eros con i tanti suoi volti vive nei versi della Dickinson di metafore e immagini senza perdere in pathos e ardore.