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eBooks di F A editi da Chiarelettere con argomento Mafia
Io, killer mancato: Il giornalista cresciuto con i mafiosi. E-book. Formato EPUB Francesco Viviano - Chiarelettere, 2014 -
Il ragazzo sta per ammazzare un uomo. È in un vicolo di Palermo e deve vendicare suo padre. Quel ragazzo poco più che adolescente ha imparato a sopravvivere nel cuore nero della Sicilia e ora è a un bivio. IO, KILLER MANCATO è la storia di Francesco Viviano, cresciuto tra i mafiosi e diventato uno dei più importanti inviati italiani. È la storia di un ragazzo che ce l’ha fatta. Che non si arrende ai soldi facili, che non cede alla vendetta: non vuole fare come i suoi amici e diventare il braccio destro dei boss della Piana dei Colli. Cameriere, marmista, pellicciaio, muratore, commesso. Poi la svolta, fattorino e telescriventista per l’Ansa, quindi giornalista. Prima all’Ansa, poi a Repubblica. È qui che Francesco Viviano tira fuori tutto quello che ha imparato tra i vicoli di Palermo, perché lui sa come muoversi e dove trovare le notizie, sa con chi deve parlare e come farlo. Attraverso il suo sguardo, il lettore rivive gli anni folli delle guerre di mafia, il maxiprocesso nell’aula bunker dell’Ucciardone, gli omicidi Falcone e Borsellino, le grandi confessioni dei pentiti, l’arresto di Brusca, la caccia al papello. Viviano non si ferma davanti a niente, sa della trattativa tra mafia e Stato, vuole i nomi e i quaranta documenti con le richieste di Riina allo Stato e sa da chi ottenerli. Ma IO, KILLER MANCATO, è anche la storia dell’amicizia con Peppe D’Avanzo, Mario Francese e Attilio Bolzoni, il fare giornalismo cercando insieme gli scoop o strappandoseli di mano. È il ritratto della Sicilia e delle sue contraddizioni attraverso gli occhi di uno dei suoi migliori giornalisti.
La mafia che ho conosciuto: Un racconto per le vecchie e le nuove generazioni. E-book. Formato EPUB Alfredo Galasso - Chiarelettere, 2020 -
Dall’incontro con Rocco Chinnici,Falcone e Borsellinoal maxiprocesso. Dal delitto Pecorelli a Mafia capitale,al processo sulla trattativa. Il racconto di un protagonistain prima linea contro le mafiee la criminalità organizzata. – Ma la trattativa c’è stata o no?– L’accordo tra mafia e Stato non è una novità,risale alle origini dell’una e dell’altro.Colloquio tra Alfredo Galasso e il pentito di mafiaallora suo assistito Angelo Siino,ex “ministro dei Lavori pubblici” di Cosa nostra Alfredo Galasso ricostruisce nella forma del racconto in prima persona l’avventura di una vita. Una testimonianza esclusiva che attraversa gli ultimi quarant’anni della storia d’Italia, segnati da efferati omicidi, misteri e poteri occulti, logge massoniche, politici corrotti, criminali sanguinari, ma anche da una straordinaria schiera di uomini di Stato integerrimi e combattivi che hanno lottato fino al sacrificio più estremo.Avvocato di parte civile in molti processi, amico personale di Falcone, Borsellino e altri protagonisti della lotta alla mafia, Galasso rievoca gli anni della nascita del pool, il maxiprocesso conclusosi a Palermo nel 1992 con la condanna del gotha di Cosa nostra, il processo Pecorelli che vide sul banco degli imputati Giulio Andreotti e infine quello di Mafia Capitale, fornendo per ognuno numerosi particolari inediti. Un testimone d’eccezione, legale tra gli altri dei collaboratori di giustizia Angelo Siino (il “ministro dei Lavori pubblici di Cosa nostra”, custode di svariati segreti e protagonista di tanti processi, compreso quello tuttora in corso sulla Trattativa) e Calogero Brusca, cugino di Giovanni Brusca, il killer di Capaci. Una storia per le giovani generazioni (e non solo), per non dimenticare, ora che la parola mafia sembra quasi scomparsa dai radar dell’informazione.