Fernando Aramburu eBooks
eBooks di Fernando Aramburu editi da Guanda con argomento E
Figli della favola. E-book. Formato EPUB Fernando Aramburu - Guanda, 2023 -
«Una storia divertente e demolitrice. Soprattutto demolitrice»ABC«È possibile avvicinarsi a un incubo con ironia? Aramburu ci è riuscito. Un romanzo che si divora.»La Lectura – El Mundo«Il tempo ha confermato Fernando Aramburu come uno dei nostri narratori più potenti.»Cultura/s de La Vanguardia«Un'opera felicemente riuscita… non solo dal punto di vista letterario, ma anche nel legame morale con l'indimenticabile Patria.»Babelia – El País Asier e Joseba sono due giovani baschi che, imbevuti di ideologia nazionalista, decidono di lasciare tutto per entrare nell’ETA. Fernando Aramburu torna al mondo di Patria e questa volta racconta, con umorismo caustico e irriverente, stile veloce e lampi di virtuosismo, l’addestramento alle armi di due ragazzi spediti nella parte basca della Francia, e più precisamente in una fattoria di allevatori di galline: Asier, rigido e disciplinato, e Joseba, timido e impacciato, si sottopongono con spirito all’inquadramento e attendono ordini, sospinti dalla forza cieca delle loro convinzioni. Proprio quando si sentono pronti all’azione (e sono maledettamente stufi di mangiare sempre pollo) l’ETA annuncia in tv la fine della lotta armata e lo scioglimento delle cellule. Che fare? Ventenni e sprovveduti, senza il becco di un quattrino e travolti da eventi più grandi di loro, i due decidono di fondare una nuova organizzazione di cui sono gli unici membri. Sotto una pioggia implacabile, tra furtarelli, sequestri, soldi sottratti impunemente e amicizie inaspettate, i due si trovano ad affrontare un’avventura rocambolesca tra il drammatico e il comico, mentre gli ideali si scontrano sempre più ferocemente con la nostalgia di casa…
Patria. E-book. Formato EPUB Fernando Aramburu - Guanda, 2017 -
ROMANZO VINCITORE DEL PREMIO STREGA EUROPEO 2018«Non importa avere la lacrima facile. È in ogni caso difficile restare con gli occhi asciutti leggendo Patria.»Il Corriere della Sera - Paolo Lepri«Da molto tempo non leggevo un romanzo così persuasivo, commovente, e così brillantemente concepito.»Mario Vargas Llosa«Patria non racconta solo la guerra con le sue crudeltà. Rievoca gli usi e i costumi di quegli anni e di quei luoghi, in un grande romanzo corale.»Vanity fair - Irene Bignardi «In Spagna è già diventato un caso: 20 ristampe, 400.000 copie vendute, undici traduzioni.»Il Venerdì di Repubblica - Marco Cicala«Patria ha la grandiosità dei Buddenbrook e la passione per la verità di Orwell.»GQ Life«Un libro che ha spinto i critici a parlare, nientemeno, di un Guerra e pace iberico.»Il Sole 24 Ore - Guido de Franceschi«Da molto tempo non leggevo un romanzo così persuasivo, commovente, e così brillantemente concepito.»Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la letteratura«Il fenomeno letterario degli ultimi mesi.»La Stampa - Francesco Olivio«Un romanzo definitivo.»La Razón«Pelle d’oca: una delle sensazioni che ho provato leggendo Patria. Importante davvero perché ci vaccina da quelle malattie che sono le piccole patrie (e relative rivendicazioni). Un grande romanzo davvero.»Pietro Cheli«Un romanzo semplicemente formidabile… un esempio di grande letteratura.»La Vanguardia«Una tensione narrativa sostenuta dall’inizio alla fine. Un libro straordinario.»El Diario Vasco«Senza alcun dubbio, uno dei grandi romanzi degli ultimi anni.»AbcUN ECCEZIONALE SUCCESSO CRITICO Due famiglie legate a doppio filo, quelle di Joxian e del Txato, cresciuti entrambi nello stesso paesino alle porte di San Sebastián, vicini di casa, inseparabili nelle serate all’osteria e nelle domeniche in bicicletta. E anche le loro mogli, Miren e Bittori, erano legate da una solida amicizia, così come i loro figli, compagni di giochi e di studi tra gli anni Settanta e Ottanta. Ma poi un evento tragico ha scavato un cratere nelle loro vite, spezzate per sempre in un prima e un dopo: il Txato, con la sua impresa di trasporti, è stato preso di mira dall’eta, e dopo una serie di messaggi intimidatori a cui ha testardamente rifiutato di piegarsi, è caduto vittima di un attentato... Bittori se n’è andata, non riuscendo più a vivere nel posto in cui le hanno ammazzato il marito, il posto in cui la sua presenza non è più gradita, perché le vittime danno fastidio. Anche a quelli che un tempo si proclamavano amici. Anche a quei vicini di casa che sono forse i genitori, il fratello, la sorella di un assassino. Passano gli anni, ma Bittori non rinuncia a pretendere la verità e a farsi chiedere perdono, a cercare la via verso una riconciliazione necessaria non solo per lei, ma per tutte le persone coinvolte.Con la forza della letteratura, Fernando Aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata, e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti: un romanzo da accostare ai grandi modelli narrativi che hanno fatto dell’universo famiglia il fulcro morale, il centro vitale della loro trama.