Gianfranco Pasquino eBooks

eBooks di Gianfranco Pasquino editi da Egea con argomento Democrazia

Gianfranco Pasquino, (Tor ino, 1942), allievo di Norberto Bobbio e di Giovanni Sartori, è professore emerito di Scienza politica all’Università di Bologna. È James Anderson Senior Adjunct Professor alla SAIS-Europe di Bologna. Direttore, dal 1980 al 1984, della rivista “Il Mulino” e, dal 2000 al 2003, condirettore della “Rivista Italiana di Scienza Politica”, dal 2010 al 2013 è stato Presidente della Società Italiana di Scienza Politica. Autore di numerosi volumi, i più recenti dei quali sono: Le parole della politica (2010), Lettura della Costituzione italiana (2011), Finale di partita. Tramonto di una repubblica (2013), Partiti, istituzioni, democrazie (2014), Cittadini senza scettro. Le riforme sbagliate (2015) e La Costituzione in trenta lezioni (2016). È particolarmente orgoglioso di avere condiretto per Utet, insieme a Norberto Bobbio e Nicola Matteucci, il celebre Dizionario di politica (2016, 4a edizione aggiornata). Dal luglio 2005 è socio dell'Accademia dei Lincei.
EBOOK   9788823815803

Deficit democratici: Cosa manca ai sistemi politici, alle istituzioni e ai leader. E-book. Formato EPUB Gianfranco Pasquino   -  Egea, 2018  - 

Tutte le democrazie si dotano di istituzioni per consentire la partecipazione del popolo (demos) al potere (kratos). Tutte cercano un equilibrio fra la rappresentanza delle preferenze, delle identità, degli interessi dei cittadini e la capacità dei governi di prendere decisioni coerenti con tale rappresentanza. Nessuna democrazia è in grado di evitare momentanei deficit di rappresentanza e di decisionalità, ma tutte, anche quelle deficitarie, dispongono di possibilità di apprendimento e di (auto)correzione. Un pluralismo aperto alla competizione costringe alla responsabilità e alla ricerca di correttivi. I leader saranno obbligati a spiegare e giustificare quello che hanno fatto, non fatto, fatto male. Questo succederà più spesso se i cittadini supereranno i loro deficit di interesse e di partecipazione al voto. Chi si astiene contribuisce al deficit democratico. In una fase in cui l’anti-politica dilaga, riverita e alimentata dalla comunicazione, è tempo di denunciare che deficit profondi si annidano in una pluralità di associazioni corporative che generano società “incivili”. I deficit democratici abitano anche nella società. Dobbiamo criticarli con lo stesso vigore e rigore che rivolgiamo alla politica. I deficit sono come gli esami: non finiscono mai. Ma come gli esami possono essere superati da chi ne sa abbastanza. Questo libro è dedicato a chi desidera passare gli esami e colmare i deficit.

€ 8.99
download immediato
ACQUISTA