Gianni Biondillo eBooks
eBooks di Gianni Biondillo editi da Guanda con argomento A
Il mio amico Asdrubale. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo - Guanda, 2013 -
«Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria.»la Repubblica«Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere.» Giancarlo De CataldoMarco è un bambino modello, tutto casa, compiti e stragi di zombie alla Playstation. Mirka è una bambina singolare, che non va in macchina e parla con gli alberi. Perlomeno con uno di essi: si chiama Asdrubale, sta nel parco vicino alla scuola, e non chiede di meglio che insegnare a Marco ad arrampicarsi tra i suoi rami, dove il sodalizio tra i due bambini germoglierà e crescerà, stagione dopo stagione, come una piccola pianta robusta. Ma per quanto ancora Asdrubale potrà restare a vegliare su di loro? Una grande città è piena di pericoli: dall’inquinamento alla siccità, fino agli adulti che hanno dimenticato cosa vuol dire sognare... Una favola dolce e divertente sul bisogno di uscire dalla gabbia delle nostre abitudini, e sul potere dell’amicizia.
Quello che noi non siamo. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo - Guanda, 2023 -
«Distinguere una dittatura da una rivoluzione. Questo è il dissidio che ci racconta Biondillo: l'equilibrio tra arte e potere, tra consenso e libertà.»La LetturaCi fu una generazione di architetti che credette nel fascismo perché si illudeva fosse una rivoluzione, come quella artistica che propugnavano: il razionalismo. Combatterono una guerra ad armi impari contro l’accademismo, centralista e romano, senza rendersi conto che mentre Mussolini li ammansiva, li lodava, in realtà sosteneva un’architettura retorica ben più consona alle sue megalomanie. Milano fu la fucina di queste tensioni artistiche che guardavano all’Europa come a una liberazione dall’asfissiante passatismo provinciale del resto della nazione. Venivano da tutta Italia: irredentisti istriani come Pagano, maestri comacini come Terragni, napoletani inquieti come Persico. E poi tutti gli altri, figli del Politecnico: Figini, Pollini, Bottoni, Banfi, Belgiojoso, Peressutti, Rogers... Nelle trattorie, nei salotti, alle vernici, incrociavano poeti, galleristi, critici, artisti, e di anno in anno l’adesione al regime si faceva sempre più labile, sempre più critica. Ci pensò la Storia a fare il resto: dalle leggi razziali alla disfatta di Russia, fino al cataclisma dell’8 settembre 1943. Gianni Biondillo racconta, in un romanzo corale, la storia di uomini e donne che presero coscienza del crollo delle false ideologie e che decisero di schierarsi nel nome della Resistenza e della libertà, spesso pagandone le conseguenze: carcerazioni, torture, campi di concentramento. Il ritratto profondo di un’epoca, che ci somiglia più di quanto vogliamo ammettere.
Nel nome del padre. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo - Guanda, 2012 -
«Biondillo intraprende la difficile e benemerita strada della riflessione sul maschile. Amaro, e importante.» Loredana Lipperini, Il Venerdì di Repubblica su Nel nome del padre«Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere.»Giancarlo De CataldoÈ la notte di Natale, in un mondo che si prepara a festeggiare, comunque e ovunque. È la notte di Natale per tutti, ma non per Luca, che è solo in casa, abbrutito dall’alcol e dal dolore, sul punto di compiere un atto disperato, sconsiderato, l’ultimo. E forse non lo può fermare nemmeno il telefono, che squilla a vuoto. Come è arrivato a questo punto? In una serie di flashback incrociati, terribilmente a fuoco e allo stesso tempo lacunosi come la sua memoria, ripercorriamo la storia d’amore di Luca e Sonia, la decisione di creare una famiglia, la nascita della piccola Alice, e poi via via tutti i passi, in fondo banali, che conducono una coppia alla distruzione. Il calvario di Luca è quello di molti padri separati, a cui la moglie impedisce di vedere i figli approfittando in modo subdolo di un vuoto legislativo che vede gli uomini pieni di obblighi ma privi di diritti. E mentre cerca di fare chiarezza in sé e nel suo passato, in un circolo che sembra senza uscita, a Luca non resta che lottare, con incredulità, rabbia, incontrando altri uomini nella sua situazione, studiando maniacalmente le leggi, cercando di far pagare il meno possibile a sua figlia... Una storia di oggi, comune e insieme unica.