Gio eBooks
eBooks di Gio editi da Feltrinelli Editore con argomento Italia Storia
La Repubblica inquieta: L’Italia della Costituzione. 1946-1948. E-book. Formato EPUB Giovanni De Luna - Feltrinelli Editore, 2019 -
Il grande racconto dei primi tre anni della Repubblica, della nascita della Costituzione e dell’impossibilità di costruire la comunità ideale che aveva ispirato la Resistenza. La storia dell’Italia repubblicana comincia nel caos. La fine della guerra ha lasciato dietro di sé un paese logorato e diviso, ma soprattutto ha fatto emergere le fratture di lungo periodo che il fascismo aveva oscurato a colpi di propaganda e di retorica nazionalista. Nel 1945 il paese è costretto a fare i conti con le profonde differenze che lo attraversano da nord a sud. Per dipanare la complessità di questo periodo decisivo, De Luna costruisce una narrazione corale, fino ai grandi scenari della politica. E ci costringe a riflettere sulla nostra identità e sul nostro passato, spingendoci a fare i conti con uno dei capitoli più difficili della nostra storia nazionale.
Le mie montagne: Gli anni della neve e del fuoco. E-book. Formato EPUB Giorgio Bocca - Feltrinelli Editore, 2015 -
“Ho visto Mussolini dal vero tre giorni prima della dichiarazione di guerra” Nel giugno del 1940 l’esercito italiano attacca la Francia sul confine alpino: i francesi sono già prostrati dalla disfatta appena subita a opera dei tedeschi, ma i fanti italiani avanzano con enorme fatica e l’equipaggiamento inadatto miete più vittime, per assideramento, delle pallottole nemiche. “Alla prova della montagna il fascismo era già finito,” scrive Bocca. Bocca ha girato il mondo e all’Italia ha dedicato i suoi ultimi e appassionati libri: qui ritorna alla “patria alpina”, alla provincia incastonata tra le montagne da cui proviene e che diventa in Le mie montagne il crogiuolo in cui si mettono alla prova gli uomini e le idee. Dalla grande schiatta piemontese dei maestri di antifascismo – i Gobetti, i Galimberti, gli Einaudi, i Bianco – al rapporto con i valligiani nella Guerra di Liberazione, alla scoperta dell’eredità occitanica tra Piemonte e Francia, dalla provincia eterna che produce buoni alimenti ma è politicamente sempre rivolta al passato, fino alle montagne amatissime in cui ha passato la sua giovinezza di forte sciatore e che sono ora anch’esse vittime dell’industrializzazione, trasformate in palestre meccanizzate per il tempo libero.
Storia dell'Italia partigiana: Settembre 1943-maggio 1945. E-book. Formato EPUB Giorgio Bocca - Feltrinelli Editore, 2022 -
Pubblicato presso l’editore Laterza nel 1966, Storia dell’Italia partigiana è il primo libro “di storia” del giornalista Giorgio Bocca. Già inviato tra i più importanti del paese, Bocca inizia con questo volume una tradizione di scrittura storiografica che conta numerosi titoli e che Feltrinelli intende riproporre al pubblico di oggi. Scritta con la felicità di racconto e l’acutezza nell’osservazione e nella descrizione del grande cronista, questa Storia rimane, a distanza di decenni, uno dei migliori libri che siano stati scritti su quel periodo, per l’equilibrio dello sguardo e per la chiarezza con cui questo momento fondante della storia repubblicana viene restituito al lettore nella sua drammaticità, ma anche nella sua importanza. “Bocca è stato soprattutto un partigiano. Sono stati quei ‘venti mesi’ di guerra partigiana che l’hanno rivelato a se stesso: che ne hanno fatto quello che poi sarà e che noi abbiamo conosciuto,” scrive Marco Revelli nella sua Prefazione a questo volume. In decenni che ormai scivolano verso una generale dimenticanza dei valori della Resistenza, dei suoi eroi e delle sue tragedie, sempre più spesso si è assistito al tentativo di fare del revisionismo sulla guerra partigiana, e non sempre a un sufficiente livello scientifico e culturale. La Storia dell’Italia partigiana di Bocca è senza dubbio un potente antidoto a questa deriva, in cui si ritrovano, senza semplificazioni assolutorie ma con tutta la forza di chi ha partecipato in prima persona, le ragioni di una lotta senza la quale l’Italia repubblicana non sarebbe mai nata.