Hans Tuzzi eBooks
eBooks di Hans Tuzzi editi da Bollati Boringhieri con argomento A
È scritto: Narrazioni di destini. E-book. Formato EPUB Hans Tuzzi - Bollati Boringhieri, 2026 -
Questi racconti narrano storie vere nelle quali, ora tragica ora benefica ma sempre inquietante, si riconosce l’ala del destino, quel misterioso attimo della vita in cui tutto sembra già scritto e ciascuno incontra la propria più vera natura. Per gli antichi greci, le tre Moire tessevano anche il nostro fato: moira e destino erano sinonimi. Il mito delle tre sorelle tessitrici della vita che, al momento della nascita, assegnavano il destino a ogni essere umano, è presente anche in altre religioni. E quel destino, neppure gli dei potevano modificarlo.Il nostro arbitrio è perciò libero o servo? Antica drammatica e forse irrisolvibile domanda.Nel mondo moderno e razionale gli esseri umani non colgono il respiro invisibile dell’universale, preferiscono non soffermarsi troppo sul ruolo del destino nelle loro vite e raramente lo chiamano con il suo nome: preferiscono parlare di caso, di coincidenza. Ma il caso, la coincidenza, non sono un lancio di dadi: altro non sono che il destino non ancora palesatosi in tutta la sua irresistibile forza. L’irresistibile forza del Fato.Gli antichi, invece, sapevano: non sempre ciò che esiste proietta ombra.In queste pagine l’autore entra negli spazi apparentemente minuscoli di vite ora comuni, ora illustri, e vi scopre un destino, la svolta che raggruma profili e bisbigli nell’attimo fuggente di una frase o di un gesto irripetibili e irreparabili: è il kairos dei Greci, l’attimo di Montale. E l’attimo si fa tempo il cui significato presuppone sin da prima un senso, un disegno, una svolta nella nostra vita, una svolta da qualche parte già scritta. E la scrittura di Tuzzi è intuizione di tutto questo: profondo, inafferrabile è lo spirito della vita.
Un posto sbagliato per morire: Un caso per il commissario Melis. E-book. Formato EPUB Hans Tuzzi - Bollati Boringhieri, 2011 -
««Hans Tuzzi scopre il suo gioco di autore capace di fare l'occhiolino ai lettori più accorti... È un pokerista della narrazione».»«la Repubblica» - Giuliano AluffiUn’inchiesta in cui la personalità della vittima è la chiave per arrivare al colpevole? Succede, più spesso di quanto si creda. Mai come in questo caso, però, il commissario Melis ne sembra convinto. Manrico Barbarani: una laurea in architettura, uno studio affermato, un socio da trent’anni al suo fianco, tante amiche, alcuni affezionati nemici, una passione per l’alpinismo, due mogli, anzi: due ex mogli. E un figlio di cui potrebbe essere il nonno. Già. E tre proiettili piantati in corpo. E dove, poi! Nella più squallida delle periferie, che pure a Milano sono tutte squallide: vicino al dormitorio dei «barboni», su strade battute la notte da prostitute e ragazzi di vita.Una doppia vita? Forse. Qualcosa però non convince Melis, a cominciare dal fatto che l’auto di Barbarani è in garage. E allora? E allora, nel sereno settembre milanese del 1981, il commissario e i suoi uomini iniziano un’indagine che, muovendosi fra i luoghi del potere più o meno occulto e le feroci dispute di una difficile separazione fra coniugi, sembra condannata ad arenarsi. Fino a quando l’assassino colpisce di nuovo. Allora, ecco, tutte le tessere del mosaico vanno lentamente al loro posto, disegnando una vicenda di grande amarezza, di grande solitudine, di grande amore. Quell’amore per il quale un uomo può persino tradire sé stesso.Anche in questo romanzo, lo svolgimento corale e la voce di Milano, città non semplice sfondo ma personaggio fra i personaggi, creano l’inconfondibile atmosfera dei gialli di Hans Tuzzi, dove allo scavo psicologico dei protagonisti e alla cura descrittiva dei particolari si aggiunge una trama asciutta di gran ritmo narrativo e dallo svolgimento inatteso.