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eBooks di J editi da Elliot con argomento John
La casa di campagna. E-book. Formato EPUB John Galsworthy - Elliot, 2018 -
In questo romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1907, John Galsworthy ha saputo condensare al meglio i tratti caratteristici che hanno fatto la fortuna della più nota Saga dei Forsyte. La casa di campagna presenta un magistrale ritratto dell’alta società dei proprietari terrieri e con il suo stile arguto e insieme ironico racconta l’amore sconveniente che George Pendyce nutre per Helen Bellew, separata dal marito ma non ancora divorziata. Una lunga lista di complicazioni e fraintendimenti metterà a serio rischio il loro rapporto, fino al fondamentale intervento della madre di George, divisa tra l’amore materno e la volontà di mantenere alta la reputazione del figlio. Con La casa di campagna, prosegue la riscoperta del grande narratore John Galsworthy, Premio Nobel per la Letteratura nel 1932.
L’obbligo morale di essere intelligenti. E-book. Formato EPUB John Erskine - Elliot, 2015 -
“Se un uomo saggio chiedesse: quali sono le virtù moderne? E rispondesse alla sua stessa domanda con un elenco di cose che ammiriamo; se scartasse come “irrilevanti” gli ideali che per tradizione insegniamo, ma che non si trovano se non al di fuori della tradizione e dell’insegnamento – ideali come la mitezza, l’umiltà, la rinuncia ai beni materiali; se dovesse citare solo quelle eccellenze verso cui i nostri cuori sono quotidianamente portati, e dai quali è mossa la nostra condotta… in una lista come questa, quali virtù nominerebbe?”. Così inizia L’obbligo morale di essere intelligenti, il pamphlet di John Erskine pubblicato nel 1915, che ha avuto enorme influenza nel dibattito culturale americano della prima metà del secolo scorso. Professore di letteratura inglese alla Columbia University, Erskine ci racconta una breve storia dell’intelligenza, una storia di paradossi, superstizioni, diffamazioni: dall’eredità anglosassone, che la vedeva come un “pericolo”, a Milton, che senza troppi giri di parole le attribuì il titolo di “maggior pregio del Diavolo”.