Jorge Luis Borges eBooks

eBooks di Jorge Luis Borges editi da Adelphi con argomento Al

EBOOK   9788845975974

Nove saggi danteschi. E-book. Formato EPUB Jorge Luis Borges   -  Adelphi, 2014  - 

Di Dante, come di tanti altri scrittori, Borges si è dimostrato capace di dirci ciò che altrove non troveremmo, ma soprattutto di dircelo a partire da presupposti e angolature a lui solo accessibili. Orientata – come accenna il Prologo – da una sorta di «innocenza», la sua lettura della "Commedia" («il miglior libro scritto dagli uomini») muove infatti da dettagli, suggestioni, spunti immaginativi per proporre, attraverso molteplici riferimenti letterari, congetture spesso eccentriche e punti di vista esclusivi e personali. In queste pagine, degne dei migliori saggi di "Altre inquisizioni", Borges intravede nell’ultimo viaggio di Ulisse «un occulto e intricato suicidio» simile a quello del capitano Ahab di "Moby Dick"; scopre nella "Historia ecclesiastica gentis Anglorum" di Beda il Venerabile visioni anticipatrici della "Commedia", e nell’Aquila splendente del diciottesimo canto del Paradiso affinità col Simurg persiano; riflette sulla contraddittoria compassione di Dante per Francesca, e la spiega evocando il Raskol’nikov di "Delitto e castigo" e il grande e sfortunato amore per Beatrice, motivo nel quale riconosce la vera genesi dell’opera: «Morta Beatrice, perduta per sempre Beatrice, Dante giocò con la finzione di ritrovarla, per mitigare la tristezza; io personalmente penso che abbia edificato la triplice architettura del suo poema per introdurvi quell’incontro». In questo volume, pubblicato per la prima volta nel 1982, Borges radunò scritti per lo più apparsi in giornali e riviste sul finire degli anni Quaranta; viene qui aggiunto nell’Appendice il testo di una conferenza sulla "Divina Commedia" tenuta nel 1977 al Teatro Coliseo di Buenos Aires.

€ 6.49
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788845972904

Libro del cielo e dell’inferno. E-book. Formato EPUB Jorge Luis Borges   -  Adelphi, 2022  - 

Vasta silloge («strettamente edonistica e soggettiva» avrebbe detto Borges) delle immagini che gli uomini si sono fatti di quegli universi ulteriori dove ai defunti sono destinati castighi e ricompense, il «Libro del cielo e dell’inferno» affianca, in un affascinante disordine, frammenti di testi sacri a resoconti di mistici visionari, poetiche figurazioni di scrittori ad accurate e non meno immaginose speculazioni di filosofi e teologi, mescolando antico e moderno, fede e scetticismo, gravità e ironia. Ci incanteremo così di fronte al paradiso del Valhalla, dove i guerrieri morti in battaglia ogni mattino si armano, combattono, si danno la morte e rinascono, e all’inferno a sette piani delle «Mille e una notte», l’uno sopra l’altro e distanti mille anni fra loro. Ma, soprattutto, si fisseranno per sempre nella nostra memoria i cieli tenacemente terreni immaginati da scrittori come Charles Lamb o Miguel de Unamuno o ancora Mark Twain, cui si deve questa lapidaria descrizione: «Dov’era lei, era l’Eden». Come auspica il rapido Prologo, del resto, «Chissà che il nostro volume non lasci intravedere la millenaria evoluzione dei concetti di cielo e di inferno: a partire da Swedenborg si pensa a stati dell’anima e non a un luogo di premi e a un altro di pene».

€ 6.49
download immediato
ACQUISTA