Lucia Berlin eBooks
eBooks di Lucia Berlin editi da Bollati Boringhieri con argomento Luci
Welcome Home: Un memoir con fotografie e lettere scelte. E-book. Formato EPUB Lucia Berlin - Bollati Boringhieri, 2019 -
«La riscoperta della grande Lucia Berlin procede spedita.»The New York Times«La sua scrittura ama il mondo.»The Atlantic«Il memoir di Berlin rende evidente il suo talento nel ripescare dalla memoria momenti privati, modellandoli in una narrazione che parla a tutti noi. Berlin trasforma la memoria in finzione, usando la fiction per rivisitare e riscrivere la memoria. »The Washington Post«Evocativo, intenso, acuto e divertente.»The Observer«I ricordi della sua infanzia, in particolare, hanno la vivacità delle care vecchie riviste.»London Review of Books««Il memoir di Berlin rende evidente il suo talento nel ripescare dalla memoria momenti privati, modellandoli in una narrazione che parla a tutti noi. Berlin trasforma la memoria in finzione, usando la fiction per rivisitare e riscrivere la memoria». »«The Washington Post» ««I ricordi della sua infanzia, in particolare, hanno la vivacità delle care vecchie riviste». »«London Review of Books»««Evocativo, intenso, acuto e divertente». »«The Observer» ««La riscoperta della grande Lucia Berlin procede spedita». »«The New York Times»««La sua scrittura ama il mondo». »«The Atlantic» Lucia Berlin, acclamata autrice americana di cui Bollati Boringhieri ha pubblicato La donna che scriveva racconti e Sera in paradiso, ha sempre nascosto pezzetti della sua storia personale nei racconti che scriveva, alla sera, seduta al tavolo della cucina con un bicchiere di bourbon accanto al quaderno. La sua è stata una vita inimitabile, che l’ha portata dall’Alaska al Texas, dal Kentucky al Cile, dal Messico a New York. Sposata tre volte, ha cresciuto i suoi quattro figli muovendosi in lungo e in largo per tutta l’America e a ogni spostamento Lucia Berlin è andata cercando la sua casa. Welcome Home è uno splendido album di famiglia, dove ogni luogo in cui ha vissuto porta con sé una storia, spesso proprio quella storia che è poi riapparsa in uno dei suoi inconfondibili racconti. ll memoir, che incomincia nell’anno del concepimento di Lucia, il 1936, si conclude, incompiuto, nel 1965. Ed è proprio questa incompiutezza – che il figlio Jeff ha arricchito con numerose fotografie della sua raccolta privata e con le lettere scritte in quegli anni da Lucia a familiari e amici – a rendere ancora più prezioso ciò che Lucia ci racconta ripescando dalla memoria scene e momenti privati. Nella sua voce unica, la vita diventa finzione, ma quando si tratta della vita di una donna libera e inafferrabile come Lucia Berlin, è la stessa finzione che si rivela essere un’avvincente realtà.
Sera in paradiso. E-book. Formato EPUB Lucia Berlin - Bollati Boringhieri, 2018 -
«Nei racconti di Berlin ci strazia questa consapevolezza. Che tu sia un meccanico violento o Ava Gardner, sempre ubriaca e bellissima, [...] non ti resta che vivere, come puoi, cercando di avere meno paura possibile.»D di Repubblica«La lingua di Berlin si dimostra capace di pause riflessive e accelerazioni furibonde, rifiuta gli schemi tradizionali del racconto affidandosi a un'improvvisazione che ricorda la poesia beat.»Il Venerdì di Repubblica - Luca Briasco«Un libro sontuoso, stracolmo di meraviglie, vale la pena tenerlo vicino al comodino e leggerlo lentamente, una storia ogni tanto. Centellinarlo come una cosa buonissima.»D - la Repubblica - Elena Stancanelli«Scorretta, spiazzante, sempre autentica: Lucia Berlin ha un modo tutto suo di raccontare le storie. Una cifra inconfondibile, personale come una calligrafia.»Robinson - Caterina Bonvicini«Storie che portano un po’ di luce nella buia e profonda notte dell’anima.»Sette - Corriere della Sera - Antonio D’Orrico«Lucia Berlin è diventata un vero culto: per il suo saper stare dentro le piccole cose, le gioie e i dolori della gente comune. Un caso editoriale, amata da critici e lettori, che aspettano con ansia le nuove pubblicazioni.»Io Donna - Maria Grazia Ligato«Arriva al nucleo semplice delle cose, alla verità più pulita. Una scrittrice immensa.»il Fatto Quotidiano - Caterina BonviciniStorie di luoghi, di paesaggi, dell’intero continente americano, di donne, di bambini e di uomini. Storie che raccontano un temporale, un’alluvione, un incendio, una notte magica. Storie di vicinato difficile, di profughi siriani, di messicani poveri e di americani ricchi o viceversa, di musicisti e di alcolisti, di corride e di fiestas, di attrici e di gigolo. Storie che, come quelle di La donna che scriveva racconti, evocano momenti della vita di un’autrice fuori dall’ordinario. Storie di amore, di malinconia, di piccoli e grandi drammi, di gioie inaspettate, di cambiamenti improvvisi, e una prosa impossibile da catalogare. Le svolte impreviste, i rapidi mutamenti di tono, i passaggi dal riso al pianto, dall’ostilità alla commozione, dalla disperazione alla felicità, il lamento prolungato che svanisce all’improvviso, ricordano la musica jazz. Una prosa che diventa dura, sobria e riservata, quasi distaccata, proprio nel rendere situazioni che una scrittrice meno efficace e sincera vestirebbe di emotività.Trasmettere l’intera gamma dei sentimenti senza mai scadere nel cinismo o nella banalità richiede un talento raro, e Lucia Berlin lo possiede. Storie di malattia, di morte imminente, di delirio alcolico, di assuefazione e di crisi di astinenza, sono raccontate con un’empatia controllata che inchioda il lettore alla pagina. Accenti comici, umoristici, leggeri, vengono spesso riservati a situazioni di degrado, sopruso, a personaggi che riescono a non essere mai del tutto negativi. Come se Berlin conoscesse a fondo ogni risvolto del comportamento umano, ogni sfaccettatura della sofferenza come della gioia, della cattiveria come della generosità, e le raccontasse con l’indulgenza di chi le ha sperimentate.