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eBooks di M editi da Led Edizioni Universitarie con argomento Diritto
L'emersione dell’«emptio» consensuale e le «leges venditionis» di Catone. E-book. Formato PDF Mariateresa Carbone - Led Edizioni Universitarie, 2022 -
Il presunto riconoscimento dell’emptio-venditio intorno al III secolo a.C. comporta la necessità di ipotizzare come venisse soddisfatta in precedenza l’esigenza, sicuramente esistente, dello scambio tra cosa e prezzo. Il ricorso alla mancipatio o alla doppia traditio, per lo scambio contestuale, o alla stipulatio, per l’accreditamento delle prestazioni, non risulta né attestato né del tutto idoneo alla realizzazione dello scopo della vendita. L’evoluzione dell’emptio dalla iurisdictio peregrina non ne giustifica le caratteristiche tipicamente romane e comunque estranee agli altri ordinamenti dell’area mediterranea, e si scontra pure con l’assenza di tracce dell’origine ex iurisdictione peregrina o anche soltanto onoraria delle rispettive actiones, nonché della loro conseguente «recezione civilistica». L’analisi dei primi contratti di vendita contenuti nel De agricultura di Catone dimostra la piena vigenza inter cives dell’emptio consensuale a efficacia obbligatoria a cavallo tra III e II secolo a.C. e, soprattutto, evidenzia il ricorso alla predisposizione di strumenti determinativi e liquidatori delle pretese nascenti dalle fattispecie contrattuali. La loro previsione rende plausibile supporre la disponibilità nella procedura arcaica di un’actio idonea a tutelare l’accordo di vendita e di conseguenza apre una prospettiva di ricerca forse in grado di superare le criticità cui va incontro la ricostruzione tradizionale sulle origini dell’emptio.
Pontefici e vestali nella Roma repubblicana. E-book. Formato PDF Mariangela Ravizza - Led Edizioni Universitarie, 2021 -
Il volume inquadra il potere punitivo del Pontefice Massimo nei confronti dei sacerdoti di Roma antica analizzando, in maniera specifica, il rapporto tra la massima autorità religiosa romana e le vergini Vestali. Com'è noto, tali sacerdotesse ebbero un ruolo fortemente carismatico nell'organizzazione socio-politica di Roma per tutta l'esperienza del paganesimo. Il lavoro ricostruisce la singolare peculiarità della loro cooptazione, le funzioni religiose e civili, i privilegi per poi analizzare, dal punto di vista sostanziale e processuale, le drammatiche conseguenze del reato d'incestum nel quale esse potevano incorrere. La punizione di tale crimen, consistente nell'essere sepolte vive, era di esclusiva pertinenza del Pontefice Massimo, ma subì col tempo una trasformazione profonda che portò per vari versi ad infrangere il monopolio pontificale. La figura della Vestale e il suo particolare status vengono quindi inquadrati nell'ambito della condizione della donna romana e dei costumi caratterizzanti tale società, guardando infine ai rapporti tra le sacerdotesse e il potere politico e alle trasformazioni che caratterizzeranno tale figura in epoca imperiale.