Marc eBooks
eBooks di Marc editi da Solferino con argomento Romanzo
Gli ospiti. E-book. Formato EPUB Marco Magini - Solferino, 2022 -
Istanbul: esotica quanto basta, occidentale quando serve, ricca di fascino nonostante qualche insidia. La città ideale per vivere e lavorare, soprattutto se sei giovane e hai appena trovato l’amore. Così la pensa il protagonista di questo romanzo, un trentenne italiano che si è fidanzato con una ragazza turca, Ipek, e l’ha seguita nella sua terra d’origine. Ma l’amore è cieco e non solo quello: per l’«ospite» italiano della multiforme capitale è difficile cogliere i segni di una deriva politica e sociale che a Ipek appare evidente. È il 2011, il governo di Erdog?an è all’inizio di quella che diventerà una svolta autoritaria che gioca sulla distanza tra laici e musulmani dove i semi della violenza stanno già portando frutto. Nella relazione tra i due giovani si allarga una profonda frattura: lei si preoccupa e si mobilita, lui invoca razionalità e distacco. E quando l’escalation di proteste contro il governo sfocia nella rivolta di Gezi Park, l’esaltazione si volge in tragedia e ogni sentimento si deforma, si gonfia, deflagra. Gli ospiti è il romanzo di formazione, sensibile e spietato, di una generazione, quella dei trentenni, cresciuta in una quiete apparente eppure pervasa da un grande disagio. Mette in scena la possibilità o l’illusione di una rivoluzione: in una piazza, in una vita, in una storia d’amore. Ma si può cambiare la storia, o si può solo esserne cambiati?
Storia di un memorabile perdente: Le due vite e tre morti di Luciano Manara, patriota. E-book. Formato EPUB Marco Scardigli - Solferino, 2025 -
«Il giorno 22 marzo 1848 a Milano, davanti a Porta Tosa difesa dagli austriaci, tutto sta per cambiare e un piccolo mondo attende di andare all’assalto. Ci sono impiegati, manovali, facchini, maestri di scuola, cantanti, lampionai, cocchieri; e preti e studenti, e donne, più di quante non si pensi. Sono tutti lì, pronti per combattere.» Questo romanzo segue l’epopea sfortunata del più grande eroe milanese del Risorgimento, il poco più che ventenne Luciano Manara, dall’entusiasmo delle Cinque Giornate di Milano del 1848, attraverso le sconfitte di Custoza e Novara, fino alla morte nella disperata difesa della Repubblica romana. La parabola di un fervente patriota, gli slanci e le contraddizioni di un visionario eroe che lottò per un’Italia che non riuscì a vedere. A raccontarne la vita, gli slanci e i tormenti a duecento anni dalla nascita è il fidato stalliere, lo «scudiero» Italo: attraverso i suoi occhi conosciamo la vita quotidiana sotto l’Impero austriaco, la lotta per la liberazione dallo straniero, gli amori, i dolori e i sacrifici sulle barricate e sui campi di battaglia. Incrociamo per via i grandi eventi del Quarantotto e personaggi celebri come Verdi e Garibaldi, ma il racconto si concentra sul manipolo di eroi più vicini a Luciano tra cui i fratelli Dandolo ed Emilio Morosini. Tutti giovani, tutti brucianti di ideali, assolutamente determinati a seguire ciò che ritengono giusto, pagandone il costo con ogni sacrificio. Sono i protagonisti generosi e dimenticati di un’Italia che forse «non è mai stata».
La mia Babele. E-book. Formato EPUB Marcello Fois - Solferino, 2022 -
Una nascita rocambolesca, un battesimo in articulo mortis che gli regala almeno tre nomi, un’infanzia da predestinato alla gloria in quanto figlio unico, un difficile apprendistato da «sardoparlante» (per di più con gli occhiali) nella scuola di lingua italiana, una precoce lettura del Conte di Montecristo senza sapere cosa fosse un abate... La storia del protagonista di questo libro, che forse ne è anche l’autore, è segnata da un’incessante lotta con l’angelo, e l’angelo è il linguaggio. Inutile stupirsi se, dopo un breve e infelice passaggio a Medicina, la scelta sarà laurearsi in Italianistica, in una Bologna illuminata dalla predicazione laica di Ezio Raimondi, per poi diventare scrittore, per di più tradotto all’estero. Si aprono così le porte di una Babele popolata di esseri strani, i traduttori, il cui compito preciso sembra essere travisare ciò che scrivi, ma nel modo giusto: perché tradurre significa tradire, per far vivere il testo non solo in un’altra lingua ma in un’altra cultura. E il testo, si suppone, ringrazia; ma l’autore? La vita diventa letteratura, che a sua volta innerva la vita: accade nelle pagine di questo memoir letterario in cui si rincorrono ricordi d’infanzia e storia sociale, incontri e autoanalisi, avventure in terra italiana e straniera e riflessioni attraverso le lingue, non solo d’Europa. In un racconto che per esser vero non è tuttavia meno apocrifo, Marcello Fois conduce il lettore all’appuntamento più importante, quello con la parola giusta, capace di illuminare una pagina come una vita.