Mirella Serri eBooks

eBooks di Mirella Serri editi da Longanesi con argomento A

Mirella Serri insegna Letteratura e giornalismo all’Università La Sapienza di Roma. Scrive per La Stampa, Ttl, Sette-Corriere della Sera e collabora con Rai Storia. Tra i suoi libri: Carlo Dossi e il racconto (Bulzoni), Storie di spie. Saggi sul Novecento in letteratura (Edisud), Il breve viaggio. Giaime Pintor nella Weimar nazista (Marsilio), I redenti. Gli intellettuali che vissero due volte. 1938-1948 (Corbaccio, 2005), I profeti disarmati. 1945-1948. La guerra tra le due sinistre (Corbaccio, 2008). Ha curato Doppio diario. 1936-1943 (Einaudi) di Giaime Pintor e ha partecipato ai volumi collettivi Donne del Risorgimento e Donne nella Grande Guerra (entrambi per Il Mulino). Con Longanesi ha pubblicato nel 2012 Sorvegliati speciali. Gli intellettuali spiati dai gendarmi (1945-1980), Un amore partigiano (2014) e Gli invisibili. La storia segreta dei prigionieri illustri di Hitler in Italia (2015).

EBOOK   9788830464179

Nero indelebile: Le radici oscure della nuova destra italiana. E-book. Formato EPUB Mirella Serri   -  Longanesi, 2025  - 

Sin dai suoi esordi in politica, Giorgia Meloni si è dimostrata erede di un ricco patrimonio culturale e portavoce di un’ampia elaborazione teorica: la sua è sempre stata una «destra di destra», come è stata denominata, una destra con un sistema ideologico e valoriale molto ben definito, anche se sempre tenuto abilmente in secondo piano. La destra meloniana affonda infatti le sue radici nei movimenti francesi e tedeschi degli anni Sessanta e nei miti e nelle teorie che il mai apertamente citato Pino Rauti ha lasciato in eredità ai suoi successori riuniti in gran parte sotto il vessillo di Fratelli d’Italia. Con mosse calcolate e più o meno nascoste, negli ultimi anni sono tornate in auge le parole mussoliniane e le dottrine sovraniste e razziste che hanno alimentato il populismo, l’euroscetticismo e l’ostilità nei confronti degli immigrati, visti come invasori pronti a distruggere l’identità nazionale. Forte del suo apparato ideologico, Giorgia Meloni può superare i suoi padri, da Fini a Berlusconi, e avventurarsi senza imbarazzo nelle sue giravolte politiche, da Putin a Trump passando per Biden, dagli attacchi all’Unione europea alla solidarietà con von der Leyen. Chi sminuisce FdI e considera i suoi militanti e i suoi adepti degli impreparati capitati quasi per caso al governo commette lo stesso errore che fecero gli antifascisti nei confronti delle camicie nere il giorno dopo la Marcia su Roma. Un errore imperdonabile al tempo e ancora di più oggi.

€ 14.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788830461864

Uomini contro: La lunga marcia dell'antifemminismo in Italia. E-book. Formato EPUB Mirella Serri   -  Longanesi, 2023  - 

Avevano militato fianco a fianco nei Gap partigiani, condiviso per giorni gli stessi spazi dentro cantine umide, mangiato lo stesso pane secco, percorso gli stessi chilometri, rischiato con loro la vita. Eppure, furono proprio i compagni i primi ad abbandonarle e a tradirle. Quando si ritrovarono a occupare una poltrona in Parlamento, gli uomini che avevano beneficiato delle capacità delle donne impegnate a combattere contro i fascisti, anziché fare loro posto, abbandonarono gli ideali di uguaglianza di genere e operarono varie forme di ostruzionismo che limitarono la presenza femminile in politica. Nilde Iotti, per esempio, fu lasciata sola dai suoi ex compagni e, ritenuta «umorale, femminile», subì attacchi che le piovvero addosso da ogni settore della politica.Solo negli anni Settanta la Sinistra cominciò a rimuovere gli ostacoli all’ascesa delle donne, in un’altalena di conquiste e di recessioni. A consolidare e rilanciare i più vieti pregiudizi pensò la Destra, in particolare attraverso giovani neofascisti influenzati dal pensiero di Julius Evola, fra i quali i tre feroci adepti che misero in atto il massacro del Circeo. Nei decenni successivi l’opinione pubblica, influenzata dalle tivù e dai giornali di Silvio Berlusconi, si sarebbe nutrita di un immaginario femminile superficiale e mercificato. In questo nuovo, attualissimo saggio, Mirella Serri rivela la lunga guerra della Destra contro le donne, spoglia la Sinistra dei suoi camuffamenti egualitari, e dimostra che la lunga marcia dell’antifemminismo non si è mai fermata, ed è arrivata fino ai giorni nostri orientandoli e condizionandoli, più prepotente che mai.

€ 16.98
download immediato
ACQUISTA