Romain Gary eBooks
eBooks di Romain Gary editi da Neri Pozza con argomento S
Addio Gary Cooper. E-book. Formato EPUB Romain Gary - Neri Pozza, 2018 -
Lenny è un vero vagabondo delle nevi, uno ski bum, come li chiamano. Conosce dei posti sulle Alpi dove la neve è incredibilmente luminosa e pura. Posti vuoti pieni di vita vera. Come ogni ski bum, autentici avventurieri dello spirito, fugge di continuo e ha nello sguardo l’espressione avida e inquieta di quelli che vivono soltanto per qualcosa che non c’è, che è sempre più in alto… verso le nevi perenni. Lenny è americano, uno di quegli americani che non si curano della guerra del Vietnam, tranne quando si tratta di non andarci. È alto un metro e ottantotto, è biondo e gli hanno detto più volte che assomiglia a Gary Cooper da giovane. Ha persino una foto dell’attore, che guarda spesso. I ragazzi a casa di Bug Moran – un eccentrico milionario che raccatta nel suo lussuoso chalet sbandati di ogni genere – ci scherzano su. Gary Cooper è finito, dicono. Finita la storia dell’americano che è contro i cattivi, fa trionfare la giustizia e alla fine vince sempre. Addio, America. Addio, Gary Cooper. Lenny, però, non si turba più di tanto, lui non ha la minima voglia di essere qualcuno, e ancor meno di essere qualcosa. Il suo solo problema è guadagnarsi la pagnotta, ora che la piena stagione è alle spalle. Gli skilehrer, gli istruttori di sci locali, gli rendono la vita difficile poiché detestano gli ski bum come lui che, con la loro aura di avventura e disperazione, piacciono alle donne. Così Lenny è costretto a scendere a valle, ad arrischiarsi nel cosiddetto mondo civile, dove lo attendono avventure picaresche e l’incontro fatale con Jess, la bella figlia di un diplomatico che scrive romanzi, parla correntemente cinque lingue, conosce un po’ di ebraico e di swahili e ha il fisico e la sensualità di una spogliarellista del Bataclan. Pubblicato per la prima volta in inglese nel 1965 col titolo The Ski Bum, Addio Gary Cooper è una delle opere di Romain Gary in cui il desiderio di assoluto e di autenticità della gioventù si misura con le miserie e i paradossi dell’epoca che, negli anni Sessanta, annunciò l’avvento della società del benessere.
Una pagina di storia: e altri racconti. E-book. Formato EPUB Romain Gary - Neri Pozza, 2014 -
A tutti è dato a un certo punto di dover fare i conti con le proprie ambizioni, i propri sogni e le proprie realizzazioni. A coloro, tuttavia, per iquali sogni, ambizioni e realizzazioni hanno il compito di tenere a bada o celare una natura fragile, una sensibilità eccessiva o unorigine sconveniente, questi momenti critici si danno spesso sotto forma di naufragi definitivi, catastrofi ineludibili, vergogne inappellabili. In queste storie, contenute in Les oiseaux vont mourir au Pérou, unopera più ampia scritta nel 1960, subito dopo aver lasciato la diplomazia, Romain Gary tratta con ironia e tono scanzonato di queste catastrofi e di queste inappellabili, sublimi vergogne. Cè, ad esempio, il conte di N., ambasciatore di stanza a Istanbul, la città in cui le civiltà vengono a morire in bellezza. Alto, sottile, con uneleganza che ben si accompa gna a mani lunghe e delicate, il conte vagheggia di essere nominato a Roma. In realtà, un segreto struggimento lo rode, una fragilità che le buone maniere non sempre bastano a proteggere, e che lui attribuisce a un temperamento artistico inappagato. Dopo lincontro con il nipote di Ahmed, lo scaltro venditore del bazar di Istanbul, e dopo essere stato introdotto alla magia delloûd, il liuto arabo, il conte di N. scopre ben altra sensuale vocazione. Cè Kopfff, soldato del Füh rer che vorrebbe ridurre in cenere Pletsvi, un paesino grazioso, dallaria placida e innocente, nel folto della foresta dei Carpazi. Monocolo sullocchio, stivali lucidati con cura, i bottoni e il cinturone che brillano nella notte, luniforme di gala, Kopfff crede di avere un appuntamento con la bella Morte in nome della Causa. In realtà è solo lo strumento di Michel Christianu, un vecchio smanioso di regolare i conti con Fédor, il vicino che ha messo incinta sua figlia. Cè S., ricchissimo collezionista darte, che si contende i Rembrandt con i musei americani, ha lunico Vermeer autentico scoperto dopo i falsi di Van Meegeren, due castelli in Fran cia, le dimore più sontuose a New York e a Londra, un gusto impeccabile, le onorificenze più lusinghiere,un passaporto britannico, una bella e giovane moglie siciliana di nobile lignaggio e, tuttavia, viene sconfitto, e tristemente ricondotto alle sue origini di piccolo straccione di Smirne, in una feroce disputa con un suo pari di Napoli, un collezionista partito da una piccola drogheria per ritrovarsi poi a capo del più grande trust alimentare dItalia. Il tono scanzonato con cui Gary tratta di questi destini non deve ingannare. Come lui stesso ebbe modo di dichiarare, al centro di questi racconti è «le phénomène humain», qualcosa che non cessava di sconcertarlo al punto da «farlo esitare tra la speranza di una qualche rivoluzione biologica o di una rivoluzione in quanto tale». Cinque racconti inediti dellautore de La vita davanti a sé «Ricordo bene il suo sguardo Romain Gary aveva grandi occhi chiari tendenti al verde. Gli zigomi sporgenti era nato russo, era ebreo, gitano, slavo,era uno scrittore-avventuriero era orgoglioso e aveva un antico senso dellonore». Bernardo Valli «Eroe di guerra, scrittore dai molti volti, tombeur de femmes, dandy. Per descrivere Romain Gary non basta un elenco di aggettivi: la sua storia è un piccolo compendio del Novecento». Lara Crinò
Biglietto scaduto. E-book. Formato EPUB Romain Gary - Neri Pozza, 2010 -
Jacques Rainier ha sempre vissuto con spensierato distacco quello che la vita gli ha così magnanimamente concesso: un aspetto ancora gradevole, nonostante i suoi cinquantanove anni, una fidanzata giovanissima e ricca, le frequentazioni giuste in quel jet set internazionale fatto di Ferrari, Bahamas e incessanti sfilate di bellezze talmente accecate dal danaro da non farsi piú nemmeno pagare. Dal giorno in cui, però, ha reincontrato Jim Dooley al Gritti a Venezia, la spensieratezza e il distacco sono andati a farsi benedire. Non lo vedeva da una decina danni Dooley, esattamente da quella gara di bob del 1962 a Saint Moritz a cui aveva accidentalmente preso parte e che Dooley aveva naturalmente vinto. Miliardario americano, celebrato dalle cronache mondane come il «play boy numero uno dellemisfero occidentale», Dooley, i capelli biondi appena spruzzati di grigio, i lineamenti fini, la figura eretta, il sorriso di chi dà per scontato il possesso del mondo intero, aveva suscitato in lui, in quella occasione, un chiaro sentimento di invidia comparabile a quello che una bella donna nutre per unaltra ancora piú bella. Che delusione, perciò, rivederlo dieci anni dopo a Venezia! Dellatleta del piacere, del playboy dorato non vi era piú traccia. I riccioli spruzzati di grigio apparivano ormai incongrui su un volto pesantemente manomesso dal tempo. Lo sguardo azzurro era diventato ormai vitreo. E poi quei discorsi, quelle «volgari» confidenze sul rimpicciolimento dellarnese, sullimpotenza galoppante, sugli acciacchi! Nella psiche di Jacques cera già probabilmente una crepa segreta aperta dai suoi cinquantanove anni. Dopo lincontro al Gritti con Jim Dooley, la crepa diventa, però, uno spaventoso crepaccio. La paura del declino fisico e sessuale si insinua in lui, lo pervade, lo distrugge, non lo abbandona più tra visite per il controllo della prostata e inattesi fallimenti con la giovane e ricca fidanzata brasiliana. Opera di bruciante attualità, Biglietto scaduto è un libro crudo e duro, dominato da uno humour amaro, ma anche uno straordinario romanzo damore pieno di grazia e tenerezza.