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eBooks di Sa editi da Feltrinelli Editore con argomento Le
La classe del capitano: Una nuova teoria della leadership. E-book. Formato EPUB Sam Walker - Feltrinelli Editore, 2025 -
Frutto di una vita da spettatore sportivo, di vent'anni di reportage e di un decennio di ricerche approfondite, La classe del capitano non è solo un libro sullo sport: è la chiave per comprendere come si costruiscono team vincenti e come nasce la leadership trasformativa. L'autore è riuscito nell'impresa di trovare una formula per rispondere a una domanda ambiziosa: quali sono le squadre più forti di tutti i tempi? Dopo aver analizzato migliaia di realtà in tutti gli sport, ha stilato la lista delle sedici squadre più straordinarie di sempre, dalla Premier League alla NFL, e ha scoperto che il loro segreto è avere un capitano fuori dal comune. Non il leader carismatico che ci si aspetterebbe, ma una figura spesso schiva, poco incline ai riflettori, capace di infrangere le regole e mettere il gruppo sopra ogni altra cosa. Dal Barcellona di Puyol al Brasile di Pelé, dagli All Blacks ai New York Yankees, passando per la nazionale sovietica di hockey su ghiaccio e quella francese di pallamano, Sam Walker svela le sette qualità essenziali di un leader eccezionale e risponde a una domanda cruciale: grandi capitani si nasce o si diventa?
I miei giorni alla libreria Morisaki. E-book. Formato EPUB Satoshi Yagisawa - Feltrinelli Editore, 2022 -
“Viviamo, sembra esortarci Yagisawa, e non limitiamoci a esistere. Potrebbe valerne la pena.” Lorenza Gentile Jinbocho, Tokyo: il quartiere delle librerie, paradiso dei lettori. Benché si trovi a pochi passi dalla metropolitana e dai grandi palazzi moderni, è un angolo tranquillo, un po’ fuori dal tempo, con file di vetrine stipate di volumi, nuovi e di seconda mano. Non tutti lo conoscono, i più vengono attratti dalle mille luci di Shibuya o dal lusso di Ginza, e neppure Takako – venticinquenne dalla vita piuttosto incolore – lo frequenta, anche se proprio a Jinbocho si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni: un negozio di appena otto tatami in un vecchio edificio di legno, con una stanza adibita a magazzino al piano superiore. È il regno dello zio Satoru, che ai libri e alla Morisaki ha dedicato la vita, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato. Entusiasta e un po’ squinternato, Satoru è l’opposto di Takako, che non esce di casa da quando l’uomo di cui era innamorata le ha annunciato che sposerà un’altra. Ed è proprio lui, l’eccentrico zio, a lanciarle un’imprevista ancora di salvezza proponendole di trasferirsi al piano di sopra della libreria in cambio di qualche ora di lavoro. Takako non è certo una gran lettrice ma, quasi suo malgrado, si lascia sorprendere e conquistare dal piccolo mondo di Jinbocho. Tra discussioni sempre più appassionate sulla letteratura moderna giapponese, un incontro in un caffè con uno sconosciuto ossessionato da un misterioso romanzo e rivelazioni sulla storia d’amore di Satoru, scoprirà pian piano un modo di comunicare e di relazionarsi che parte dai libri per arrivare al cuore. Un modo di vivere più intimo e autentico, senza paura del confronto e di lasciarsi andare.
La civetta cieca. Tre gocce di sangue. E-book. Formato EPUB Sadégh Hedayát - Feltrinelli Editore, 2020 -
“Morire è già fatto pauroso in sé, ma la coscienza di essere morti sarebbe assai più terribile.” La storia narrata in La civetta cieca è, fondamentalmente, una storia d’amore: ma una storia oscura e allucinata, che risveglia immagini da incubo dalle profondità dell’inconscio. Un giovane, un vecchio e una bellissima ragazza mettono in scena un rituale di distruzione che procede a mano a mano che il narratore, e il lettore con lui, scopre il significato che si nasconde nei sogni. Un romanzo di grande originalità, una sorta di taccuino visionario in cui il fascino del mistero si mescola al terrore dell’angoscia più soffocante per dare vita a un vero capolavoro della letteratura persiana contemporanea. Pubblicato in origine nel 1936 a Bombay, La civetta cieca uscì in patria solo nel 1941 a causa dei timori dell’autore, che paventava gli scandali e le sanzioni della censura. Le allucinazioni del romanzo sono state spiegate dai suoi critici come conseguenza dell’intossicazione da oppio, di cui Hedayat fece uso continuo e disperato, almeno fino all’incontro con la cultura indiana. Ma, certamente, leggendo le sue opere, si coglie anche il fascino della discendenza dai grandi scrittori che mille anni fa fecero della Persia la terra dei poeti. Assieme a La civetta cieca anche la raccolta Tre gocce di sangue: i sette racconti più significativi di questo autore, in cui si dispiega maggiormente il connubio tra l’indiscutibile eredità delle tradizioni orientali e gli autori europei.