Stefano Lorenzetto eBooks
eBooks di Stefano Lorenzetto editi da Marsilio con argomento I
Giganti: Italiani seri nel Paese del blablà. E-book. Formato EPUB Stefano Lorenzetto - Marsilio, 2016 -
C'erano una volta i giganti, personalità di spicco nelle quali specchiarsi, esempi da seguire. Ma oggi? L'Italia sembra un Paese popolato più da pigmei che da watussi, dove un giovanotto dalla lingua lunga e dalle ambizioni smisurate, cresciuto alla scuola di Mike Bongiorno e divenuto presidente del Consiglio senza passare dalle urne, ha eretto a forma di governo lo storytelling (vulgo, blablà) e non si vergogna a farsi dare ogni giorno del "cazzaro" da «Dagospia». Solo nella Repubblica delle chiacchiere poteva essere scambiato per evento del secolo quel pacchiano Lunapark delle Nazioni che è stato chiamato Expo. Demoralizzato dal deprimente spettacolo, l'autore è andato in cerca ancora una volta di personaggi comuni di eccezionale valore: l'imprenditore che assume i malati di cancro, la mamma della ragazza morta suicida che ha già aiutato 60.000 genitori cui è toccato il dramma di seppellire i loro figli, la cieca diventata nonna di 15.123 nipoti che dovevano essere abortiti, il manager che soccorre i cinesi detenuti nei laogai, il pittore privo di braccia che ha mantenuto la famiglia usando solo la propria bocca, la «povera allegra» che dal 2001 non tocca un soldo, il dottor Schweitzer delle Ande, il chirurgo dei casi impossibili, il crociato dei borghi abbandonati, il giardiniere che non si arrende mai, l'operaio che ha salvato i bilanci della Fiat, la madre che ha offerto alla patria i due figli poliziotti, la pensionata che vive da 16 anni dentro l'aeroporto di Malpensa, l'oncologo che si è fatto arrestare per amore dei malati. Giganti, appunto.
L'Italia che vorrei: Il manifesto civile dell'uomo che fa i libri. E-book. Formato EPUB Stefano Lorenzetto - Marsilio, 2014 -
Nel Nordest che per lungo tempo ha trainato l’economia nazionale, vive e lavora un italiano che ha cominciato a fare il tipografo a 4 anni; che fino ai 6 ha mangiato una sola volta al giorno; che a 19 è stato costretto dalla morte del padre a improvvisarsi imprenditore; che ha saputo innovare come nessun altro un prodotto eguale a sé stesso da più di mezzo millennio: il libro. C’è riuscito costruendo l’unica impresa al mondo capace di stamparlo in meno di 24 ore. Fabio Franceschi, proprietario della Grafica Veneta, racconta a Stefano Lorenzetto com'è riuscito ad aumentare di quasi 200 volte il fatturato dal 2001 a oggi. E, da cittadino innamorato del suo Paese, presenta il manifesto civile per ridare all’Italia la speranza, l’orgoglio, l’efficienza, la giustizia sociale e per restituirle il posto che le compete nel mondo. Applicando la più elementare delle ricette: tanto lavoro, tanta onestà e soprattutto tanto buonsenso.
La versione di Tosi: Intervista con il leghista eretico. E-book. Formato EPUB Stefano Lorenzetto - Marsilio, 2012 -
Da bambino è scappato dalla scuola materna. Da liceale si è tuffato in Adige per recuperare un pallone. Da programmatore ha avviato una centrale idroelettrica nel Bangladesh. Da consigliere comunale ha portato una tigre al guinzaglio in municipio. Da sindaco di Verona ha esordito sostituendo il ritratto ufficiale di Giorgio Napolitano con quelli di Benedetto XVI e di Sandro Pertini. Per anni Flavio Tosi, il primo cittadino più popolare d’Italia ma anche l’unico condannato per istigazione all’odio razziale, ha fatto parlare di sé con le sue stravaganze: la proposta di un’entrata separata sui bus per gli immigrati, le multe ai clienti delle prostitute e dei vu cumprà e ai turisti che mangiano panini, le querele a raffica contro giornalisti e intellettuali. Poi la svolta: l’incontro di pace col capo dello Stato, le ripetute richieste di dimissioni rivolte a Silvio Berlusconi, le ospitate quasi quotidiane nei talk show, l’obolo a Michele Santoro perché potesse continuare il suo programma. Ma soprattutto una lotta serrata e solitaria contro la deriva che alla fine ha travolto Umberto Bossi e il suo “cerchio magico”, i quali hanno cercato in tutti i modi di espellerlo dalla Lega. Davide ha vinto contro Golia. E ora, forte del voto plebiscitario con cui i veronesi gli hanno rinnovato la fiducia per la seconda volta, punta dritto al cuore del potere lumbard. Qui Flavio Tosi, il sindaco che fa stipendiare il suo autista dal Carroccio, non indossa mai la cravatta, si rade ogni sette giorni e chiede agli amici giacche e pneumatici come regali di compleanno, racconta per la prima volta la verità su di sé, sulla politica, sulla Lega, sulle accuse che gli sono state rivolte, sul modo di governare e su una moglie che non voleva votare per lui.