Stefano Velotti eBooks
eBooks di Stefano Velotti editi da Editori Laterza con argomento E
Stefano Velottiè docente di Estetica nel Dipartimento di Filosofia della Sapienza Università di Roma. Per alcuni anni ha insegnato negli Stati Uniti (Stanford, UCLA e Yale) e halavorato per programmi di Radio Tre. Scrive per le pagine culturali di quotidiani e periodici nazionali. Per Laterza è autore, tra l'altro, di Storia filosofica dell'ignoranza (2003) e curatore del volume di Arthur C. Danto, La trasfigurazione del banale (2008). Per i nostri tipi ha anche scritto e curato con Alessandro D. Conti un manuale di filosofia per i licei, la cui ultima edizione è Le strade del pensiero (2020).
La filosofia e le arti: Sentire, pensare, immaginare. E-book. Formato EPUB Stefano Velotti - Editori Laterza, 2022 -
Il pubblico che affolla le grandi mostre e le biennali si aspetta dalla filosofia dell'arte e dall'estetica degli strumenti per comprendere meglio le opere d'arte. Ma ciò accade di rado: i filosofi si occupano di analizzare in generale i caratteri dell'esperienza estetica, di offrire una definizione dell'arte, ma difficilmente si avventurano in un confronto con le opere. Stefano Velotti accorcia le distanze e mette in contatto diretto le riflessioni filosofiche sull'arte e la produzione artistica, soprattutto quella contemporanea, considerata la più 'difficile' e sconcertante. Fra incursioni teoriche ed esempi concreti – le 'scarpe' di Van Gogh e una scultura della Bourgeois, La caduta di Icaro di Bruegel e una recente opera permanente al Museo del Novecento di Milano – questo libro è un ottimo strumento per comprendere la relazione fra filosofia e arte.
La trasfigurazione del banale: Una filosofia dell'arte. E-book. Formato EPUB Stefano Velotti - Editori Laterza, 2021 -
La trasfigurazione del banaleè un viaggio tra espressionismo astratto e pop art, arte concettuale e minimalismo, racconti di Borges e quadri di Bruegel, poesie di Auden e grandi nomi del pensiero filosofico. In pagine divenute un imprescindibile punto di riferimento per i critici contemporanei, Danto tenta di cogliere l'essenza dell'arte rifiutando la tesi tradizionale della sua 'non definibilità'. A 'far la differenza' sonole relazioni che legano la 'cosa' a elementi che l'occhio non può cogliere: «un'atmosfera di teoria artistica, una conoscenza della storia dell'arte», un 'mondo dell'arte'. Tradotto in tredici lingue, è il libro che ha suscitato le più accese discussioni nella filosofia dell'arte e nell'estetica, dal dopoguerra a oggi.