Sylvie Germain eBooks
eBooks di Sylvie Germain
Vermeer. Pazienza e sogno della luce. E-book. Formato EPUB Sylvie Germain - Elliot, 2014 -
Secondo Sylvie Germain, Vermeer è il vero iniziatore della pittura borghese. I suoi quadri, pur essendo debitori del Rinascimento e della storia del suo paese, o forse proprio per questo, non intendono narrare nulla. Egli mostra, presenta, riflette. E i suoi ritratti non sono veri ritratti. Ci presentano uomini e soprattutto donne senza storia e senza nome. La specificità della sua pittura è d'essere fatta di luce, una luce che ha come obiettivo rendere visibile l'invisibile, rendere presente l'assenza. Perché è la luce che, venendo da altrove, fa irruzione nel mondo chiuso delle dimore, esalta la materia dei volti, delle figure, degli oggetti ma, soprattutto, diviene, nello stesso tempo, messaggera di questo altrove, messaggera d'infinito. In questa prospettiva, la scrittrice francese analizza alcuni celebri dipinti del maestro di Delft, grande discepolo della luce, fonte inesauribile d'ispirazione.
...Un po' morire. E-book. Formato PDF Sylvie Germain - Editrice Queriniana, 2020 -
"Partire è un po' morire", ci diciamo a volte. Ma partire da dove, per andare dove? E che cosa s'intende con "morire un po'"? Come può il verbo morire - che designa un avvenimento ogni volta unico, definitivo, assolutamente non quantificabile - adattarsi a un avverbio di quantità?Il verbo morire è come il verbo amare: aggiungervi un avverbio di modo o di quantità equivale a modularne il significato in maniera radicale. Amare un po', amare molto, amare appassionatamente, amare alla follia... oppure non amare per niente, è un gioco serio, estremamente delicato. Vi si rischia il cuore, la gioia, la propria speranza più viva. Insomma: non si scherza né con l'amore né con la morte. Sfogliare il verbo morire come i petali di una margherita significa mettere a nudo il proprio intimo, misurare a grandi passi le geografie accidentate dello spirito umano.In questo libro, sfoderando una scrittura affascinante e ispirata, Sylvie Germain "bracca" la dinamica della ricerca spirituale percorrendo il tema dei passi che si compiono per andare: il movimento è trasformazione, slancio, metamorfosi. E sosta su quello strapparci-a-noi-stessi che la morte compie continuamente, fin dal nostro primo giorno di vita. Per insegnarci ad andare oltre.Non un testo sulla morte, ma un libro brillante, a tratti piacevolmente erudito, sul partire alla ricerca di Dio.