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eBooks di Aa Vv editi da Educatt BIOGRAFIE E STORIE VERE
Pierfrancesco CasulaUna vita per la giustizia. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Educatt, 2021 -
Nato ad Ascoli Piceno nel 1939, si è laureato in Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano ed è stato ospite del Collegio Augustinianum negli anni 1960-1964. In magistratura dal 1965, ha ricoperto diversi incarichi, tra cui il ruolo di giudice del Tribunale di Pesaro e poi di Presidente del Tribunale di Rimini. Stimato magistrato, dalle profonde doti umane e professionali, ha testimoniato con intensità di vita le sue esperienze professionali, che ha sintetizzato nel volume Lessico giudiziario minore (2014), dove ha definito la sua professione «un mestiere doloroso, perché intriso di tutte le sofferenze umane e pertanto, e sol per questo, anche sacro». Gli amici e i compagni di studio, che con Casula hanno continuato a confrontarsi costantemente, raccolgono in questo volume un omaggio e una riflessione sul ruolo del magistrato, chiamato a consacrare "la vita per la giustizia". Quella che esce da queste pagine, come ricorda Romano Prodi nella Prefazione, è una figura «non ha nulla a che fare con l’immagine di chi applica la legge con distacco, ma di chi ne vede i limiti e le estreme conseguenze non soltanto nei confronti delle persone coinvolte, ma anche rispetto ai problemi e all’evoluzione dell’intera società».
«Come un don Chisciotte»: Edilio Rusconi tra letteratura, editoria e rotocalchi. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Educatt, 2017 -
«Un sottile intellettuale spinto da una grande ambizione» è una delle definizioni che da sempre assicurano Edilio Rusconi alle leggende giornalistiche più che alla storia editoriale, alle narrazioni dei collaboratori o dei concorrenti più che agli studi sui documenti, per la prima volta presi finalmente in esame dal gruppo di ricerca del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica. Qui nel 1940 il futuro critico del “Frontespizio”, poi direttore di “Oggi”, fondatore di “Gente” ed editore del Signore degli Anelli, nato un secolo fa, si laurea con un tesi su Alfredo Panzini quand’è ancora rettore padre Gemelli. La sua vicenda, «come un Don Chisciotte», si può sfogliare tra le pagine della letteratura, dell’editoria e dei rotocalchi: sono gli ambiti dell’indagine collettiva, felicemente condotta da giovani ricercatori e curata da Velania La Mendola, che dirige un fascio di luce nuova sulle tre scrivanie ideali di un direttore «con le bretelle viola», come lo ricorda Oreste del Buono. La storia di questo letterato giornalista editore classe 1916 inizia in un modo che egli non vorrà mai mettere su carta – «sono nato povero e non me ne sono mai accorto» – eccetto una volta rivolgendosi a Raffaele Crovi in una delle lettere che sono le testimonianze inedite conservate nella villa familiare di campagna e danno valore alla prima ricostruzione della parabola di Rusconi contenuta nelle pagine seguenti. Si tratta di un crescendo di successi attraverso tappe ripercorse biograficamente raccogliendo le fonti più diverse, prima di affrontare alcuni casi editoriali emblematici fra opere, paratesti e collaborazioni autorevoli, aggiungendo così tasselli talvolta poco conosciuti a un mosaico novecentesco fatto di pagine indelebili di cui sono uno specimen il catalogo letterario (a cura di Anna Lanfranchi con la collaborazione di Costanza Di Nunno e Alessandra Roncalli) e la bibliografia essenziale che sigillano la ricerca.
«Come un don Chisciotte»: Edilio Rusconi tra letteratura, editoria e rotocalchi. E-book. Formato Mobipocket Aa.Vv. - Educatt, 2017 -
«Un sottile intellettuale spinto da una grande ambizione» è una delle definizioni che da sempre assicurano Edilio Rusconi alle leggende giornalistiche più che alla storia editoriale, alle narrazioni dei collaboratori o dei concorrenti più che agli studi sui documenti, per la prima volta presi finalmente in esame dal gruppo di ricerca del Laboratorio di editoria dell’Università Cattolica. Qui nel 1940 il futuro critico del “Frontespizio”, poi direttore di “Oggi”, fondatore di “Gente” ed editore del Signore degli Anelli, nato un secolo fa, si laurea con un tesi su Alfredo Panzini quand’è ancora rettore padre Gemelli. La sua vicenda, «come un Don Chisciotte», si può sfogliare tra le pagine della letteratura, dell’editoria e dei rotocalchi: sono gli ambiti dell’indagine collettiva, felicemente condotta da giovani ricercatori e curata da Velania La Mendola, che dirige un fascio di luce nuova sulle tre scrivanie ideali di un direttore «con le bretelle viola», come lo ricorda Oreste del Buono. La storia di questo letterato giornalista editore classe 1916 inizia in un modo che egli non vorrà mai mettere su carta – «sono nato povero e non me ne sono mai accorto» – eccetto una volta rivolgendosi a Raffaele Crovi in una delle lettere che sono le testimonianze inedite conservate nella villa familiare di campagna e danno valore alla prima ricostruzione della parabola di Rusconi contenuta nelle pagine seguenti. Si tratta di un crescendo di successi attraverso tappe ripercorse biograficamente raccogliendo le fonti più diverse, prima di affrontare alcuni casi editoriali emblematici fra opere, paratesti e collaborazioni autorevoli, aggiungendo così tasselli talvolta poco conosciuti a un mosaico novecentesco fatto di pagine indelebili di cui sono uno specimen il catalogo letterario (a cura di Anna Lanfranchi con la collaborazione di Costanza Di Nunno e Alessandra Roncalli) e la bibliografia essenziale che sigillano la ricerca.