Alessandro Diddi eBooks

eBooks di Alessandro Diddi editi da Giappichelli Editore Diritto e procedura penale

EBOOK   9788892157545

La deflazione giudiziaria: Messa alla prova degli adulti e proscioglimento per tenuità del fatto (a cura di) Nicola Triggiani. E-book. Formato EPUB Alessandro Diddi   -  Giappichelli Editore, 2015  - 

Con la legge n. 67/2014, il legislatore è intervenuto anche per indebolire l’equazione tra risposta penale e carcere, oltre che per sfoltire il carico giudiziario. Così, da un lato, si è estesa agli imputati adulti – con i necessari adattamenti – la sospensione del processo con “messa alla prova”, già sperimentata proficuamente nel processo a carico dei minori; dall’altro, il Governo è stato delegato a prevedere la “tenuità del fatto” come causa di non punibilità nel procedimento ordinario, (ancora una volta) trasferendo un fenomeno giudiziario già operante nel rito minorile e in quello davanti al giudice di pace.Il volume approfondisce entrambi gli istituti, analizzandone genesi e profili operativi: si tratta di innovazioni nel complesso apprezzabili, ma ancora troppo timide nel perseguire a fondo le finalità deflative, collocandosi nel solco di una tradizione che stenta a concepire l’intervento penale come extrema ratio. NICOLA TRIGGIANI, Avvocato, è Professore associato confermato di Diritto processuale penale nell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Nel 2013 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore di prima fascia. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali Giustizia penale e informazione. La pubblicazione di notizie, atti e immagini (Padova, 2012), Le investigazioni difensive (Milano, 2002), Ricognizioni mezzo di prova nel nuovo processo penale (Milano, 1998).

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EBOOK   9788892157521

Misure cautelari 'ad personam' in un triennio di riforme: (a cura di) Alessandro Diddi e Rosa Maria Geraci. E-book. Formato EPUB Alessandro Diddi   -  Giappichelli Editore, 2015  - 

Da molti anni, e da più parti, si sottolinea il problema, ormai di entità non più tollerabile, del sovraffollamento carcerario la cui soluzione richiede interventi strutturali rispetto ai ciclici provvedimenti di clemenza.È un dato di fatto che alla causazione del fenomeno contribuisca in maniera certamente non indifferente anche l’uso smodato della custodia cautelare.A venticinque anni dalla entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale, in poco più di ventiquattro mesi, il legislatore, ricorrendo anche alla decretazione d’urgenza, nel cercare di porre in qualche modo rimedio all’ennesima “emergenza carceri”, si è ancora una volta affidato ad interventi “tampone”, volti ad incidere in vario modo su singoli profili della disciplina delle misure cautelari personali. Si è, così, assistito al susseguirsi di ben otto provvedimenti legislativi settoriali (cinque decreti e tre leggi) che, lungi dal realizzare una meditata riforma sistemica della materia, hanno invece apportato – con risultati, invero, non sempre armonici e coerenti – ritocchi sparsi e frammentari.La sensazione netta è che si sia perduta una grande occasione per concretizzare i venti riformistici che, anche sulla scorta delle sollecitazioni provenienti da organismi internazionali, si sono sviluppati negli ultimi tempi.ALESSANDRO DIDDI, è ricercatore confermato di Procedura Penale nell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Professore a contratto di Procedura penale nell’Università della Calabria e svolge l’attività di avvocato. Nel 2013 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore di seconda fascia. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali La rimessione del processo, Milano, 2000; L’impugnazione per gli interessi civili, Padova, 2011 e Testimonianza e segreti professionali, Padova, 2012. Fa parte della redazione delle riviste Processo penale giustizia e La Giustizia penale.ROSA MARIA GERACI è ricercatore confermato di Procedura Penale nell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ed avvocato. Nel 2013 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore di seconda fascia. È autrice di numerose pubblicazioni, tra le quali L’appello contro la sentenza che applica la pena su richiesta delle parti, Padova, 2011 e Sentenze della Corte E.D.U. e revisione del processo penale. I. Dall’autarchia giudiziaria al rimedio straordinario, Roma, 2012. Fa parte della redazione della rivista Processo penale giustizia e collabora con Cassazione penale.

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