Andrea eBooks
eBooks di Andrea editi da Gangemi Editore Architettura
La costruzione della periferia: La città pubblica a Genova 1950-1980. E-book. Formato EPUB Andrea Vergano - Gangemi Editore, 2016 -
La costruzione della periferia rappresenta il delicato punto di equilibrio – reso abitabile – tra intervento dello Stato e azione del mercato: esito fisico e materiale delle politiche del consenso (l’espansione) e del benessere (il welfare state), a cui il discorso disciplinare ha fornito una copertura teorica sempre meno adeguata. In uno spazio di tempo di circa trent’anni 1950-1980, le flessioni del discorso spostano l’attenzione dal quartiere, quale elemento di composizione della nuova città, al suolo, quale elemento di regolazione delle rendite fondiarie, alla costruzione di nuove case, quale elemento di risoluzione finale della incessante questione abitativa. A questo punto il discorso si istituzionalizza e perde di credibilità. Si interrompe. Scopo di queste note è riprendere alcuni fili di tale discorso, ricostruendo le ragioni politiche e disciplinari che hanno portato alla costruzione della periferia. Genova costituisce una variazione paradigmatica di questo racconto. Una città in cui la periferia coincide, in buona parte, con la “costruzione della città pubblica”, fino quasi ad identificarsi con essa. La specificità del caso sollecita una domanda: è plausibile partire dalla città pubblica, dai suoi spazi e dalle sue dotazioni infrastrutturali, eredità delle politiche del welfare, per riqualificare la periferia e la città nel suo complesso? Andrea Vergano, dottore di ricerca presso la Facoltà di Architettura Valle Giulia dell’Università La Sapienza di Roma. È stato assegnista di ricerca e professore a contratto presso il Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’Università di Genova.
Operare i forti: Per un progetto di riconversione dei forti militari di Roma. E-book. Formato EPUB Andrea Bruschi - Gangemi Editore, 2016 -
Nel 1891 a Roma fu completato un campo trincerato composto di quindici forti difensivi. L'inattesa invenzione di nuove armi da guerra rese il progetto inutilizzabile e ridusse i forti a generiche zone militari. Molte di queste strutture versano oggi in stato di abbandono. Con il passare degli anni l'espansione urbana le ha inglobate rendendole ambiti degradati ma anche potenziali occasioni di riscatto per quartieri cresciuti su basi speculative. Insieme ai loro compendi i forti occupano notevoli estensioni di territorio sottratto al pubblico e inutilizzato. Questo studio propone nuove modalità di intervento su tale preziosa e trascurata eredità per individuarne destinazioni d'uso attuali e recuperare un patrimonio comune che tutti rischiamo di perdere. Saggi e contributi di : Piero Ostilio Rossi, Andrea Bruschi, Simone Ferretti, Paola Guarini, Anna Giovannelli, Andrea Grimaldi, Luigi Tamborrino.
Tracce storiche e progetto contemporaneo. E-book. Formato EPUB Andrea Iacomoni - Gangemi Editore, 2016 -
All'interno del territorio italiano, nei molteplici insediamenti che ne fanno parte, le città minori costituiscono un modello consolidato di una traccia ancora riconoscibile, che si traduce in condizione positiva, individuando nei centri storici gli elementi propulsori. Anche se l'ambiente costruito risponde oggi a funzioni che nel passato non esistevano e la sua portata è meno rilevante, il Centro Storico ne rappresenta ancora il valore identitario. A distanza di quasi cinquanta anni dalle prime valutazioni sul futuro dei centri storici - e sulla necessità di un loro attento recupero - in seguito alle veloci trasformazioni che coinvolgono anche il loro modo d'uso, viene da chiedersi quale sia lo stato di molte piccole città. In seguito anche alla sempre maggiore rilevanza degli studi, negli ultimi anni quello dei centri storici è stato un settore che, dopo essere stato per molto tempo un argomento settoriale, ha acquistato sempre maggiore rilevanza. Sempre più, riuso, riqualificazione, rivitalizzazione sono concetti attorno ai quali si muovono molte politiche urbane, pertanto risulta importante comprendere strategie di recupero di edifici e spazi nei contesti storici. Si intende qui riflettere sul valore del progetto architettonico e urbano all'interno del recupero dei centri storici minori, applicando tali riflessioni ad un ambito specifico, il territorio comunale di un piccolo centro, in cui ritrovare i temi della trasformazione e dell'identità. Queste potrebbero sembrare parole contrastanti, ma la città stessa ha sempre contenuto tale dualità. Difatti riconversione, nuova costruzione, ristrutturazione hanno sempre convissuto nella città e sono all'origine della nozione di questa stratificazione. Il presente volume è una ricognizione di idee e progetti sulla dimensione contemporanea della città storica, i contenuti, i valori e i nuovi significati che le vengono attribuiti, evidenziando come i centri storici minori possono essere il luogo di una nuova stagione di sperimentazione progettuale. Nato dall'omonimo seminario, ne contiene e riordina i materiali proponendo una selezione di contributi che ruotano attorno al tema del recupero dei centri storici e del progetto contemporaneo in contesti urbani storicizzati. Il libro raccoglie una serie di conoscenze e riflessioni che, in una ideale tavola rotonda tra esperti (Mario Guido Cusmano, Marco Dezzi Bardeschi, Massimo Dringoli, Roberto Gambino, Franco Mancuso, Adolfo Natalini, Manuela Ricci, Fabrizio Rossi Prodi) ricostruiscono un racconto-confronto tra esperienze diverse. Andrea Iacomoni (Arezzo, 1973) architetto. Laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze, dove dal 2001 svolge attività didattica e di ricerca. Dal 2004 è ricercatore presso la Fondazione Giovanni Michelucci. Docente a contratto in Urbanistica (2003-2007), attualmente è Dottorando di ricerca in Progettazione Urbana e Territoriale presso la stessa Facoltà. Svolge la professione in prevalenza in ambito toscano, affrontando i temi della progettazione sia in contesti urbani che territoriali, dove l'attenzione al luogo non preclude forme di sperimentazione. Oltre alla riflessione critica e teorica presentata in vari convegni, partecipa a numerosi concorsi di progettazione (ricevendo premi e segnalazioni). Suoi lavori, scritti e ricerche sono stati pubblicati in libri e riviste specializzate ed esposti in mostre.