Andrea Bruno eBooks
eBooks di Andrea Bruno editi da Editori Laterza Storia antica: fino al 500 d.C.
Il povero. L'uomo romano. E-book. Formato EPUB Andrea Bruno - Editori Laterza, 2012 -
Se si volessero tessere le lodi di un imperatore romano vissuto dopo il II secolo dell'era cristiana, sarebbe quasi d'obbligo paragonarlo al grande Traiano, che visse all'inizio di quel secolo. Marco Cornelio Frontone, cortigiano e confidente dell'imperatore Marco Aurelio, scrisse nel 165 d.C. una Introduzione alla storia, dedicata alle imprese partiche del fratello dell'imperatore, Lucio Vero, in cui Traiano era inevitabilmente chiamato in causa per mostrare come conquistarsi il favore del popolo. Ma ciò che Frontone dice è abbastanza rivelatore del modo in cui l'aristocrazia romana considerava le classi inferiori: «Affidandosi ai principi più alti della saggezza politica, l'imperatore non trascurava mai gli attori e gli altri protagonisti del circo e dell'anfiteatro. Egli sapeva bene che i Romani sono conquistati da due cose soprattutto, la distribuzione di grano e i pubblici spettacoli. Il governo di un imperatore è valutato sul metro dei divertimenti non meno che delle cose serie. Trascurare gli affari importanti può provocare un danno più grande, ma trascurare i divertimenti provoca maggiore malcontento. L'elargizione di doni gratifica solo i plebei iscritti nelle liste frumentarie, e solo uno per volta quando è chiamato il loro nome. Ma dagli spettacoli sono gratificati tutti».Acquista l'ebook e continua a leggere!
L'uomo e la vita domestica. E-book. Formato EPUB Andrea Bruno - Editori Laterza, 2012 -
Cominciamo con un'assenza ben nota ma sconcertante: i Greci dell'età classica non ci hanno lasciato alcuna storia d'amore. L'intreccio che ci è più familiare, quello che si sviluppa quando «uno-incontra-una» e finisce con un «vissero-felici-e contenti», non trova posto nella letteratura greca prima del Dyskolos di Menandro, composto nel 316 a.C., sette anni dopo la morte di Alessandro il Grande. Naturalmente è possibile che alcune opere andate perdute l'Andromeda di Euripide, ad esempio seguissero quello schema, e non mancano alcune eccezioni in tal senso nelle opere che ci sono pervenute e che per lo più riguardano gli dei; nella nona Pitica di Pindaro, ad esempio, troviamo Apollo che corteggia la ninfa Cirene; e Omero allude alle avventure prematrimoniali di Zeus ed Era, «allora che d'amore la prima volta s'unirono / entrando nel letto, dei cari parenti all'oscuro» (Iliade, XIV, 295 sg., trad. Calzecchi Onesti). Resta valida tuttavia la regola generale, e ciò è tanto più sorprendente in quanto (a differenza della narrativa di tipo naturalistico) le storie d'amore sono diffuse in tutto il mondo e sono alla base di classici diversi tra loro quanto La storia del principe Genji, o il Sakuntala. E ancora, le storie d'amore costituiscono una parte importante del patrimonio comune delle fiabe popolari indoeuropee, sia che si tratti della storia del figlio ultimogenito che conquista la bella principessa sia che si narri della fanciulla sfortunata tratta in salvo dal suo splendido cavaliere.Acquista l'ebook e continua a leggere!