Anna Tonelli eBooks
eBooks di Anna Tonelli editi da Editori Laterza Politica e governo
Anna Tonelli è professore di Storia contemporanea presso l'Università di Urbino Carlo Bo, dove insegna anche Storia dei sistemi e dei partiti politici e Storia del giornalismo. Si occupa di storia culturale e di storia politica e sociale, con un'attenzione particolare verso la mentalità, il costume, la memoria. Collabora a "L'Indice dei Libri" ed è direttore scientifico dell'Istituto di Storia contemporanea di Pesaro e Urbino. Fra i suoi libri più recenti, Comizi d'amore. Politica e sentimenti dal '68 ai Papa boys (Carocci 2007).
A scuola di politica: Il modello comunista di Frattocchie (1944-1993). E-book. Formato EPUB Anna Tonelli - Editori Laterza, 2017 -
La scuola comunista delle Frattocchie, il cui obiettivo fu quello di dare una formazione politica e culturale alla classe dirigente del Partito comunista italiano, comincia la sua attività nel 1944 e chiude i battenti solo nel 1993, dopo 49 lunghi anni di attività. Anna Tonelli ricostruisce per la prima volta la storia della più celebre scuola di politica esistita in Italia: i meccanismi di reclutamento (chi furono gli alunni delle scuole, da dove provenivano, com'erano scelti), la formazione politica e ideologica (come si studiava, su che cosa, chi insegnava e in che modo), la vita collettiva (la mensa, le 'brigate di studio', le discussioni, le attività ludiche), la valutazione e i risultati (le pagelle, gli esami). Una ricognizione storica in cui emerge come l'educazione alla politica abbia rappresentato una pedagogia vera e propria in grado di intrecciare tutti gli aspetti della vita individuale e collettiva: la capacità di stare insieme, l'elevamento ideologico, lo spirito di gruppo, l'affezione alla fede rossa, la disciplina e la moralità. Senza trascurare naturalmente i metodi e i criteri, all'inizio di duro stampo staliniano, per la formazione dei quadri dirigenti.
Falce e tortello: Storia politica e sociale delle Feste dell'Unità (1945-2011). E-book. Formato EPUB Anna Tonelli - Editori Laterza, 2012 -
Dalla ‘scampagnata del 45 a Mariano Comense come momento di libertà e liberazione, per arrivare alle feste degli anni 90 senza il Pci, passando per le trasformazioni del boom economico, i sentimenti ribellistici della stagione dei movimenti, il consumismo degli anni 70 e ledonismo dellera craxiana, Anna Tonelli racconta comè cambiato uno dei riti politici più importanti dellItalia repubblicana. Come una festa religiosa, infatti, le Feste dellUnità hanno il corteo, la parata e la figura liturgica rappresentata dal segretario di partito che chiude la cerimonia con il comizio. Come i Soviet, la festa rende omaggio alla ‘madre Russia con lesposizione dei simboli (falce e martello e bandiera rossa) e dei padri storici del comunismo (Lenin e Stalin).Poi arrivano le esigenze del mercato a trasformare le manifestazioni in feste commerciali con stand, spettacoli, lotterie, ristoranti, concerti a pagamento. Una storia che attraversa oltre sessantanni: il post-Liberazione con giornate di ‘serena felicità e i concorsi di Miss stellina; il miracolo economico con i nuovi consumi (cucine a gas e frigoriferi) e il beat; il 68 con le marce dei giovani e il trionfo della cosmonauta Valentina; gli anni 70 con i cantautori e le manie di ‘gigantismo; gli anni 80 fra riflusso e voglia di disco music fino al ‘tramonto della Festa dellUnità con il cambio del nome in Festa democratica conseguente alla nascita del Partito democratico nel 2007. Lunica costante che non cambia mai riguarda i veri protagonisti della festa: i ‘compagni volontari che costruiscono le cittadelle o lavorano agli stand, con il traino della ‘fede rossa a creare senso di comunità.
Gli irregolari: Amori comunisti al tempo della Guerra fredda. E-book. Formato EPUB Anna Tonelli - Editori Laterza, 2014 -
Le storie d'amore ‘irregolari' dei militanti comunisti riscrivono la biografia politica e sentimentale di un'Italia che, all'indomani della Liberazione, riprende la vita democratica. I desideri che rinascono dopo le sofferenze della guerra. La voglia di cambiare che cancella il buio delle carceri e la violenza della lotta. Ma, insieme, i meccanismi di controllo esercitati dal Partito comunista sulla vita personale, la doppiezza della morale imposta, l'uso politico dei sentimenti, il tentativo di destreggiarsi fra una pedagogia politica che ha il compito di forgiare il militante secondo i dogmi dell'onestà morale proletaria e una prassi censoria che punisce i trasgressori. Quando l'impegno comune nell'antifascismo si affievolisce e il piacere della libertà di azione prende il posto delle privazioni, anche i comunisti aprono varchi all'interno di una rigidità morale spesso più propagandata che reale. Le unioni ‘irregolari' diventano un problema e finiscono davanti alla Commissione centrale di controllo. Ma si discute anche in Segreteria e in Direzione: «Vìola il costume del partito», tuona Togliatti, accusando Teresa Noce che denuncia l'abbandono del marito Luigi Longo sulle pagine del ‘borghese' "Corriere della Sera". Conoscere questi amori e seguirne le storie significa entrare nelle pieghe della cultura comunista che da un lato ha promosso valori inflessibili e dall'altro ha consentito situazioni opposte, pesando in modo diverso il giudizio fra élite dirigente e iscritti, fra uomini e donne.