Bob Woodward eBooks
eBooks di Bob Woodward editi da Solferino Struttura e processi politici
Paura: Trump alla Casa Bianca. E-book. Formato EPUB Bob Woodward - Solferino, 2018 -
Il reporter Bob Woodward, che svelò lo scandalo Watergate costringendo Nixon alle dimissioni, dipinge una Casa Bianca caotica e disfunzionale, in preda di una perenne crisi di nervi, guidata da un presidente infantile e irascibile che non risparmia insulti ai collaboratori, i quali a loro volta lo ritengono (per usare un eufemismo) non all'altezza del compito. Collaboratori che, per esempio, per non eseguire gli ordini fanno semplicemente sparire i documenti. O definiscono gli uffici presidenziali «uno zoo senza gabbie» o «Crazytown». E in cui il presidente è «un idiota» e ha «l'intelligenza di un bambino di quinta elementare». È il quadro che emerge dall'inchiesta di Woodward, un veterano del giornalismo investigativo. Alle prime anticipazioni sul libro, Trump e alcuni dei suoi più stretti funzionari hanno dovuto immediatamente smentirne il contenuto: il presidente ha «cinguettato» più volte dando a Woodward del bugiardo. Il contenuto del libro è difeso dall'autore con la solita asciutta fermezza: le sue fonti, tutte anonime, sarebbero i protagonisti stessi della vicenda, persone con cui il giornalista ha parlato «per centinaia di ore». E il presidente si è rifiutato di ricevere Woodward, prima della stampa del libro, diversamente da Bush o Obama, per fornire la propria versione dei fatti. «Trump può dire quello che vuole» replica Woodward «ne ha diritto secondo il primo emendamento, ma il geniale direttore del "Washington Post" ai tempi del Watergate, Ben Bradlee, usava dire che nel faccia a faccia la verità alla fine viene a galla. E la verità verrà a galla, anche questa volta.»
Pericolo. E-book. Formato EPUB Bob Woodward - Solferino, 2022 -
La tumultuosa transizione tra la presidenza di Donald Trump e quella di Joe Biden è stata molto più di un momento difficile nella politica interna americana. L’impressionante inchiesta di Bob Woodward e Robert Costa, basata su più di 200 interviste e oltre 6000 pagine di trascrizioni, dimostra come l’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 abbia messo a nudo l’evidenza di una nazione sull’orlo del collasso e costituito una pericolosa minaccia per la stabilità internazionale. Un vuoto di potere, un blackout nella catena di comando, che parlano non solo di un presidente uscente infantile, irresponsabile, incapace di accettare la sconfitta ben oltre ogni ragionevole limite, ma riflettono anche la crisi pervasiva e radicale dell’establishment della nazione più potente al mondo, già maturata durante il governo Trump. Un collasso sfiorato, quel 6 gennaio, in cui la democrazia, non solo in America, ha corso un grandissimo rischio. Ma il reportage di Woodward e Costa, supportato da materiale inedito, trascrizioni di chiamate confidenziali, diari, email, appunti e altro materiale personale e governativo, non si ferma a quel drammatico episodio. Lasciando parlare i fatti e i testimoni, i due autori ci trascinano nella Casa Bianca di Trump e in quella di Biden, attraversano i turbolenti mesi della campagna elettorale, ci portano nelle stanze del Pentagono e del Congresso. Un saggio definitivo, già un classico negli studi sulla politica di Washington, che è anche una valutazione del primo periodo della presidenza Biden, sotto il segno della pandemia e della crisi economica, con il fronte aperto delle divisioni politiche e le ombre lunghe del precedente governo. Un epilogo che è anche un prologo – «il pericolo rimane» concludono gli autori – nella «saga» sui presidenti che Woodward ha costruito durante i suoi 50 anni di carriera giornalistica.