Charles Simic eBooks
eBooks di Charles Simic editi da Adelphi LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La vita delle immagini. E-book. Formato EPUB Charles Simic - Adelphi, 2017 -
E` «come un tavolo sul quale disponiamo oggetti interessanti trovati durante una passeggiata: un ciottolo, un chiodo arrugginito, una radice dalla forma strana, l’angolo strappato di una fotografia»: cosi` Simic spiega, nel saggio "Note su poesia e filosofia", da dove scaturisca la sua poesia, prima che il tempo e la riflessione intervengano a illuminare associazioni e significati. E` la stessa poetica della giustapposizione impiegata nelle arti visive da Giorgio de Chirico e Joseph Cornell: una poetica talmente versatile da prestarsi anche alla forma saggistica, come dimostra questa raccolta di quarantuno prose – stralunate, indocili, nitide, sottili – scritte negli ultimi trent’anni, che spaziano dai ricordi di guerra alla lode della salsiccia, dall’elegia per una madrepatria in frantumi all’insofferenza verso la poesia bucolica, dal disprezzo per gli «specialisti dell’orgoglio etnico» a un’eclettica galleria di profili (Buster Keaton, Odilon Redon, Roberto Calasso, Emily Dickinson).
Club Midnight. E-book. Formato EPUB Charles Simic - Adelphi, 2024 -
L’inconfondibile impasto di mistero e quotidianità e la trasparenza della parola che li dice hanno subito fatto riconoscere in Charles Simic uno dei maggiori poeti contemporanei. E in questo libro, che accompagna la sua ultima raccolta, «Il mio inudibile entourage», con una scelta dalla produzione precedente, il suo universo – fisico e mentale – si mostra con una vividezza abbagliante. Un universo di interni desolati e di periferie hopperiane abitate da gente anonima, dove gli oggetti sembrano giacere spaesati dopo aver perduto ogni funzione. Un’America di luoghi e immagini di memorabile intensità – cinematografi abbandonati, bische clandestine, biblioteche di quartiere, tavole calde aperte tutta la notte, giardini deserti, polvere, specchi, strade senza fine, cieli di un azzurro perenne –, dove si affacciano ombre e presenze indecifrabili, sospetto di metafisica subito soffocato dallo scetticismo e dall’ironia. Sono i poco minacciosi fantasmi di chi non c’è più – o di noi stessi dopo la fine –, gli angeli non custodi della nostra solitudine, ossessioni e paure discrete, più amichevoli che angoscianti, e quasi protettive nella loro perseveranza.