Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
La notte del professor Andersen. E-book. Formato EPUB Dag Solstad - Iperborea, 2015 -
Solo nel suo appartamento, il professor Andersen, cinquantacinquenne divorziato, docente di letteratura all’università di Oslo, sta festeggiando con solennità il Natale: l’albero decorato, l’abito elegante, la cena tradizionale. Mentre medita sul senso di appartenenza che gli dà abbandonarsi con «semplicità infantile» a quel rito collettivo, vede da una finestra della casa di fronte un uomo che strangola una donna. Afferra il telefono per avvertire la polizia, ma poi riaggancia, non chiama, e giorno dopo giorno continua a rimandare, finché la sua esitazione si trasforma in una totale paralisi della volontà. Perché è incapace di denunciare un omicidio? Perché è sempre più affascinato dall’assassino e ne spia ogni movimento, fino al momento in cui si troveranno faccia a faccia? Un inizio da Finestra sul cortile alla Hitchcock per quello che diventa un geniale «giallo di inazione», in cui la suspense è data non dall’indagine sul delitto, ma dalla crisi del testimone e dalla sua ossessiva autoanalisi che finisce per coinvolgerci in una spirale di provocatori interrogativi. Esiste un fondamento assoluto alla morale? La letteratura e l’umanesimo sono ancora in grado di influire sulla coscienza? Non consegnare un assassino vuol dire contravvenire a uno dei cardini della società o rifiutarsi di scagliare la prima pietra? Con un romanzo esistenziale tra Cechov e Thomas Bernhard, Dag Solstad indaga sui temi di colpa e responsabilità, radicalismo e compromesso, ribellione e omologazione, chiedendosi qual è il ruolo dei valori culturali, filosofici, religiosi e morali nell’uomo e nella società di oggi.
Tentativo di descrivere l'impenetrabile. E-book. Formato EPUB Dag Solstad - Iperborea, 2011 -
Il primo romanzo tradotto in Italia della voce più importante della narrativa norvegese contemporanea. In procinto di partire per il Messico, Dag Solstad, narratore e coprotagonista dell'opera, riceve la telefonata di un amico d'infanzia che non vede da tempo, Arne Gunnar Larsen "AG", architetto, urbanista e burocrate statale. Hanno entrambe quarantadue anni. AG, socialdemocratico pragmatico, dopo il fallilmento del suo matrimonio, si è trasferito a Romsås, città satellite di Oslo progettata da lui stesso negli anni '70, mosso dalla necessità di avvicinarsi alla classe lavoratrice per cui lui stesso aveva lavorato. Travolto dalla solitudine dell'utopia urbana si farà coinvolgere in una serie di avventure tra il grottesco e l'assurdo, in cui il melodramma sentimentale si mescola alla discesa verso il crimine che ha la tensione del thriller. Tutto raccontato dalla prospettiva di Dag, rivoluzionario comunista disilluso, che trascina il lettore nella dimensione impenetrabile della moderna Scandinavia dove il benessere materiale rischia solo di produrre la "Grande Assenza".
Timidezza e dignità. E-book. Formato EPUB Dag Solstad - Iperborea, 2011 -
Che cosa porta Elias Rukla, dopo venticinque anni di onorato servizio, alla grottesca crisi di nervi che gli fa ritenere conclusa la carriera d'insegnante e definitivamente compromessa la sua reputazione sociale? Mattina d'autunno, doppia ora di letteratura norvegese di fronte a una sonnolenta classe di maturandi, lezione su Ibsen: il professor Rukla si infervora parlando di un enigmatico personaggio de L'anitra selvatica ma i ragazzi non riescono a seguirne le evoluzioni e sono indignati dalla sua incapacità di trasmettere il valore di Ibsen in modo comprensibile. Dalla violenta crisi di quel giorno parte, nella coscienza di Rukla, una resa dei conti che gli fa ripercorrere gli eventi fondamentali della sua vita: dai tempi studenteschi - creativi, liberi, pieni di curiosità intellettuale nella Oslo degli anni Sessanta - alla fondamentale amicizia con il filosofo Johan Corneliussen e con la sua compagna, la bellissima Eva Linde; fino alla necessità di trovare un posto in questa società, al lavoro, al matrimonio e alla gabbia mentale che lo convince dell'impossibilità di una qualsiasi svolta. Con il suo ritmo basato su incisi, apposizioni e iterazioni, la prosa di Solstad insegue il suo oggetto attraverso un personaggio su cui sono proiettati aspetti autobiografici e generazionali. L'esibita "norvegesità" dell'autore e la sua passione topografica non impediscono al racconto locale di aprirsi all'esperienza condivisa da milioni di "ex- giovani" nel mondo occidentale.