Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Dietro la parola "narrativa" si cela un universo molto più ampio di quanto sembri: non solo romanzi e racconti, ma anche opere che intrecciano storia, saggistica e riflessione letteraria. Tanti titoli che raccolgono proprio questo respiro più ampio, con testi che affiancano, ai generi narrativi classici, approfondimenti e temi collegati. Nella selezione di libri di narrativa e argomenti correlati troverai romanzi, raccolte di racconti e opere di autori italiani e stranieri di epoche diverse.
Uno sguardo ampio sulla narrativa
Questa categoria è pensata per chi ama esplorare la letteratura senza confini rigidi, passando da un romanzo contemporaneo a un saggio. Ricorda che su Unilibro hai disposizione tantissimi libri di narrativa di tutti i generi: acquista online in modo semplice e veloce!
Ghiak: Racconti di sangue. E-book. Formato EPUB Dimosthenis Papamarkos - Crocetti, 2024 -
Ghiak è una parola intraducibile arvanitica che significa sangue, parentela, vendetta, razza. Gli arvaniti sono una popolazione di origine albanese, prevalentemente di religione cristiana ortodossa, stanziata in diverse parti della Grecia. Gli eroi dei racconti di Papamarkos sono soldati greci arvaniti che hanno combattuto durante la guerra greco-turca del 1919-1922 e sono tornati nel loro paesino della Grecia centrale profondamente traumatizzati. Determinati dal codice di comportamento tradizionale, per l’onore della comunità, i protagonisti di queste storie seguono la pesante legge del sangue e il rigido diritto consuetudinario, diventando a turno vittime e carnefici, e dando luogo a crimini, distruzione e annientamento. Quelle di Papamarkos sono nove storie indimenticabili, scritte in una lingua inedita e potente, che raccontano l’incapacità di conciliare i codici tradizionali con le emozioni, gli effetti della violenza sugli individui e che mettono in scena l’anima più balcanica e violenta della Grecia. “Il resto è inutile che te lo dica. Ogni volta che ci ripenso, ogni volta resto orfano da capo. Però sai che avevano detto che Sirmo non si era fatta male cadendo. Qualcuno l’aveva sorpresa lungo la strada e l’aveva violentata. Questo è sicuro. E quando la credette morta, le tagliò le trecce e le gettò tra i lentischi lì vicino. Lì le aveva trovate mio zio. Insomma, quando lo seppi giurai che avrei trovato l’assassino. Tornai nel posto in cui aveva abbandonato mia sorella, strinsi la pietra su cui aveva appoggiato la testa e giurai su quella pietra di ammazzarlo e di nasconderlo in modo che non lo trovassero nemmeno le bestie. Come lui aveva fatto con Sirmo.”