Emilio Gentile eBooks
eBooks di Emilio Gentile editi da Editori Laterza ARTI
Emilio Gentile, storico di fama internazionale, è professore emerito dell'Università di Roma La Sapienza. Nel 2003 ha ricevuto dall'Università di Berna il Premio Hans Sigrist per i suoi studi sulle religioni della politica. Collabora al "Sole 24 Ore". È autore, tra l'altro, di L'apocalisse della modernità. La Grande Guerra per l'uomo nuovo (Mondadori), Contro Cesare. Cristianesimo e totalitarismo nell'epoca dei fascismi (Feltrinelli) e Le origini dell'ideologia fascista 1918-1925 (il Mulino), In Italia ai tempi di Mussolini. Viaggio in compagnia di osservatori stranieri (Mondadori).
Caporali tanti, uomini pochissimi: La Storia secondo Totò. E-book. Formato EPUB Emilio Gentile - Editori Laterza, 2022 -
Tutta l'arte di Totò è una dissacrante rivolta contro la storia che consacra il dominio dei caporali, con il fine di riscattare col riso la dignità degli uomini. Pochi attori, come Totò, hanno raccontato la storia nazionale. La storia quando si mette scarpe e camicia, quando diventa vita pulsante, cuore e passioni di persone in carne e ossa spesso strapazzate, umiliate, piegate o redente dalla storia con la esse maiuscola. Il libro di Emilio Gentile è un omaggio affettuoso a un eroe dello stesso autore. Walter Veltroni, "Corriere della Sera" Gentile ci aiuta ad apprezzare l'intelligenza e la morale del grande comico, una morale formatasi tra le trappole dell'esistenza e i ricatti del bisogno. Seguire i modi in cui Totò ha saputo tener testa alla Storia e formarsene una propria idea, arrivando a un suo modo di affrontarla e giudicarla, è il pregio maggiore di questo saggio, competente e istruttivo, divertente, originale e, in definitiva, all'altezza del compito che si è dato, e del suo personaggio. Goffredo Fofi, "Domenica – Il Sole 24 Ore"
L'Italia tra le arti e le scienze di Mario Sironi: Miti grandiosi e giganteschi rivolgimenti. E-book. Formato EPUB Emilio Gentile - Editori Laterza, 2014 -
L'Italia fra le arti e le scienze, illustrazione di "quell'opera grande e fierissima che è Italia fascista", fu realizzato da Mario Sironi nell'aula magna dell'Università La Sapienza di Roma nel 1935. Nell'ispirazione fascista e nella successiva epurazione dei riferimenti al regime attuata nel 1950, l'opera compendia simbolicamente la parabola di un'epoca della storia italiana, una storia inaugurata nel 1910 col manifesto futurista, inneggiante all'orgoglio di una nuova Italia trionfante, e conclusasi fra le macerie di un'Italia rovinata dalla guerra voluta dal duce. Sopravvissuto al crollo dei miti, chiuso in una "crisalide di disperazione di orrore e di lagrime", senza più "illusioni di trionfi", Sironi morì mentre l'Italia del miracolo economico celebrava orgogliosa il centenario dell'Unità.