Enrico Testa eBooks
eBooks di Enrico Testa editi da Einaudi LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Eroi e figuranti. Il personaggio nel romanzo. E-book. Formato EPUB Enrico Testa - Einaudi, 2015 -
Interi scaffali di libri sono dedicati al personaggio romanzesco, e particolarmente intricata è la sua tipologia. Questo saggio di Enrico Testa si fonda invece su una scelta semplice e radicale: l'analisi di due soli grandi attori che, affrontandosi sulla scena del romanzo, ne determinano modalità e sviluppo. A partire da essi, "eroi" dal profilo assoluto in perenne dissidio con il mondo e "figuranti" che si misurano con la realtà e i suoi compromessi, il libro passa in rassegna gli argomenti del vero, del bene e del male; la riflessione sul linguaggio; il problema della costruzione o debilitazione dell'identità; il rapporto con il nichilismo, invadente presenza di un intero secolo. Muovendo da un'ipotesi critica che della letteratura si avvale per affrontare più ampie questioni etiche e antropologiche, Enrico Testa offre cosi al lettore sia un'originale interpretazione del romanzo novecentesco, sia un sintetico panorama delle sue figure più recenti e interessanti: da De Lillo ad Auster, da Saramago a Marìas, da Roth a Sebald.
La sostituzione. E-book. Formato EPUB Enrico Testa - Einaudi, 2015 -
Un inquieto colloquio fra vivi e morti, fra il senso di colpa di chi è sopravvissuto e la ricerca di silenzio di chi viene evocato.
Ablativo. E-book. Formato EPUB Enrico Testa - Einaudi, 2013 - Collezione Di Poesia
L'ablativo è un caso latino che non indica l'"io" né il possesso, non marca le attese né le esclamazioni, ma sintetizza un allontanamento, un'uscita da un luogo o da uno stato, una dislocazione, un'asportazione. Un titolo quanto mai azzeccato per la nuova raccolta di Enrico Testa, la cui poesia è fortemente "ablativa" perché parla di privazioni e sa riflettere, con sentenze lapidarie e geniali, sui temi della mancanza per eccellenza, come la morte e la vecchiaia. Già con i libri precedenti, Testa elaborava il senso della perdita in molte delle direzioni possibili, soprattutto nel segno del ricordo, del dialogo reso virtuale e sostanzialmente di una malinconica rassegnazione. Nella nuova raccolta si spinge oltre: la perdita è intrinseca alla vita e coinvolge passato, presente e futuro, perché "la litania dei casi recitata al ginnasio s'è fatta prognosi postuma dei giorni" e all'autore non resta che spartirsi il presente "nella pienezza della sua inutilità".