Eve Ensler eBooks
eBooks di Eve Ensler editi da Il Saggiatore LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Io sono un'esplosione: Una vita di lotta e speranze. E-book. Formato EPUB Eve Ensler - Il Saggiatore, 2023 -
Io sono un'esplosione è il viaggio di un'attivista attraverso le ferite del nostro tempo, con l'intento di ritrovare una connessione, come individui, a un più alto obiettivo comune. Nel corso della sua quarantennale esperienza di lotta, V (il nome che Eve Ensler si è attribuita dopo aver abbandonato quello del padre violento) si è occupata di temi cruciali del nostro tempo: dalle molestie e gli abusi degli uomini sulle donne, alle tragedie dell'AIDS e del Covid-19, fino al cambiamento climatico e alla vittoria di Trump in America. In tutti questi casi, la sfera pubblica si intreccia indissolubilmente con quella privata, ecco perché i suoi racconti prendono spesso le mosse da storie personali: la sua di figlia abusata, quella di altre donne violentate durante i conflitti per le risorse minerarie della Repubblica democratica del Congo, quelle di chi ha perso il lavoro durante la pandemia oppure di coloro che hanno contribuito a far cadere il muro di Berlino. In questo incessante movimento dall'io al noi, Io sono un'esplosione prende la forma di una raccolta di prose, poesie, sogni, lettere e piccoli saggi: i mille modi in cui lo sguardo critico di V si è posato sul mondo, eviscerando e mettendo sotto analisi le sue storture. In modo intimo e introspettivo, ma allo stesso tempo coraggioso e risoluto, questo libro insegna a dare una spinta irrefrenabile al cambiamento, ad amare e a sopravvivere all'amore, a fare i conti con i propri demoni e a riprendere possesso del proprio corpo. Perché se riconosciamo che il male e il dolore personale sono collegati, lottare per qualcosa diventa un modo per curare le ferite più profonde e riscoprirsi liberi.
I monologhi della vagina: Nuova edizione. E-book. Formato EPUB Eve Ensler - Il Saggiatore, 2018 -
«La prima volta che ho messo in scena I monologhi della vagina ero certa che qualcuno mi avrebbe sparato. Perciò quando sono salita sul palco di un piccolo teatro di Manhattan mi sono sentita come se stessi attraversando una barriera invisibile, rompendo un tabù molto profondo. Ma non mi hanno sparato. Alla fine di ogni spettacolo c'erano lunghe code di donne che volevano parlare con me. Sulle prime ho pensato che volessero condividere le loro storie di desiderio e appagamento sessuale. In realtà si mettevano in fila per dirmi come e quando fossero state stuprate o aggredite o picchiate o molestate. Ero sconvolta al vedere che, una volta rotto il tabù, si liberava un fiume in piena di memorie, rabbia e dolore. E poi accadde qualcosa di completamente inaspettato. Lo spettacolo venne ripreso in tutto il mondo da altre donne che volevano infrangere il silenzio sui propri corpi e sulle proprie vite all'interno della comunità di appartenenza. E ora, vent'anni dopo, possiamo parlare ed essere viste. Hanno provato a impedirci perfino di nominare alcune delle parti più preziose del nostro corpo. Ma ecco ciò che ho imparato. Se una cosa non viene nominata, non viene vista, non esiste. Ora più che mai è il momento di raccontare le storie importanti e dire le parole, che siano "vagina" o "il mio patrigno mi ha stuprata". Quando rompi il silenzio ti accorgi di quante altre persone stessero attendendo il permesso di fare lo stesso.» Eve Ensler A vent'anni dalla prima pubblicazione, il Saggiatore presenta la nuova edizione dei Monologhi della vagina, con una nuova introduzione, nuovi contributi e testi inediti. Con humour trasgressivo, la vagina prende la parola per raccontare e raccontarsi attraverso la sua voce, che sa essere seria, divertita, fantasiosa o drammatica. Un manifesto contro la violenza che non cessa di essere il punto di riferimento fondamentale nella lotta quotidiana di tutte le donne del mondo.
Chiedimi scusa. E-book. Formato EPUB Eve Ensler - Il Saggiatore, 2019 -
Devo chiederti scusa, mia piccola Eve. Devo spiegarti come ho potuto oltrepassare quel confine, il tabù supremo. Come ho potuto desiderare la mia bambina così appassionatamente. I primi anni ho combattuto il desiderio, sai? Mi limitavo a entrare in camera tua e guardarti dormire. Ero innamorato della tua innocenza, della tua tenerezza angelica. Poi, quando avevi cinque anni, un giorno piangevi forte e io non sapevo più come consolarti, e ho cominciato ad accarezzarti, Eve. Da allora non sono più riuscito a smettere. Ero penetrato in una nuova galassia di estasi: un viaggio senza ritorno oltre la morale umana. Ma quella volta – avevi nove anni – mi hai fatto arrabbiare così tanto, Eve. Tutto il mio amore si è trasformato in rabbia quella volta. Quella notte. Quella notte ti ho tolto tutta la purezza di cui ero schiavo. Quella notte ti ho squarciato. Da allora non sono più riuscito a smettere. E così hai iniziato a svegliarti urlando terrorizzata. Non riuscivi più a fare pipì. Non riuscivi più a mangiare, a lavarti, a parlare. Eri come morta. Poi un giorno ti sei tagliata i capelli e ti sei messa a vestirti come un ragazzo. Sei diventata brutta. Io ti avevo sfigurata, e il risultato mi disgustava. Ho cominciato a insultarti e a picchiarti, a prenderti a schiaffi , a pugni, a cinghiate. Ho stretto le mie mani intorno al tuo collo quasi fino a strangolarti. Ti ho sbattuto la testa contro il pavimento quasi fino a romperla. Ti ho buttato giù dalle scale. Volevo spezzarti, distruggerti, devastarti. Volevo eliminare la testimone delle mie nefandezze. Io ti ho ucciso, Eve. Io, tuo padre. Eppure tu sei sopravvissuta. E ora che sono morto, finalmente riesco a dire la verità, tutto quello che i vivi non possono dirsi. Ora confesso e ti chiedo scusa. Le scuse che hai aspettato per tutta la vita. Ma quanti uomini, quanti padri hanno mai chiesto scusa? Prestami la voce, Eve, per chiederti scusa. Di' tu la verità per me. La verità rende liberi. Liberati, Eve, liberati finalmente di me.