Fabrizio Toppetti eBooks
eBooks di Fabrizio Toppetti
Moderno ModernoContemporaneo Contemporaneo: Scritti ulteriori - architettura e altro. E-book. Formato PDF Fabrizio Toppetti - Gangemi Editore, 2016 -
Recentemente è uscito nella stessa collana PRINT del DiAR, il volume Modernocontermporaneo. Scritti in onore di Ludovico Quaroni. Il titolo, che non vuole essere uno dei tanti neologismi sul tema del rapporto tra la stagione del moderno (moderno come movimento) in architettura e il contemporaneo (ivi compreso il contemporaneo totalizzante) contiene, nemmeno troppo velatamente, un'ipotesi rafforzata dall'apparato iconografico che mette insieme in ordine sparso (alfabetico ovvero acronologico e atematico) figure d'architettura dalla A alla Z. L'ipotesi è che superato il momento della elaborazione del lutto si possa oggi riconsiderare inclusivamente l'intero panorama del Modernocontemporaneo, riconoscendo le tendenze attuali come evoluzione, distorsione, contaminazione del moderno, piuttosto che di una irreversibile condizione postmoderna o surmoderna che implicherebbe necessariamente un ragionamento per categorie oppositive e riti di nuove fondazioni. Questa ulteriore iniziativa editoriale si configura come contributo critico al ragionamento scavalcando il limite del settore disciplinare e coinvolgendo anche opinioni differenti non necessariamente e direttamente riconducibili al mondo dell'architettura, nella convinzione che ha sempre sostenuto le nostre ricerche che sia necessario allargare lo sguardo verso derive e sconfinamenti. Antonino Terranova, Roma 1942, insegna Composizione Architettonica e Progettazione Urbana presso la Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e dirige il DiAR, Dipartimento di Architettura, nell'Ateneo Federato delle Scienze Umane dell'Arte e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza. È nel comitato direttivo di Rassegna di Architettura e Urbanistica e di Gomorra culture e territori della metropoli, nonché dell'ANCSA, (Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici). Tra le pubblicazioni: Città sognate; Le città e i progetti. Dai centri storici ai paesaggi metropolitani; Il progetto della sottrazione; Mostri Metropolitani; Grattacieli; Scolpire i cieli. Orazio Carpenzano, Modica 1958, docente di Composizione presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, è membro del Dipartimento di Architettura nell'Ateneo Federato delle Scienze Umane dell'Arte e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha fondato lo studio di architettura Urbanlab con Alessandra Capuano a Roma. Oltre a ricerche di progettazione urbana incentrate soprattutto sulla condizione contemporanea della città, ha intrapreso traiettorie più complesse e originali sull'intreccio fra processi creativi, nuove tecnologie e architettura con esiti suggestivi che il moderno avrebbe più o meno relegato nel grande contenitore dell'irrazionale o del pre-razionale. Ha prodotto lavori come Physico, Sylvatica e Pycta con Altoequipe. Ha coordinato la progettazione architettonica dell'Interporto di Fiumicino. È autore di numerosi testi e saggi su temi delle teorie e tecniche della progettazione architettonica. Fabrizio Toppetti, Perugia 1964, architetto, dottore di ricerca, è docente a contratto in Composizione e Progettazione Urbana nella Facoltà di Architettura L. Quaroni a Roma. Svolge attività di ricerca presso il DiAR (Dipartimento di Architettura) dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza con Antonino Terranova. È membro del Consiglio direttivo dell'ANCSA (Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici). Lavora nel campo della progettazione architettonica, urbana, ambientale, attraversando le scale del progetto con particolare inclinazione verso una pratica concreta delle scelte; progetti e realizzazioni dello studio Toppetti-Egidi sono stati pubblicati e presentati in importanti esposizioni. È autore di scritti e saggi sull'architettura e sulla città.
Vivere la città Living the city Vivir la ciudad. E-book. Formato PDF Fabrizio Toppetti (A Cura Di) - Il Poligrafo, 2017 -
In quale modo la cultura del progetto affronta la rigenerazione dei centri storici? Quali sono le dinamiche e i problemi della città contemporanea, sempre più multietnica, globalizzata, omologata? Quali gli strumenti e le modalità di intervento? Quali gli esiti delle azioni intraprese? Dieci interventi realizzati, riguardanti un vasto orizzonte geografico che spazia dall'Italia (Firenze, Palmanova, Parma, Siracusa), all'Europa (Emscher Park, Lisbona, Saint-Denis, Toledo), all'America Latina (L'Avana e Quito), rappresentano altrettanti esempi di come il progetto possa apportare un valore aggiunto per accrescere la qualità dei luoghi, secondo i principi di vivibilità, sostenibilità, innovazione. La città è scenario privilegiato dell'azione architettonica e urbanistica, un'azione capace di (ri)pensare e (ri)fondare i termini della convivenza comune, valorizzando il paesaggio e le attività economiche, promuovendo la cultura e la socialità. Dalla riflessione critica su queste buone pratiche e sui loro esiti scaturisce un'idea di città bella e possibile, democratica e vitale: la "città che vorremmo", così come viene quotidianamente risignificata da coloro che la abitano, la frequentano, la vivono. Il volume ospita numerosi contributi tra i quali si segnalano quelli di Franco Mancuso, Nicola Russi, Stefano Storchi, Fabrizio Toppetti e Mauro Volpiano.