Federico De Roberto eBooks

eBooks di Federico De Roberto editi da La Nave Di Teseo Saggistica

Nato a Napoli nel 1861, si trasferì a Catania nel 1870 e tre anni dopo subì la morte del padre. Dopo una prima formazione scientifica, si rivolse all’ambito umanistico svolgendo attività di consulente editoriale e critico letterario. Pubblicò I Viceré, considerato il suo capolavoro, nel 1894, durante un periodo a Milano. Tornò a Catania nel 1897, dove visse fino alla morte avvenuta nel 1927. Il Paradiso perduto, tra i suoi racconti più apprezzati, venne pubblicato per la prima volta nella raccolta L’albero della scienza (1890).
EBOOK   9788834615416

Parole d'amore. E-book. Formato PDF Federico De Roberto   -  La Nave Di Teseo, 2023  - 

Il corposo carteggio tra Federico De Roberto ed Ernesta Valle Ribera – ribattezzata Renata (perche´ “rinata” all’amore) o Nuccia (diminutivo di “femminuccia”) – copre un lungo arco di tempo in un intricato, pertinace intreccio di temi intimi e letterari. Un’ardente storia d’amore che ci rivela aspetti ignorati dell’austero e schivo autore de I Vicere` e insieme della vita mondana, sociale, culturale dei due poli fra cui si snoda, Milano e Catania, tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Meta prediletta di De Roberto, al pari dei sodali Verga e Capuana, sospinti da un senso d’irrequietezza, da un’aspirazione a piu` vasti orizzonti, Milano rappresenta, e il carteggio ne e` ampia testimonianza, la capitale dei poteri finanziari e culturali, la citta` piu` progredita, operosa, ricca di vivacita` artistica e di brulicanti iniziative, con le sue prestigiose case editrici (Fratelli Treves, Galli), le grandi testate giornalistiche (il “Corriere della Sera”, la rivista “La Lettura”), i rinomati teatri (la Scala, il Manzoni, il Filodrammatici, il Lirico, l’Eden), gli eleganti ritrovi (il Biffi, il Cova, il Savini, il Caffe` dell’Accademia), gli elitari salotti (di donna Vittoria Cima, di Virginia Borromeo, della stessa Ernesta Valle Ribera). E` li` che a De Roberto sono consentite assidue frequentazioni con i maggiori esponenti dell’intellighenzia dell’epoca, giornalisti, scrittori, editori. Amante appassionato, impetuoso, temerario, travolgente, De Roberto, per il tramite della mediazione di un focoso, insistito, spregiudicato ricordare, rinnova ebbrezze amorose per consolidare un vincolo carnale, quasi a tenere legata la sua “Nuccia”. Talora impetuoso fino alla sfacciataggine, all’impudicizia, all’eccesso.

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EBOOK   9788834614082

Parole d'amore. E-book. Formato EPUB Federico De Roberto   -  La Nave Di Teseo, 2023  - 

Il corposo carteggio tra Federico De Roberto ed Ernesta Valle Ribera – ribattezzata Renata (perche´ “rinata” all’amore) o Nuccia (diminutivo di “femminuccia”) – copre un lungo arco di tempo in un intricato, pertinace intreccio di temi intimi e letterari. Un’ardente storia d’amore che ci rivela aspetti ignorati dell’austero e schivo autore de I Vicere` e insieme della vita mondana, sociale, culturale dei due poli fra cui si snoda, Milano e Catania, tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Meta prediletta di De Roberto, al pari dei sodali Verga e Capuana, sospinti da un senso d’irrequietezza, da un’aspirazione a piu` vasti orizzonti, Milano rappresenta, e il carteggio ne e` ampia testimonianza, la capitale dei poteri finanziari e culturali, la citta` piu` progredita, operosa, ricca di vivacita` artistica e di brulicanti iniziative, con le sue prestigiose case editrici (Fratelli Treves, Galli), le grandi testate giornalistiche (il “Corriere della Sera”, la rivista “La Lettura”), i rinomati teatri (la Scala, il Manzoni, il Filodrammatici, il Lirico, l’Eden), gli eleganti ritrovi (il Biffi, il Cova, il Savini, il Caffe` dell’Accademia), gli elitari salotti (di donna Vittoria Cima, di Virginia Borromeo, della stessa Ernesta Valle Ribera). E` li` che a De Roberto sono consentite assidue frequentazioni con i maggiori esponenti dell’intellighenzia dell’epoca, giornalisti, scrittori, editori. Amante appassionato, impetuoso, temerario, travolgente, De Roberto, per il tramite della mediazione di un focoso, insistito, spregiudicato ricordare, rinnova ebbrezze amorose per consolidare un vincolo carnale, quasi a tenere legata la sua “Nuccia”. Talora impetuoso fino alla sfacciataggine, all’impudicizia, all’eccesso.

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