Filippo La Porta eBooks
eBooks di Filippo La Porta editi da Castelvecchi LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Splendori e miserie dell'impegno. Riflessioni sull'impegno civile degli scrittori, da manzoni a saviano. E-book. Formato EPUB Filippo La Porta - Castelvecchi, 2024 -
Nella Storia i grandi balzi in avanti compiuti lungo il sentiero della civiltà sono stati ispirati dagli uomini di pensiero, intellettuali, filosofi che con la loro vi¬sione scuotevano le coscienze e facevano percepire come realizzabili nuovi scenari più progrediti, migliori per la complessa e contraddittoria società umana. Nell’era caotica dei social media e del conformismo mediatico, queste voci ap¬paiono confuse, prive di vigore permeante, incapaci di risvegliare il pensiero critico, nar¬cotizzato dal flusso incessante di dati. Le persone di cultura e gli scrittori, in particolare, avvertono la necessità di tracciare una rotta, di denunciare, come sentinelle della verità. Tuttavia, nell’epoca dell’immagine e del politicamente corretto, anche questa attitudine può sembrare una posa, una strategia di marketing. Difendere gli oppressi, gli ultimi può diventare un’autocertificazione della propria superiorità morale, che rende irrimediabil¬mente vana ogni buona intenzione. Per questo è bene tenere a mente che l’impegno civile è, sì, responsabilità verso gli altri, ma non può prescindere dall’impegno verso la propria autenticità e verso la scrittura.
L' impossibile "cura" della vita. E-book. Formato EPUB Filippo La Porta - Castelvecchi, 2021 -
Cechov, Céline e Carlo Levi hanno più volte intrecciato, nella vita e nell’opera, letteratura e medicina, due arti legate da un nesso antico e imprescindibile. Ripercorrendone la biografia, Filippo La Porta offre un ritratto dei tre grandi medici-scrittori che ne mette in luce le peculiarità e i tratti comuni: critici nei confronti della società, sono stati testimoni di un “umanesimo” violentemente messo in crisi dal Novecento, ma per noi irrinunciabile, e soprattutto sono stati medici diligenti e coscienziosi, sempre attenti ai poveri e agli ultimi, con la consapevolezza che, come sapeva Svevo, la vita resta l’unica malattia indubitabilmente mortale.