Gherardo Colombo eBooks
eBooks di Gherardo Colombo editi da Salani Editore SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La Repubblica siamo noi. E-book. Formato EPUB Gherardo Colombo - Salani Editore, 2013 -
“La Costituzione è incompiuta” diceva Piero Calamandrei nel 1950. “La Costituzione è sconosciuta” dice uno studente nel 2013. L’associazione Libertà e Giustizia, con la collaborazione di Gherardo Colombo, che ha fatto dell’educazione alla libertà lo scopo della sua vita, e di Roberta de Monticelli, docente di Filosofia del linguaggio, realizzano uno straordinario progetto: costruire con gli studenti di diverse scuole superiori l’opportunità di studiare da «futuri sovrani», mettendo la Costituzione con i suoi valori, le regole e la storia in relazione alla loro esperienza, alle loro speranze, alle loro emozioni e alle loro domande, come scrive nella prefazione Roberta de Monticelli. Li hanno aiutati costituzionalisti, magistrati, docenti e giornalisti, primi fra tutti Gherardo Colombo. Sono loro che hanno accompagnato gli studenti nel farsi cittadini partecipi, anziché massa informe, zittita, spostabile; con l’obiettivo di rendere la costituzione un’emozione civile. Profonda, fino alla resistenza da cui è sgorgata; piena, come la dignità che ci ha donato. Dalle loro esperienze e dai loro pensieri derivano le loro storie lucide e illuminanti, una grande iniezione di speranza: che la generazione pronta a entrare oggi nella giovinezza faccia meglio di quelle che l’hanno preceduta.
La Repubblica siamo noi. E-book. Formato PDF Gherardo Colombo - Salani Editore, 2013 -
“La Costituzione è incompiuta” diceva Piero Calamandrei nel 1950. “La Costituzione è sconosciuta” dice uno studente nel 2013. L’associazione Libertà e Giustizia, con la collaborazione di Gherardo Colombo, che ha fatto dell’educazione alla libertà lo scopo della sua vita, e di Roberta de Monticelli, docente di Filosofia del linguaggio, realizzano uno straordinario progetto: costruire con gli studenti di diverse scuole superiori l’opportunità di studiare da «futuri sovrani», mettendo la Costituzione con i suoi valori, le regole e la storia in relazione alla loro esperienza, alle loro speranze, alle loro emozioni e alle loro domande, come scrive nella prefazione Roberta de Monticelli. Li hanno aiutati costituzionalisti, magistrati, docenti e giornalisti, primi fra tutti Gherardo Colombo. Sono loro che hanno accompagnato gli studenti nel farsi cittadini partecipi, anziché massa informe, zittita, spostabile; con l’obiettivo di rendere la costituzione un’emozione civile. Profonda, fino alla resistenza da cui è sgorgata; piena, come la dignità che ci ha donato. Dalle loro esperienze e dai loro pensieri derivano le loro storie lucide e illuminanti, una grande iniezione di speranza: che la generazione pronta a entrare oggi nella giovinezza faccia meglio di quelle che l’hanno preceduta.
Educare alla legalità. Suggerimenti pratici e non per genitori e insegnanti. E-book. Formato EPUB Gherardo Colombo - Salani Editore, 2011 -
Questo libro – che nasce come completamento di Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini – aiuta genitori, insegnanti e tutti coloro che lavorano nella formazione a parlare ai giovani delle regole di una società civile, di rispetto della legalità e dei suoi principi, attraverso l’analisi e lo studio degli articoli più importanti della nostra Costituzione. Nato dall’esperienza diretta di Anna Sarfatti, insegnante di scuola primaria, e di Gherardo Colombo, che negli ultimi anni ha incontrato centinaia di ragazzi nelle scuole, questo saggio è uno strumento indispensabile, affinché dalla scuola primaria alla secondaria si apprendano concetti complessi con parole semplici e tanti esempi concreti. Solo imparando a conoscere la Costituzione da piccoli si può diventare cittadini consapevoli, come dice, in queste pagine, un bambino di dieci anni: “Secondo tutti i bambini che seguono la Costituzione il mondo deve essere rispettato sennò non si chiamerebbe mondo. È grazie al mondo che siamo stati fatti e cresciuti e quindi siamo in debito e dobbiamo dargli un po’ di rispetto in cambio”.