Giuseppe Civati eBooks
eBooks di Giuseppe Civati editi da People Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Stranieri per sempre. E-book. Formato EPUB Giuseppe Civati - People, 2023 -
In questo saggio agile e appuntito, Giuseppe Civati parte da una domanda apparentemente banale: quanto tempo ci vuole per diventare italiani? Nel cercare una risposta, l'autore ci mette di fronte al paradosso kafkiano di un Paese che anela alla massima libertà di circolazione per le merci, che si vanta di essere meta del turismo globale e globalizzato, ma pretende di decidere come, quando e verso dove si debba spostare metà del pianeta; che considera italiane persone che mai hanno neppure messo piede in Italia e considera straniero chi qui è nato e cresciuto; che mette alla guida delle istituzioni nostalgici del ventennio e dimentica il nostro passato coloniale; che accusa i migranti di rubare il lavoro e si inorgoglisce per il made in Italy costruito sul loro sfruttamento; che si straccia le vesti per il calo demografico ma condanna chi arriva e ignora chi parte. Un Paese di stranieri per sempre, di noi e loro, che rifiuta di fare i conti con se stesso e le proprie contraddizioni. «Ci siamo occupati moltissimo di immigrazione, in questi anni, ma non è vero nemmeno questo. Ne abbiamo discusso, l'abbiamo usata, strumentalizzata, gettata in pasto all'opinione pubblica, ma ciò che è mancato è, al solito, una visione politica, una strategia e uno sguardo rivolto in avanti. Siamo murati, lo abbiamo detto, e siamo immobili. E mentre ci sorprendiamo che gli altri si muovano, non abbiamo nessun piano per i prossimi anni. Non abbiamo seguito il corso delle cose, la loro evoluzione, la crescita stessa del fenomeno è stata solo vissuta e valutata in termini quantitativi, senza alcuna interpretazione di ciò che cambiava qualitativamente. Uno dei tanti errori strategici che sembrano accompagnare la politica italiana. Non da oggi.»
Gli uccelli ci spiano: (E altre fantasie di complotto). E-book. Formato EPUB Giuseppe Civati - People, 2022 -
Da una parte il potere, con le sue rappresentazioni oggi più che mai manchevoli, e dall'altra il complotto, che a quelle rappresentazioni tenta di sostituirsi, rimpiazzando la pochezza con l'inganno, certo, ma restituendo anche un bisogno collettivo in cerca di senso, nell'epoca del controllo, della frattura sociale, dell'immaginazione negata. A partire dalla favola degli uccelli-robot, questo breve saggio vuole porgere al lettore non verità assolute bensì riflessioni, suggestioni che possano superare la facile contrapposizione tra il torto e la ragione, per indagare le ragioni di quel torto, cosa ci restituisce del mondo, a quali domande tenta maldestramente di rispondere, a quali paure, a quali disillusioni. Con i contributi di Margherita Arcangeli, Paolo Cosseddu, Diletta Huyskes e Andrea Sesta.