Giuseppe Giacomo Nastri eBooks
eBooks di Giuseppe Giacomo Nastri editi da Armando Editore Storia della filosofia occidentale
Libertà della fede necessità della ragione: Costruzione della filosofia al di là dell'influenza cartesiana e protestante. E-book. Formato EPUB Giuseppe Giacomo Nastri - Armando Editore, 2017 -
Confrontati all'imponente lascito greco i pensatori ebrei e islamici del Medio Evo non hanno in genere saputo armonizzare la religione e la ragione. Questo è stato l'impegno della filosofia cattolica, che ha mantenuto alcune indispensabili distinzioni e conciliazioni tra esperienza e riflessione, tra uno e molti, tra Dio e il mondo per mostrare il fondamento dell'essere del senso e del vero nell'unicità di Dio. L'autore mostra che Dio, estremo sostegno morale, è però anche il supremo insulto al soggetto che non intende rendere conti, ripiegandosi su se stesso come riferimento ultimo. Il nostro stile democratico ne risente. Responsabile di questi sviluppi è in buona parte la riduzione filosofica all'io politicamente sovrano, moralmente autonomo e perciò chiuso nel relativismo soggettivista.
Corruzione della filosofia: Il pensiero moderno come anti-religione. E-book. Formato EPUB Giuseppe Giacomo Nastri - Armando Editore, 2016 -
Nell’Estetica di Benedetto Croce si legge: «La filosofia toglie ogni ragione d’essere alla religione perché la sostituisce». Al contrario Amleto dichiara: «Ci sono più cose nel cielo e sulla terra, Orazio, di quante si possano immaginare nei sogni della vostra filosofia». Perché la religione possa venir accolta non basta la manifestazione del soprannaturale riproposta da testimoni umani; occorre ancora un pensiero attento alla compiutezza reale. A riprova della loro colpa contro la compiutezza, molti dei nostri filosofi mostrano, come nella nona bolgia dantesca, «quel forato suo membro e qual rotto…» (Inferno, XXXVIII, 19). Essi, troppo spesso, hanno limitato, diminuito o scarificato il reale: si può criticare la loro tendenza a ridurne l’immensa varietà a forme particolari, a restringere queste stesse forme agli aspetti più appariscenti, più controllabili, più lusinghieri dell’amor proprio o, forse, a quelli che sembrano soltanto più originali.