Giuseppe Rensi eBooks
eBooks di Giuseppe Rensi editi da Adelphi Filosofia
Lettere spirituali. E-book. Formato EPUB Giuseppe Rensi - Adelphi, 2019 -
Perseguitato dal fascismo durante la vita, dimenticato per anni dopo la morte, Giuseppe Rensi fu una di quelle figure solitarie e testarde che talvolta attraversano la cultura italiana come corpi estranei. Ma, alla fine, sono piuttosto loro a resistere al tempo. Rensi fu sin dall’inizio un filosofo che non si adattava al suo contesto: scettico radicale, inscalfito dalla fede nella razionalità del reale, riusciva già per questo ugualmente irritante per idealisti e scientisti. Ma anche il suo scetticismo era di una specie inquieta e mobile: sempre più, con gli anni, i suoi testi si potevano leggere come pagine di un mistico senza confessione e pretese di salvezza, che rifugge dall’appellarsi alla divinità ma parla di un’esperienza più affine a quella di Meister Eckhart o dello Pseudo-Dionigi l’Areopagita che non a quella dei filosofi che occupavano le cattedre da cui era stato scacciato. Grande lettore e commentatore dei classici del pensiero, prosatore terso ed efficace, Rensi ha predisposto in queste «Lettere spirituali», apparse postume nel 1943, il tracciato perfetto che ci permette di ripercorrere, partendo da un punto vicino alla fine, tutto il suo cammino filosofico.
La filosofia dell’assurdo. E-book. Formato EPUB Giuseppe Rensi - Adelphi, 2022 -
Giuseppe Rensi, filosofo solitario e inattuale per eccellenza negli anni del fascismo, pubblicò nel 1937 questa «Filosofia dell’assurdo», versione riveduta e ampliata di un testo del 1924, «Interiora rerum», che egli aveva sentito «fluire dal cervello come una piccola corrente di lava». Oggi leggiamo questo libro come la formulazione più matura e in certo modo testamentaria del suo pensiero. Tutti i temi fondamentali di Rensi – e in particolare la sua polemica virulenta contro ogni forma di lettura razionalistica, provvidenzialista e tranquillizzante della storia – sono presenti in queste pagine e inanellati in una argomentazione che è insieme consequenziale ed elegantemente digressiva, secondo la tradizione del grande saggismo europeo. Quando Rensi scriveva, era totalmente isolato. Oggi i suoi pensieri si riallacciano naturalmente a quelli di molti autori, da Nietzsche a Cioran, che appartengono al paesaggio essenziale della nostra cultura. E la sua tesi di fondo suona oggi più convincente che mai: «La storia non è che lo sforzo per allontanarsi dal presente, perché questo è sempre assurdo e male; la prova dunque che è assurdo e male».